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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

La cozza Zebra: una continua minaccia nel nord America

La  cozza Zebra (Dreissena polymorpha ), è un mollusco di specie invasiva, originaria del Mar Nero, che - fin dalla sua introduzione in Nord America nel 1988 - si è sviluppato in molti  corsi d'acqua americani a velocità allarmante. Le prime cozze Zebra sono state trovate anche l'anno scorso nel Laurel Lake, poi nel Lake Lillinonah e nel Lake Zoar, facenti parte del sistema dell'Housatonic River, nella parte occidentale del Connecticut.

Nel corso dei suoi 5 anni di vita, la cozza Zebra cresce fino a diventare di 1-2 centimetri di lunghezza; con un colore giallo scuro zebrato su tutto il guscio. Passano l'inizio della loro vita come larve nuotando libere prima di stabilirsi su una superficie appropriata ed entrare nella fase adulta del loro ciclo di vita. Da adulti sono immobili e si affidano ai loro spessi gusci per proteggersi dai predatori.

Questa minaccia ambientale può essere ricondotta all'incredibile successo della sua colonizzazione. In alcuni casi riescono …

Misteriose malattie compaiono lungo le coste del Golfo del Messico

Eruzioni cutanee, nausea, mal di gola, diarrea, vomito, tosse con schiuma bianca macchiata di marrone e pipì marrone sono solo alcuni dei sintomi che stanno colpendo alcune persone che vivono nei tre stati sulle cui coste si sono riversati almeno 4,9 milioni di barili di petrolio durante il disastro petrolifero della BP della scorsa estate.

Il Golfo del Messico ha sofferto il piש grande sversamento accidentale di petrolio in mare della storia. La sua marea nera, diventata un vero incubo, è ormai un evento da consegnare alla storia ambientale, come il peggio delle attività umane.

Ad aggravare il problema, la BP ha ammesso di aver usato almeno 1,9 milioni di galloni di disperdenti tossici (Corexit),ampiamente vietati, i quali mescolati con il petrolio greggio, hanno creato una sostanza ancora più tossica.  Questo è quanto afferma il chimico Bob Naman, dell'Analytical Chemical Testing Lab in Mobile, Alabama. E il dispersante, alterato col petrolio continua a scorrere a terra tutt…

La Diga delle Tre gole finalmente è operativa

Tra le grandi opere che hanno segnato 30 anni di boom economico cinese, adesso, dopo 17 anni di lavori, la Diga delle tre gole, il più grande impianto idroelettrico del mondo, è finalmente completato.

Ora l'acqua della diga ha raggiunto il suo massimo, cioè 175 metri di altezza, generando una produzione di elettricità a piena capacità per la prima volta da quando ha iniziato le operazioni nel 2008, ponendo così fine ad un progetto (faranoico) e molto controverso, del quale in Cina si parla da un secolo.

Per le autorità cinesi è una "pietra miliare storica", il culmine di un costoso progetto di 22,5 miliardi di dollari costruito lungo il fiume Yangtze, un grande aiuto per le inondazioni, afferma Cao Huangjing, presidente della Compagnia che gestisce la grande opera.   Per molti altri invece è  un'accresciuta ragione di preoccupazione,

Con l'acqua a 175 metri la diga ha formato un bacino lungo 670 chilometri, quanto la distanza, all'incirca, tra Roma e Milano.

Tu…

Yemen: dove l'acqua è ancora più preziosa

Probabilmente il progetto che prevede il trasporto dell'acqua del Blue Lakedi Sitka, Alaska, in India, potrebbe giovare molto a quei paesi assetati del Medio Oriente, cui fa parte anche lo Yemen, che però, diversamente dai ricchi sceiccati del Golfo Persico e dell’Arabia Saudita, in quanto a solvibilità lascia un poco a desiderare.


Purtroppo, una distribuzione disomogenea sul pianeta di un bene essenziale per la vita, oltre ad una cattiva gestione idrica e ad un enorme consumo di acqua per la coltivazione del solo khat (qat), una pianta stimolante usata da secoli nel Corno d'Africa e nello Yemen, che aiuterebbe gli uomini a ritrovare l'energia perduta, ha condotto il Paese a non disporre più di Oro Blu, il che equivarrebbe a far scomparire in un sol colpo 750.000 posti di lavoro nell'agricoltura e portare la capitale Sana'a a corto di acqua entro il 2025.

Tra i motivi principali che inducono lo Yemen ad un consumo intensivo delle acque sotterranee, c'è anche la …

Mount Merapi: un gigante in permanente stato di risveglio

Una catastrofe naturale minaccia nuovamente l'Indonesia. Questa volta, un vulcano attivo nell'isola di Java - l'isola più densamente popolata del paese  - mostra segni di nervosismo che potrebbe rivelarsi fatale per la popolazione che vive nei pressi di Mount Merapi, un gigante in permanente stato di risveglio.
Le autorità, dopo un rapporto dei sismologi e vulcanologi, hanno emesso un allarme codice rosso, segnalando che una eruzione è imminente, costringendo, pertanto, gli abitanti (circa 19.000 residenti all'interno della zona di pericolo fino a 10 km dal cratere), di andarsene, a trasferirsi in un luogo più sicuro, anche se molti si rifiutano di partire.
Secondo Surono, un vulcanologo del governo, il magma è stato spinto verso l'alto a causa della crescente energia sismica e ora è solo a circa un chilometro sotto il cratere.
Già nel giugno del 2006 una eruzione del vulcano ha ucciso due persone. Per non parlare poi della potente eruzione del 1930, che spaz…

L'oro blu trasportato dall'Alaska all'India

In un disegno commerciale che tenta di correggere alcune delle diseguaglianze inflitte sin dall'inizio dal cambiamento climatico, l'acqua di un lago in Alaska sarà inviata ad un nuovo Hub,  ancora da costruire, a Mumbai, per essere poi esportata nelle città aride del Medio Oriente.



A San Antonio, Texas, l'azienda promotrice ha annunciato l'intenzione di esportare 12 miliardi di galloni di acqua all'anno dal Blue Lake Reservoir in Sitka, Alaska, in un nuovo  hub dell'acqua,  sulla costa occidentale dell'India.

Ci sono migliaia di miliardi di litri di acqua in un serbatoio lungo tre miglia in prossimità di una cittàdina chiamata Sitka nell'arcipelago al largo della costa occidentale del Canada. Si chiama Blue Lake, e nelle vicinanze ci vivono meno di 9.000 persone, il che significa che c'è solo una piccola pressione locale nella fornitura di acqua.

L'acqua del lago è abbastanza pura da bere senza alcun trattamento, ed è alla base di un busine…

Non c'è pace per Haiti

Una epidemia di colera sta colpendo la tormentata isola di Haiti.

Nella regione di Artibonite, quella più colpita, è in atto una corsa contro il tempo  per fermare l'epidemia di colera prima che possa raggiungere i campi densamente popolati intorno alla capitale, Port-au-Prince. 

La regione di Artibonite,  uno dei dieci dipartimenti  di Haiti, non è stata colpita dal terremoto di gennaio, ma avendo ricevuto migliaia di profughi da Port-au-Prince lo scorso anno, ha reso la zona matura per una crisi sanitaria di questo tipo.

I funzionari sanitari di Haiti e degli Stati Uniti hanno confermato che si tratta di un'epidemia di colera che ha finora ucciso più di un centinaio di persone, ed altre centinaia sono state ricoverate nell'ospedale in una zona rurale di Haiti.

La corsa all'oro che non ti aspetti

La corsa all'oro degli anni 2000 non ha nulla a che vedere con la mitica corsa all'oro tra le montagne e i deserti dell'ovest nell'America del XIX secolo. Oggi, sebbene ancora all'inizio di un'era tecnologica non più vecchia di 20 anni, essa si presenta con caratteristiche differenti muovendosi inaspettatamente su altri fronti, quali, ad esempio, le quattro mura di casa nostra.

Chi non possiede o ha posseduto un computer, un telefono cellulare o un qualche aggeggio elettronico, in cui sono incorporati una miriade di metalli, molti dei quali (oro, argento, rame, platino, iridio...), oggi godono di prezzi quasi record.

Ebbene, il fatto che poi questi oggetti diventano obsoleti nel giro di qualche anno (in Giappone, un Paese di 128 milioni di abitanti, si usa il cellulare per una media di due anni e otto mesi), trasformandosi inevitabilmente in un rifiuto elettronico (non sempre semplice da smaltire),
rende questo nuovo tipo di caccia all'oro, estremamente int…

Emirati Arabi: cresce l'esigenza di una giustizia verde

Con la consapevolezza di vivere in un mondo difficile, dei giudici degli Emirati Arabi Uniti, che sono anche ambientalisti, s'interrogano sul quesito se non sia il caso di avere una giustizia che si dedichi alle tematiche ambientali per attuare, appunto, una giustizia verde.

I giudici dicono che la comunità ha bisogno di essere rassicurata sulle questioni ambientali.


"Solo con un efficace sistema di corte ambientale saremo sulla buona strada per offrire ai nostri figli l'eredità di un posto migliore dove vivere", ha detto il dottor Magdi Ebrahim Qasim, ex giudice capo della Corte d'Appello in Egitto e docente presso l'Istituto di Formazione e Studi Giuridici.

La chiamata arriva sullo sfondo di un aumento record delle temperature in tutto il mondo, della devastante siccità in Russia e della grave crisi umanitaria senza precedenti che con le inondazioni ha colpito in Pakistan.

Nel corso di un seminario presso the Ministry of Environment and Water ad Abu Dhabi, il …

E' aumentato il benessere della popolazione mondiale

Il benessere generale della popolazione del pianeta è aumentato del 72 per cento durante gli ultimi dieci anni. 

In Russia, il livello medio di benessere di un individuo adulto ha avuto un incremento di sei volte. Tuttavia, la Russia è ancora considerata come uno stato povero.

Ormai con la governance globale, i paesi emergenti sono coinvolti nell'economia globale e con essa cresce anche la capacità di un sistema più retiliente, che sappia resistere alle sfide del futuro.

Il Global Wealth Report, il rapporto della prospettiva globalesul benessere della popolazione, dice che entro la metà del 2010, il benessere personale della popolazione del pianeta è valutato a $ 200 trilioni di dollari, pari a quasi quattro PIL.  Ogni individuo adulto che vive sul pianeta è diventato il 43 per cento più ricco durante i recenti dieci anni possedendo un patrimonio di 43.800 dollari.

Il benessere della popolazione mondiale ha avuto grandi rialzi in molti dei paesi dell'Asia, confermando pertanto …

Un mostro meteorologico si è abbattuto sulle Filippine

Un mostro meteorologico chiamato Megi si è abbattuto su tutto il nord delle Filippine con venti oltre 190 chilometri orari. 
Il super tifone, nelle Filippine chiamato Juan, si è abbattuto sulle coste delle isole settentrionali dell'arcipelago con onde alte fino a 14 metri. 

Con una popolazione così numerosa e un numero esiguo di militari con risorse limitate, ma anche con la partecipazione di vari enti istituzionali, lo sforzo dei soccorritori può fare ben poco.

Secondo il Philippine Atmospheric e il Geophysical & Astronomical Services Administration, Juan si è abbattuto vicino Luzon, in Sierra Madre, con venti molto sostenuti di circa 225 chilometri orari e raffiche fino a 260 km / h (162 mph).

Nelle province di Isabela e  Cagayan migliaia di famiglie sono state evacuate per sicurezza.

Al momento, la furia di Juan ha rallentato non appena si è abbattuta nella montagna del  nord sulla costa orientale della Sierra Madre. Per fortuna, la robusta catena montuosa, ha fatto da scudo …

Oggi, Giornata mondiale dell'Alimentazione

Oggi 16 ottobre 2010 la Giornata mondiale dell'alimentazione (World Food Day) compie 30 anni.

Il 2010 è una data significativa per la lotta contro la fame nel mondo: sono 30 anni che viene celebrata il World Food Day e 65 anni che è stata fondata lo United Nation's Food and Agriculture Organization.

Il tema di quest'anno, "Uniti contro la fame", è stato scelto per riconoscere gli sforzi compiuti contro la fame nel mondo.  
Le Nazioni Unite dicono che il numero degli affamati e dei malnutriti nel mondo è sceso da quasi 1 miliardo dell'anno scorso, ai 925 milioni di oggi. Sempre tanti, anzi tantissimi, ancora!
Escludendo Cina e India, sono 22 i Paesi che, conseguentemente a disastri naturali, conflitti ed istituzioni deboli, si trovano ad affrontare crisi alimentari ricorrenti.

Secondo il rapporto Fao-Pam (Programma alimentare mondiale) pubblicato di recente, questi Paesi, che insieme rappresentano più di  un terzo del totale, si trovano in una situazione definit…

Robot di pattuglia nel sito di depositi nucleari del Nevada

Al fine di ridurre i costi, il governo americano sta usando veicoli robotici per pattugliare il Nevada National Security Site.
Ora, per i cittadini del Nevada, sarà possibile rilassarsi. Difatti, il Nevada National Security Site, che ospita decine di milioni di metri cubi di basso livello di rifiuti radioattivi provenienti dalle armi della Guerra Fredda e dalla ricerca nucleare, è ora custodito da robot.
Il primo di essi, facenti parte di  un trio pianificato da Mobile Detection Assessment Response Systems, o MDARS, è attualmente in pattugliamento in alcune delle sezioni più remote della struttura, posta in un'area di oltre 1.360 miglia quadrate di deserto, che detiene una parte del materiale più prezioso di ricerca sulle armi nucleari che gli Stati Uniti possiedono. 
Il veicolo, perchè di veicolo si tratta, è molto simile ad una macchina fotografica e può fare un giro d'ispezione per un massimo di 16 ore, ma non appena incontra una minaccia, un operatore umano, accomodato i…

Un mondo troppo insostenibile

Politiche economiche insostenibili fanno si che la pressione delle attività economiche sta esaurendo le riserve naturali del pianeta.
"Se continuiamo a consumare le risorse del nostro pianeta con i ritmi attuali, nel 2030 ci vorranno le risorse di due Terre". 

E' questo l'allarme lanciato dal rapporto del Wwf sullo stato del pianeta. 

Eppure da quelle risorse dipende la nostra sopravvivenza.

Le foreste, ad esempio, vengono annientate alla velocità di 130mila chilometri quadrati l'anno tanto che ora sono insufficienti ad assorbire la quantità di emissioni di carbonio prodotti dai Paesi industrializzati. 


Nella relazione biennale il "Living Planet Report"(che esamina i cambiamenti nella Impronta ecologica - l'area della terra e l'acqua necessaria a fornire le risorse, lo spazio per le infrastrutture e la vegetazione per assorbire l'anidride carbonica), fa registrare un peggioramento dello stato di salute delle specie animali, con picchi del 60%,…

Singolare barriera corallina nel mare di Cancun

Jason de Caires Taylor è un artista britannico che si è preso la briga di costruire nel fondo del mare di Cancun, a Isla Mujeres National Marine Park, nel Messico, una barriera artificiale formata da 400 sculture di persone reali, scelte tra i turisti locali. In questo modo egli intende incoraggiare la crescita del corallo.

Il progetto, denominato The Museo Subacuatico de Arte (MUSA), realizzato a ridosso del vertice sul clima che si terrà a dicembre, si propone di alleggerire la pressione sulle barriere naturali della zona causata da più di mezzo milione di turisti che affollano la regione ogni anno, auspicando, pertanto, un habitat per la vita marina.
Per realizzare la barriera artificiale, costruita con materiali porosi, de Caires Taylor vi ha impiegato circa un anno.
Immagine: www.newscientist.com







Cile: domattina, il grande evento a Campo Speranza

Quanto sta accadendo a San Josè, in Cile, si può definire, certamente, un miracolo. 

Difatti, dopo che la trivella ha completato il tunnel, inizieranno domani mattina alle 5 (ora italiana) le operazioni di salvataggio dei 33 minatori racchiusi dal 5 agosto a oltre 630 metri di profondità nelle viscere della terra.

Sarà questa la prima volta che l'uomo affronterà i pericoli di calarsi ad una profondita del genere. Tutto il Cile è col fiato sospeso. La diretta Tv, la quale a differenza di altre dirette sportive, di cronaca,  costume e così via... conterrà un phatos straordinario e sarà la più seguita nella storia del Cile.

I minatori che, sino a qualche settimana fa si davano per spacciati, stanno vivendo una storia eccezionale che presto leggeremo sui rotocalchi di tutto il mondo, visto il gran numero di giornalisti presenti a Campo Speranza.

Un medico, che segue i minatori a distanza sin dal primo giorno, svela che ancora non è chiaro l'ordine con cui usciranno. Probabilment…

Reattori nucleari avanzati

Le prossime due generazioni di reattori nucleari sono attualmente in fase di sviluppo in diversi paesi. 
I primi reattori nucleari della terza generazione sono in funzione in Giappone dal 1996. In ritardo, la progettazione della terza generazione avanzata che è in fase di costruzione. I reattori avanzati più recenti hanno un design semplice che ridurrà il costo del capitale. Essi sono più efficienti nel consumo di carburante e sono più sicuri.

L'industria nucleare è stata sviluppata e migliorata nella tecnologia del reattore per più di cinque decenni ed è ora pronta  a costruire la prossima generazione di reattori nucleari per soddisfare gli ordini che si stanno attualmente concretizzando. Diverse generazioni di reattori vengono comunemente distinti. 
I reattori di Prima generazione sono stati sviluppati negli anni 50,60 e non c'è n'è più nessuno funzionante in giro se non qualcuno nel Regno Unito. I reattori di Seconda generazione sono utilizzati dalla flotta degli Stati Un…

Questo sole, scalda o raffredda il pianeta?,

Un nuovo studio rimette in discussione l'ipotesi delle attività umane sul global warming.
Difatti, i ricercatori dell'Imperial College London, l'università britannica  specializzata in scienza, tecnologia, medicina ed economia ha condotto uno studio che spiega come l'aumento dell'attività solare sul pianeta raffredda il clima, anzichè scaldarlo, come ci si aspetterebbe. La ricerca tenderebbe, quindi, a capovolgere i presupposti tradizionali circa il rapporto tra Sole e riscaldamento globale (global warming).
Il nuovo studio, segnala il Telegraph,  ha analizzato l'attività solare dal 2004 al 2007, periodo durante il quale, nella parte conclusiva  del suo ciclo di undici anni, i nuovi dati tendono a dimostrare che la quantità di luce e di calore che raggiunge la Terra è aumentato piuttosto che diminuito. 
Il suo impatto sullo scioglimento delle calotte polari e il prosciugamento dei fiumi potrebbe quindi essere esagerato nei modelli atmosferici convenzionali durante…

Nigeria: un altro grave caso di contaminazione.

Dopo il fango rosso tossico in Ungheria, un altro grave caso di contaminazione in Nigeria.
Nello Stato di Zamfara, nel nord del Paese, più di 400 bambini sotto i cinque anni sono stati avvelenati dalla contaminazione da piombo, scaturito dall'estrazione illegale dell'oro. I livelli di contaminazione sono risultati superiori fino a 10 volte gli standard massimi in diversi pozzi dei villaggi.

Il procedimento di lavorazione, che prevede la frantumazione e l’asciugatura, molto spesso avviene all’interno delle abitazioni dei villaggi, dove donne e bambini partecipano alla lavorazione. Il residuo di questa lavorazione viene poi scartato a casaccio a cielo aperto, esponendo, in tal modo, i bambini a inalazioni o ingestioni di sostanze contaminanti.
Secondo Medici Senza Frontiere(MSF)  i 400 morti sono solo una sottostima perché molti decessi correlati al piombo non vengono mai riportati, e in molti casi, queste comunità li attribuiscono ad altri fattori o negano del tutto l'evid…

Ungheria: quel fiume di fango rosso e tossico...

Un grave incidente è capitato ieri inUngheria occidentale. 
Tre villaggi sono stati travolti da un milione di metri cubi di liquido rossiccio tossico e radioattivo, alzatosi per circa tre metri, che si è riversato su strade e case. Il fiume di fanghiglia è fuoriuscito da un deposito all'aperto in un impianto di produzione di alluminio. 


Il liquame, conosciuto come allumina, è altamente tossico e corrosivo al contatto. Si tratta dei residui della lavorazione della bauxite e contiene metalli pesanti come il silicio, che corrodono i tessuti organici. Sembra che il serbatoio del deposito non abbia resistito alla pressione provocata dagli scarti chimici in esso contenuti. Poteva contenere sino a 300 mila metri cubi, mentre invece si erano superati i  700, 800 mila, ha detto il sottosegretario alla difesa dell'ambiente ungherese

Sorpendendo nel sonno la popolazione che vive su un'area di 40 km quadrati, il fiume di fango ha provocato due vittime, due bambini di uno e tre anni e o…

Cambiamenti climatici: la prima volta della Cina...

Questa settimana segna una prima assoluta per la Cina, il più grande emettitore di gas serra al mondo (ma non pro-capite), e il Paese che molto probabilmente sarà protagonista assoluto delle decisioni climatiche nei decenni a venire, il quale, per la prima volta ospita una riunione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici .
Se la location potrà avere un ruolo importante per il progresso dei colloqui non ci è dato sapere.
Saprà la Cina utilizzare il palcoscenico mondiale per annunciare misure volte a ricostruire la fiducia nel processo di frattura con le Nazioni Unite, quali una stretta sulle normative in materia di efficienza energetica o la concessione di una verifica internazionale sulle emissioni?
Vorrà procedere con un atteggiamento meno astioso e più costruttivo verso le nazioni industrializzate, in particolare con gli Stati Uniti, che non hanno mantenuto gli impegni presi sulla questione climatica, oppure...?
La risposta l'avremo entro il fine settimana, insieme a segna…

Un modo indolore per raggiungere un enorme risparmio energetico: sprecare meno cibo

Gli scienziati hanno individuato un modo che permetterebbe agli Stati Uniti di salvare immediatamente l'equivalente energetico di circa 350 milioni di barili di petrolio all'anno - senza spendere un soldo e con un guadagno nella qualità della vita: basta smettere di sprecare cibo. 

Lo studio, pubblicato sulla rivista ACS 'Environmental Science & Technology, ha scoperto che ci vuole l'equivalente di circa 1,4 miliardi di barili di petrolio per produrre, confezionare, preparare, conservare e distribuire il valore di un anno di cibo negli Stati Uniti.



Michael Webber e Amanda Cuellar notano che il cibo contiene energia e richiede energia per produrre, elaborare e per il trasporto.

Le stime indicano che tra l'8 e il 16 per cento del consumo di energia negli Stati Uniti è andato per la produzione alimentare nel 2007. Nonostante questo grande investimento di energia, il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti stima lo spreco di cibo delle persone presenti ne…