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Visualizzazione dei post da Aprile, 2011

Stati Uniti: "il corridoio dei tornado"

Quantunque gli scienziati di ogni parte del mondo si affannino nella ricerca delle cause climatiche che stanno  imperversando sul nostro pianeta, sinora, risultati soddisfacenti e quindi rassicuranti sono ben lungi dall'essere stati raggiunti. 


Dopo il tremendo terremoto in Giappone, che rientra nella logica delle cose poiche quest'isola martoriata  si trova proprio sulla Ring of Fire; dopo lo tsunami mostruoso che ne è scaturito, e che ha fatto spostare l'asse terrestre, dopo le inondazioni, le piogge torrenziali ... ora gli impossibili uragani che hanno devastatogli Stati Uniti da nord a sud, come Georgia e Virginia, e attraverso la fascia dal Michigan all'Alabama, quella chiamata dai meteorologi "Tornado Alley", il "corridoio dei tornado", perché in questa zona spesso prendono forma e forza questi particolari fenomeni atmosferici a forma d'imbuto. Mai però, i tornado erano stati così intensi e distruttivi. In poco più di 24 ore ne sono stat…

Cina: l'appetito viene mangiando!

La Cina sta cercando di cambiare di nuovo i suoi confini con la Russia. 

Con la fine della guerra fredda, il problema dei confini fra i due stati fu discusso con dei negoziati che solo nel  2004,  furono approvati. In quel caso la Russia accettò di trasferire Yinlong Island e la metà delle Heixiazi Island in Cina, mettendo fine a una lunga disputa di confine. Entrambe le isole si trovano alla confluenza dei fiumi Amur e Ussuri, e  fino ad allora furono gestiti dalla Russia e reclamati dalla Cina. La decisione aveva lo scopo di favorire sentimenti di riconciliazione e di cooperazione tra i due paesi, ma ha anche provocato diversi gradi di dissenso su entrambi i lati. 

In Russia, furono soprattutto gli agricoltori cosacchi di Khabarovsk, ad essere scontenti, che perdettero i loro terreni coltivati nelle isole. Nel frattempo, anche alcuni cinesi hanno criticato il trattato per il riconoscimento ufficiale della legittimità del dominio russo sulla Outer Manciuria, che fu ceduto dalla dinasti…

Nel mentre, comincia la guerra del gas...

Quello che sta avvenendo in Nord Africa e in Medio Oriente, è il preludio di quello che ci attenderà nei prossimi tempi, dove le risorse energetiche, gas e petrolio, ma anche l'acqua, saranno usati come forme di ricatto verso quei paesi assetati di entrambe le commodities, quali ad esempio Israele e Giordania, amici più degli Stati Uniti che del potente vicino Iran, che di certo non si rassegnerà ad assistere allo sfacelo generale in atto nella sua zona d'influenza regionale.
Adesso poi, che in Egitto si sta ridiscutendo la posizione privilegiata in campo energetico che lo Stato d'Israele intratteneva col regime di Mubarak, attraverso la compagnia egiziana Eastern Mediterranean Gas Company (AMG), per porre fine "allo sperpero dei fondi pubblici" con la vendita di gas a Israele a un prezzo inferiore ai tassi di mercato globale, e proprio nel momento in cui era ripresa la fornitura di gas naturale verso Israele, dopo l'interruzione dovuta all'esplosione …

Yakuzia: trovato un grosso diamante color miele

Eccolo qui! (a lato). Da almeno 30 anni un diamante così non veniva estratto dalle prolifiche miniere a cielo aperto della sterminata Yakuzia, nel nord-est della Repubblica Russa.

Irregolare, impressionanti le dimensioni e la lucentezza, una tonalità rara di "giallo come il miele", dal peso di 136 carati, grande 33 mm per 23... che vale un sacco di soldi.

Appena eseguita la perizia verrà definita la cifra esatta cui sarà messo in vendita. In questi casi, tocca allo Stato la priorità di acquisto. Solo nel caso il governo di Mosca non fosse interessato, allora si passerebbe ad un'asta aperta ai privati.

Il giacimento di cui fa parte la cava dove è stato trovate questo diamante porta  l'augurale nome di Fortunata, ed è valutato attorno ai 109 MLD di dollari. La miniera è controllata da Alrosa Group, uno dei maggiori produttori di diamanti del mondo, di cui possiede il 25% della produzione mondiale. Nel solo 2010 Alrosa ha aumentato le vendite di diamanti grezzi e luci…

Il ritorno de La Nina

Devastata e piegata dalle alluvioni che da mesi l'affliggono, la Colombia fa i conti con le vittime ma soprattutto guarda alle migliaia di sfollati. Le piogge torrenziali che hanno colpito le cittadine vicino alla capitale Bogotà non accennano a fermarsi. I fiumi in piena hanno travolto case, distrutto ettari di terreni agricoli, e costretto i residenti a stare in rifugi di fortuna.

Per non parlare poi del tornado che ha colpito St. Louis, Missouri, che ha mostrato la sua potenza devastante soprattutto all'aeroporto, quando una forte tempesta ha scardinato un aereo dal suo alloggiamento, sollevando in aria il tetto del terminal, facendo diventare come schegge impazzite le lastre di vetro che facevano da copertura. 

E' solo l'ultimo di un numero record di tornado che hanno colpito tutto il Paese in questo mese, per non parlare di siccità storiche e incendi in Texas, freddo record a Seattle e neve e  inondazioni nel Middle West...

Ma questo è anche l'anno de La Nina, …

Auguri alla giornata della Terra

Oggi si festeggia in tutto il mondo la 41°Giornata della Terra e milioni di persone si dedicano a partecipare a manifestazioni di raccolta dei rifiuti, a ripulire corsi d'acqua, spiagge, a riparare panchine lungo i sentieri di boschi, parchi, e qualsiasi antro recondito anfratto poco visitato nel corso dell'anno.

Quest'anno, l'Earth Day propone A Billions of Acts Green, un miliardo di azioni verdi, con l’intento di raccogliere migliaia di gesti sostenibili e concreti, in vista del Summit di Rio, dal 14 al 16 maggio del 2012.

Sempre più persone stanno acquistando prodotti verdi, auto ibride, energie rinnovabili, si dedicano con più coscienza al riciclaggio dei rifiuti, al sostentamento dei prodotti locali, sottolineando il loro coinvolgimento nell'impegno per la tutela ambientale.

Le cose che si prospettano, tuttavia, hanno altri scenari, che portano dritti dritti in bocca agli idrocarburi (gas e petrolio)...  Ma questo è comunque un discorso da fare altrove!

Augur…

Per noi che abbiamo respirato l'aria salubre...

Non dico tanto per quelli della mia generazione, per noi cioè che sino ad oggi abbiamo respirato in abbondanza "aria salubre"... ma per le nuove generazioni, cioè per i nostri figli e i figli dei nostri figli: prendere oggi una decisione definitiva sull'installazione o no di centrali nucleari nel nostro Paese, potrebbe rivelarsi una scelta affrettata, specie se fatta sull'onda emotiva della disastrosa vicenda di Fukushima. Ritengo che in proposito abbia fatto bene il governo, attraverso il ministro Romani, a fare una scelta di buon senso sull'energia nucleare, in attesa d'un chiarimento in sede europea, visto che la sicurezza dei nostri cittadini dipende dalle centrali nucleari installate  in tutta Europa.

Dopo la tragedia nella centrale nucleare giapponese, complice un terremoto di violenza inaudita e uno tsunami devastante, adesso, in Europa, negli Usa e in altre parti del mondo, c'è uno stimolo maggiore nell'andare a revisionare tutte quelle vecchi…

Marsili: non svegliare il can che dorme

Fino a poco tempo fa ho avuto un Jack Russel molto selvaggio, che poi ho preferito dare ad un signore che vive in campagna di modo che possa avere una vita migliore, che in almeno tre o quattro occasioni, mi è capitato di svegliarlo mentre dormiva in un punto della casa molto trafficato... Ebbene, è inutile menzionarlo ancora ma si sa che quando un cane viene svegliato bruscamente, si rischia di farlo diventare molto cattivo, è così è stato in queste occasioni, delle quali di una in particolare conservo ancora un ricordo sul piede sinistro.

Questo per introdurmi nel post di oggi, un post che non avrei voluto mai scrivere, ma memore di quanto un lettore del blog mi scrisse in un commento su un post sul vulcano Marsili, non posso esimirmi dal farlo, anche se non mi è mai piaciuto vedere le cose da un punto di vista negativo.

Ebbene, i ricercatori hanno confermato che il Marsili, il più grande vulcano europeo situato a 150 Km dalla Campania, non è mai stato così attivo. E quanto detto d…

Finalmente, un balzo in avanti che rivoluzionerà l'energia solare!

I ricercatori hanno scoperto un nuovo modo che produce energia quando la luce intensa passa attraverso un materiale isolante come il vetro, creando un forte campo magnetico.

In un periodo in cui l'energia nucleare viene vista come il diavolo, si ricomincia a considerare l'energia solare come un qualcosa a cui l'uomo deve mirare per vivere con più tranquillità.

L'umanità attualmente raccoglie solo una minuscola frazione dei circa 12,2 miliardi di chilowattora di energia solare che colpisce la Terra ogni giorno. Sembrerebbe quindi una grande follia non perseguire i metodi per cercare di sfruttare questo potere economico. Ma l'attuale tecnologia solare si basa su celle solari che sono ancora piuttosto costose e spesso hanno problemi di durata.

Ecco perché un nuovo passo avanti nel settore dell'energia alternativa presso l'Università del Michigan è così eccitante. E promette energia solare a volontà, senza le costose celle.

La nuova tecnologia su cui gli scien…

Grand Canyon: corsa alle miniere di uranio

Le cascate di Havasu (Havasu Falls) sono una delle scene più famose e belle del Grand Canyon, con acqua limpida che casca da 35 metri nelle piscine blu intenso incorniciate da alberi e imponenti pareti rocciose. Le cascate sono alimentate da sorgenti a pochi chilometri di distanza. A valle si trova il villaggio di Supai, dove il popolo degli Havasupai abita nel fondo del canyon, come è stato per secoli. Come la maggior parte degli abitanti del Grand Canyon, anche essi dipendono dalle sorgenti per la loro acqua.

Oltre al fiume Colorado e alle inondazioni stagionali, tutta la superficie acquatica del Grand Canyon proviene da sorgenti, alimentate da falde acquifere che si estendono per tutto il Grand Canyon National Park e oltre.

Sfortunatamente, il paese in cima a queste falde acquifere contiene alcuni dei giacimenti più ricchi al mondo di uranio, elemento metallico molto caro all'industria nucleare. Gran parte di questo è terreno di proprietà al di fuori dei confini del parco,  è o…

Il futuro dell'Europa siede sull'Africa

ll futuro dell'Europa risiede in Africa, hanno detto gli scienziati alla riunione della scorsa settimana della European Geosciences Union (EGU). 
I continenti sono convergenti e per molti milioni di anni, il bordo nordico della placca tettonica africana è scesa sotto l'Europa. Poi, però, questo processo si è arrestato e la massa continentale europea ha imboccato un'altra strada. Se tutto ciò è corretto segnalerebbe l'inizio di nuova zona di subduzione - un evento raro e affascinante dal punto di vista scientifico. Sotto il Mar Mediterraneo, la roccia fredda e densa dell'estremo nord della placca africana è praticamente scivolata sotto la placca eurasiatica su cui l'Europa è seduta.
Ma la massa continentale africana era troppo leggera  per seguirne l'esempio e quindi ha cooinciato col discendere.
La convergenza lenta - di pochi centimetri l'anno - è stata in parte ostacolato dalla collisione delle due placche più a est, in Turchia, e poi dal fatto che la l…

Energia: il risparmio che uccide 3

Povero Giappone, in balia della violenza mostruosa della natura che lo sta facendo barcollare ripetutamente! Ed in più, un  istante dopo il terremoto (particolarmente efficiente nell'eccitare lo spostamento dell'asse terrestre sia per dove è accaduto e sia per come è avvenuto), lo tsunami ha provocato il disastro alla centrale nucleare di Fukushima e il grande pericolo radioattivo che tuttora incombe, il quale, per colpa anche di altre scosse sismiche di minore forza ma ugualmente terribili che continuano a farsi sentire, ha raggiunto il livello di pericolo da 5 a 7, cioè il massimo, equiparandolo a quello della centrale nucleare di Chernobyl, anche se, dicono gli esperti, non è prevista una contaminazione generalizzata in quanto le caratteristiche dell'incidente sono completamente differenti. 
Nel caso di Chernobyl c'è stata una frattura del guscio di contenimento che ha consentito a tutto il materiale radioattivo d'essere esposto all'ambiente; nel caso di Fuku…

Energia: il risparmio che uccide 2

Post precedente: il risparmio che uccide 1

La storia  suggerisce che il nucleare uccide raramente e provoca poche malattie. Secondo una serie di analisi fare l'elettricità dal nucleare risulta essere meno dannoso per la salute umana, che ottenerla con carbone, petrolio o con gas naturale. Questo è ancor più vero, se i probabili  effetti dei cambiamenti climatici dovessero peggiorare.

Ebbene, secondo una ricerca del Washington Post, risalente a un paio di anni fa,  quindi prima del terremoto in Giappone e dell'incidente di Fukushima,  l'incidenza dell'energia sulla salute vedeva al primo posto il carbone, poi il petrolio, seguiti da biomasse e nucleare.

Il nucleare, nonostante la psicosi e le preoccupazioni che si porta dietro, è l'energia  che da meno danni accertati di morti e malattie gravi, ed il dibattito su di esso non è mai scomparso, in quanto è sempre stato una fonte di energia molto controversa e pericolosa, spesso associata mentalmente alle bombe atomiche…

Europa: migranti, guerra, energia e un tavolino?

Per Berlino, i permessi di soggiorno temporanei che l'Italia intende concedere agli immigrati in arrivo dal Nord Africa, violano lo spirito di Schengen ed è per questo motivo che si oppone alla libera circolazione dei tunisini nel suo territorio. Poi ricorda al Bel Paese che quando cadde il muro di Berlino vi un un afflusso di migranti in Germania di gran lunga superiore a quello che sta vivendo ora l'Italia.

Che singolari incongruenze storiche accadono!

E pensare che nel 1938 Hitler scatenò la II guerra mondiale, dapprima annettendo i territori dove si trovavano forti minoranze tedesche in Austria, poi intimando alla Cecoslovacchia di consegnargli la regione dei Sudeti, dove viveva una forte minoranza tedesca, per poi invadere tutto il paese, e in seguito, grazie ad uno scellerato patto di non aggressione con la Russia di Stalin, occupando Danzica, in Polonia.

Così dopo la Francia, anche la Germania, il cuore dell'Europa Unita, si mette di traverso ai progetti italiani.

La Terra è attraversata da venti misteriosi

Il mondo ha avuto grandi tempeste nel corso degli ultimi due decenni, e il motivo è un mistero, svela un nuovo studio su dati satellitari a livello mondiale, condotto da Ian Young, del Swinburne University of Technology in Melbourne, Australia, che ha creato un registro delle misure del vento in giro per il mondo, assemblando misure satellitari a livello mondiale risalenti  al 1985.
Lo studio, che è il primo ad interessarsi alla velocità del vento su una grande fetta del pianeta, da sostegno ad alcuni risultati precedenti. 
Con lo sviluppo della tecnologia satellitare e radar, la temperatura del pianeta e le precipitazioni sono state tracciate come mai prima.
Durante gli ultimi 20 anni, i venti hanno mantenuto una media del 5 per cento. Tuttavia, secondo la nuova analisi dei dati satellitari globali, i venti estremamente forti causati dalle tempeste sono aumentati ancora più velocemente, arrivando al 10 per cento.
Un inspiegabile tendenza che può essere addebitata al globa…

Energia: il risparmio che uccide 1

"Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare" ... e morire.

Nel mondo, ogni anno, si consumano circa 12 MLD di tonnellate equivalenti a petrolio, cui  l'80% è composto da fossili (carbone, petrolio, gas); il 5% è energia nucleare e il 10 % se lo spartiscono idroelettrico, la fetta più consistente, e le energie alternative (solare, eolico, fotovoltaico).

Da 200 e più anni, da quando l'uomo ha scoperto che l'energia gli avrebbe alleviato la vita, la popolazione mondiale è cresciuta enormemente, da sei zeri a nove zeri di oggi (circa 6 mld) e tende a crescere esponenzialmente. 

Siamo dunque giunti ad un punto della storia dell'umanità in cui, per sostituire il lavoro manuale e il lavoro delle macchine, c'è necessità di molta energia. E dato che l'energia che ci offre il pianeta non è mai regalata (ce la meritiamo, forse?), anzi, costa tantissimo dal punto di vista economico, e il cercarla nelle viscere della terra…

Costa d'Avorio: intervento armato dell'Onu

La situazione in Costa d'Avorio sta precipitando e dopo quello libico si sta aprendo un altro fronte di guerra in uno dei paesi più ricchi di risorse naturali dell'Africa, tra cui il cacao (esporta il 40% di cacao prodotto nel mondo), diamanti, petrolio, manganese, ferro, cobalto, bauxite, rame... 

Sconvolto da una guerra civile che conta già centinaia e centinaia di vittime, quasi tutti civili, voluta principalmente da Laurent  Gbagbo, il presidente che non vuole lasciare il suo posto nonostante la pesante sconfitta alle elezioni del 28 novembre (l'80% dei voti è andato all'altro contendente Quattara), il paese si avvia ad assistere ad un nuovo intervento militare in Africa. 

Al momento Gbagbo controlla ancora la tv, e ne approfitta per farsi vedere determinato, invitando inoltre i civili a formare uno scudo umano intorno al (suo) palazzo presidenziale. 

Gia nei giorni scorsi i suoi uomini, sguinzagliati per le starde in scontri casa per casa, sono stati artefici di …

Rumore: pesante tributo di vite umane

La popolazione dell'Europa occidentale subisce un pesante tributo di morte e disabilità attraverso l'esposizione ai rumori eccessivi, che la pone al secondo posto dopo l'inquinamento atmosferico, come causa ambientale di malattie.

Questa è la conclusione del primo rapporto completo al mondo sugli effetti del rumore  sulla salute, pubblicato dal
World Health Organization(OMS) e il Centro di ricerca della commissione europea.
Gli abitanti dell'Europa occidentale, con una popolazione adulta stimata nel 2001 di 340 milioni - risultano perdere fino a 1.6 milione anni di vita sana per 'anno.

Il tributo da inquinamento atmosferico è valutato a 4.5 milioni anni di vita in salute persi all'anno. " Nessun altro rischio ambientale si avvicina a questi due " ha detto il coautore del rapporto Rok Ho Kim, che ha coordinato il programma sui rumori dell'OMS.
Gli effetti più drammatici si riscontrano nelle malattie di cuore, perché l'esposizione al rumore può ucc…

Finalmente, la foglia che da energia solare!

I ricercatori del  MassachusettsInstitute of Technology  hanno annunciato una loro invenzione, ad un incontro presso l'American Chemical Society  in California. Il professore di chimica del MIT Daniel Nocera ha detto che lui e i suoi colleghi, prendendo spunto da Madre Natura, che ha piante brulicanti di energia, hanno creato un foglia artificiale che imita la fotosintesi e può essere utile come fonte economica di energia elettrica.

"Quello che succede" spiega Nocera "è che la luce del sole arriva e colpisce la foglia, allora la foglia prende quella luce solare e fa una corrente senza fili (wireless current)".


Durante la fotosintesi, l'energia alla luce del sole spacca le molecole di acqua in idrogeno e ossigeno. L'idrogeno si unisce con l'anidride carbonica per produrre lo zucchero, un combustibile essenziale per sviluppo di pianta. Nel laboratorio del ricercatore, gli scienziati hanno replicato quel processo chimico per mezzo di un dispositivo …

South Stream e Nabucco: la guerra del gas

L'instabilità politica in Africa e Medio Oriente, con i timori che una fusione nucleare in Giappone possa spingere i governi nazionali in Europa a porre un freno ai loro programmi nucleari, rende  Gazprom South Stream sempre più attraente.

Con il mercato europeo, che in seguito alle turbolenze negli stati del Nord Africa che producono gas naturale andrà a perdere fino a 10 miliardi di metri cubi di gas all'anno, soprattutto per il conflitto in Libia, e che potrebbero arrivare addirittura a 50 miliardi se il conflitto si allargasse anche alla vicina Algeria, l'interesse per il gigantesco pipeline,  sta crescendo ed ora vede entrare in campo anche la tedesca BASF che entrerebbe nel progetto col  15%,  portando 2 miliardi di dollari (1,2 miliardi di sterline) nel Consorzio che realizzerà il gasdotto erodendo la quota di ENI sinora socio paritario di Gazprom.