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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

Gli Awa, la tribù indigena dell'Amazzonia che vuole resistere

Gli Awa, una comunità di diverse centinaia dell'Amazzonia, nel nord-est del Brasile, sono la tribù più minacciata del mondo. Anni di disboscamento illegale e appropriazione di terre li hanno portati sull'orlo dell'estinzione.

Nella foresta degli Awa il legname viene tagliato illegalmente. Quando i taglialegna li vedono, li uccidono. Gli archi e le frecce non servono a nulla contro le loro pistole.


Ma a parte i taglialegna che risponderanno "a chi di dovere dei loro assassinii", uno dei maggiori problemi è l'errore che gli indios dell'Amazzonia debbano inevitabilmente conformarsi alla "modernità", fingendo cioè di trarre beneficio dalla "civiltà" con tutti gli annessi e connessi che simile civilizzazione comporta.
L'integrazione di questi popoli è il furto della loro autosufficienza, e la loro condanna al più basso gradino di una scala ripida e grassa - o peggio, la morte.

Purtuttavia, la prova lampante di tale pretesa è fondamental…

Comunicato di servizio sui RAEE

È da poco online RAEEporter Social, la terza edizione della campagna nazionale che vede insieme Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) e Legambiente con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività sull’importanza del corretto trattamento dei RAEE(Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Anche in questa edizione, lo scopo è di inoltrare le segnalazioni di RAEE abbandonati agli Enti competenti (il Comune o la Società di Igiene Urbana che effettua la raccolta dei rifiuti), affinché provvedano al recupero dei RAEE e al loro trasporto al Centro di Raccolta più vicino.

RAEEporter Social presta dunque grande attenzione al mondo del web, per coinvolgere attivamente gli utenti in una tematica così importante coma quella della tutela ambientale.

I cittadini possono fotografare e segnalare i RAEE abbandonati sul sito www.raeeporter.it, realizzare e caricare contributi video e partecipare al dibattito intorno al tema RAEE, alimentando la discussione …

Gli uragani diminuiscono dopo le eruzioni vulcaniche

Uno studio, pubblicato lo scorso mese sul Journal of Geophysical Research, afferma che si possono ridurre il numero e l'intensità delle tempeste in Atlantico per un massimo di tre anni, grazie alle eruzioni di vulcani di grandi dimensioni.


Lo studio ha esaminato l'impatto dell'eruzione del El Chichon in Messico del 1982 e del Pinatubo nelle Filippine nel 1991. Nell'anno successivo ad ogni eruzione, sia la frequenza e l'intensità degli uragani sono stati ridotti di circa la metà, rispetto all'anno precedente, ha detto l'autore dello studio Amato Evan, un ricercatore del clima presso l'Università della Virginia.


Le eruzioni vulcaniche di grandi dimensioni come queste possono ridurre le temperature globali rilasciando enormi quantità di biossido di zolfo nello strato dell'atmosfera chiamata stratosfera. Là il gas reagisce con l'acqua per formare piccole goccioline, o aerosol, di acido solforico. Queste particelle riflettono un po' di luce che ass…

La corsa all'oro nel Far Space

Dall'aria che si respira negli alti vertici della finanza mondiale, dove un posto privilegiato è detenuto dall'onnipresente Google, per il prossimo futuro sembra profilarsi la più grande corsa all'oro e a moltissimi altri minerali preziosi sugli asteroidi nel sistema solare.

Dimenticate la corsa all'oro in California del 19° secolo, c'è una quantità illimitata di oro nel sistema solare. Gli asteroidi hanno campi gravitazionali molto deboli, e questo potrebbe permettere di inviare astronavi per costruire raffinerie su queste rocce interplanetarie e rispedire a casa pezzi di minerali raffinati molto a buon mercato - non ci sarebbe poi molto da  preoccuparsi dei costi esorbitanti di lancio in quanto gli asteroidi sono attirati dalla forza gravitazionale della terra e non c’è forza di attrito da parte degli asteroidi in quanto la massa della terra è maggiore di quella degli asteroidi.

Adesso tutti vogliono miniere sugli asteroidi e Luna e Marte non interessano più a ne…

La zanzara tigre potrebbe invadere il Regno Unito

Una zanzara che diffonde malattie tropicali tra cui la dengue potrebbe invadere il Regno Unito a causa del cambiamento climatico.

La zanzara tigre è già stato segnalata in Francia e in Belgio e potrebbe migrare verso nord dove gli inverni diventano più caldi e umidi.

Gli scienziati hanno sollecitato una "wide surveillance" (vasta sorveglianza) per l'insetto pungente in tutti i paesi dell'Europa centro nord, compreso il Regno Unito.

La zanzara può trasportare il virus dengue e il virus del chikungunya, entrambi provocano febbre alta. Le infezioni di solito si verificano nelle regioni tropicali di Africa, Asia e Sud America.

Gli scienziati guidati dal dottor Samantha Martin, dell'Università di Liverpool, usa modelli climatici per predire come le mutevoli condizioni, derivanti dai cambiamenti climatici, potrebbero influenzare la diffusione della zanzara tigre asiatica.

Essi hanno scritto sul Journal of the Royal Society Interface : "l'idoneità climatica per …

Il crimine vergognoso della moderna schiavitù

La criminalità mondiale genera migliaia di miliardi di dollari ogni anno, specie nelle 20 economie più forti.

Con la portata del crimine globale - e la criminalità organizzata in particolare - che minaccia le economie emergenti e fomenta l'instabilità internazionale, Yury Fedotov, Executive Director, UNODC (capo dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine), ha chiesto un'azione mondiale concertata per combattere la tendenza.

"Dobbiamo riconoscere che il problema richiede una soluzione globale", ha detto Fedotov ai giornalisti nel corso di una conferenza internazionale centrata sulla prevenzione dello sfruttamento dei clandestini e altri crimini legati alla tratta di esseri umani. "Nessun paese può gestire questo problema da solo."

Fedotov ha detto che il "business criminale" genera un guadagno di circa 1600 miliardi di euro ogni anno,  l'equivalente di circa il 7 per cento del PIL dell'economia globale.

In un recente …

Global warming e religione

Sono ormai diverse le congregazioni religiose che vedono il riscaldamento globale al centro del male di vivere della nostra società.

Nel giorno dedicato all'Earth Day luterani, presbiteriani, musulmani e membri di altre congregazioni si sono mobilitati per affrontare il tema del riscaldamento globale, una delle questioni ambientali più pressanti del mondo.

I fedeli hanno formato un Delaware County Chapter of Hoosier Interfaith Power and Light, una risposta di fede al cambiamento climatico.

Il gruppo sta promuovendo l'efficienza energetica in un momento - secondo il Purdue Climate Research Center  - di crescente certezza scientifica ma decrescente fede pubblica nella scienza del clima.

"Riconosciamo lo scetticismo della scienza del clima da parte di alcuni responsabili politici," ha detto Otto Doering, direttore del Purdue Climate Research Center, nell'ultimo rapporto annuale del centro.

"Al contrario, guardando attraverso le diverse discipline e i campi di…

Quella discarica (o centrale fotovoltaica) non s'ha da fare!

Sebbene si apprezzi l'impegno, non sarà solo il SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) o Rifondazione comunista o ancora il movimento 5 Stelle a ribadire quanto sia inappropriata (per non dire obrobriosa) l'idea di fare di Torre Astura, attualmente un'area dall'enorme valore ambientale e storico nei pressi di Nettuno, una puzzolenta discarica che serva a risolvere il problema dei rifiuti laziali, o anche (lodevole l'idea vista la situazione energetica del Paese), un'immensa centrale fotovoltaica sui 70 ettari di quello che fu un poligono militare. Riguardo ciò, la decisione finale non è stata ancora presa, ma la posta in ballo è davvero alta, scrive Reporter, la voce del mare di Roma.

Torre Astura per il sottoscritto rappresenta un qualcosa di paradisiaco. Essa rappresenta uno degli ultimi lembi di quella gigantesca macchia mediterranea che un tempo si espandeva da Napoli a Roma. Torre Astura è passata alla storia per essere stato il luogo dove nel 1268 si rifugiò …

Mangiare insetti fa bene alla salute e al pianeta.

Nessuno vuole parlare di insetti ed io personalmente lo capisco benissimo. Sono così brutti e disgustosi  al solo vederli, figuriamoci a mangiarli. Eppure, sebbene la scienza abbia grandi difficoltà a convincere la popolazione ad affrontare una pratica del genere, mangiare insetti  potrebbe essere proprio la risposta al riscaldamento globale e alla scarsità di cibo.

Questi innocui insetti, che nel film thriller di fantascienza Starship Troopers scritto da Edward Neumeier e diretto da Paul Verhoeven sono grandi insetti ostili conosciuti come aracnidi o " Bugs ", il cui pianeta natale è il lontano Klendathu e sono immaginati come pianificatori della distruzione della razza umana, sono ricchi  di proteine e mangiarli al posto della carne rossa contribuirebbero a ridurre l'effetto di produzione zootecnica sul pianeta.

Sebbene molti documentari hanno dato una rappresentazione molto negativa sul cibo degli insetti, da millenni molte culture si cibano degli insetti.

Energie rinnovabili: e l'Italia che va...

Quando di recente l'Italia è stata oggetto di notizie internazionali, la si è spesso messa in relazione ai suoi problemi di debito sovrano, ai problemi economici e alla sua lotta per ristrutturare la sua economia politica. Molto meno importante è stato il successo nello sviluppo delle sue risorse energetiche e il mercato delle rinnovabili, in particolare dell'energia solare, così come i suoi sforzi per ridurre l'anidride carbonica  ed altre emissioni di gas effetto serra.

Il governo del Primo ministro Mario Monti intende intraprendere un ulteriore passo in avanti a questi sforzi. Secondo un rapporto di Reuters, ieri il governo ha annunciato che introdurrà una tassa sul carbonio, il cui ricavato sarà dedicato al finanziamento della produzione di energia da fonti rinnovabili.  Una tassa sul contenuto di carbonio dei combustibili, la nuova imposta che segue a quella della settimana scorsa aumenta i propri obiettivi per il 2020 sulle energie rinnovabili e la revisione di un p…

7 miliardi: lo sviluppo in un nuovo mondo

GreenGulf ha ospitato un "Learning Lunch"  al
18th Annual International Development Conference (IDC) presso l' Harvard Kennedy School campus nel Massachusetts, USA, tenutosi il 14 c.m. Alla conferenza, Omran Al-Kuwari,
amministratore Delegato di GreenGulf Inc., azienda di consulenza leader nello sviluppo delle tecnologie pulite con sede presso il Qatar Science Technology Park, ha discusso sul fabbisogno energetico del mondo, offrendo informazioni sull'accesso di energia elettrica a livello mondiale e le soluzioni attuali e potenziali per 1 miliardo di persone in tutto il mondo che si trovano senza elettricità, proponendo soluzioni sul come potrebbe essere risolto l'handicap energetico.

La presentazione, dal titolo "Renewable energy in the developing world" (Fonti energetiche rinnovabili in via di sviluppo), ha toccato la mancanza di accesso all'energia elettrica per molte persone nell'Africa sub-sahariana e Asia meridionale in particolare. Al-Kuw…

Dove consegnare i nostri rifiuti elettronici prima che finiscano a Sodoma e Gomorra

La consegna del nostro rifiuto elettronico al negoziante, che è dovuto a riprenderlo, è una facoltà concessa per legge che obbliga i rivenditori al ritiro gratuito. E' il cosidetto "uno contro uno" imposto dall'Europa per incentivare il corretto smaltimento dei RAEE (o  e-waste) i rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici (tv, lavatrici, frigoriferi, telefonini...) tutti gli apparecchi elettrici che si hanno in casa.

Scelto il nuovo apparecchio si compila una dichiarazione e il vecchio rifiuto tecnologico comincia un viaggio che pochi conoscono, che lo porterà a trasformarsi da rifiuto in risorsa.

Ma i cittadini che non sanno che il loro rifiuto tecnologico lo possono consegnare direttamente al rivenditore, lo portano nelle varie isole ecologiche delle nostre città.  A Roma, opera in questo settore, l'Ama, l'azienda dei rifiuti ecologici del comune. In queste isole ecologiche i rifiuti vengono divisi per tipologia e quando i contenitori sono pieni parto…

Sharp e Enel Green Power iniziano l'attività in cinque siti italiani

Sharp Corporation e Enel Green Power annunciano che la loro joint venture (ESSE) di società a capitale misto stabilita nel luglio 2010 per IPP (Intellectual Property Protection) business, ha iniziato nuove operazioni alla fine di marzo 2012 negli impianti a energia solare in cinque luoghi in Italia con una capienza totale di 14.4 Mw.

Queste cinque centrali solari a thin-film (nell'immagine) utilizzano moduli fotovoltaici prodotti da 3Sun S.r.l., una joint venture paritetica di Sharp, EGP, e ST Microelectronics istituita per la produzione integrata di celle solari a pellicola sottile, che ha iniziato ad operare nel dicembre 2011. La capacità totale installata di celle solari presso le cinque sedi è di circa 14,4 MW e la produzione di energia elettrica annuale è progettata per essere di 19,5 milioni di kWh, equivalente al consumo energetico annuo di circa 7.200 famiglie tipiche italiane. Ciò contribuirà a ridurre le emissioni annue di anidride carbonica di circa 10.000 tonnellate.

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Italia: ridimensionamento del mercato solare per far pagare meno care le bollette energetiche

Sebbene l'energia verde in Italia sia cresciuta enormemente negli ultimi 5 anni, il governo Monti, in una mossa che potrebbe aiutare ad abbassare l'elevata bolletta energetica degli italiani, annuncia l'intenzione di ridimensionare gli incentivi per il solare e delle altre energie rinnovabili. Lo scrive Reuters, sottolinenado che la decisione potrebbe danneggiare gli investimenti esteri.

Il settore dell'energia verde in Italia è cresciuto molto negli ultimi anni e sono stati molti gli investitori stranieri, attirati dalle misure di sostegno, a versare miliardi di euro nel settore.

Ma con gli incentivi statali giunti a 9 miliardi di euro (11,81 miliardi dollari) quest'anno, Roma ha deciso di tagliare il sostegno, che ha ulteriormente appesantito i consumatori domestici e industriali che pagano bollette elettriche tra le più alte in Europa.

"Questo pomeriggio il Ministro dell'Industria Corrado Passera presenterà i risultati di una rimodulazione molto lunga …

Clima: gli scienziati prevedono tempeste future più intense

Secondo la tradizione, tempeste come la tempesta tropicale Lee si suppone accada, forse, una volta ogni 100 anni. Tuttavia, nel momento in cui si verificò questa tempesta, appena 10 giorni dopo si scatenò un'altra potente tempesta, l'uragano Irene, tant'è che la popolazione del nordest della Pennsylvania, che ne fu colpita, si chiese se i modelli meteorologici erano cambiati. Oppure, se si trattava solo di sfortuna.

Il gruppo di esperti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change composto, tra l'altro, da un gruppo di scienziati vincitori del Premio Nobel provenienti da ogni parte del mondo, dicono che molto probabilmente le  forti precipitazioni diventeranno più frequenti in tre aree del globo: le regioni polari, i tropici e le medie latitudini del nord in inverno.

Il rapporto del Intergovernmental Panel on Climate Change, pubblicato il 28 marzo, è stato scritto da 220 scienziati provenienti da 62 paesi e si occupa di gestire i rischi da eventi meteorologici e…
Cina: le dighe della paura

Ci sono circa 130 grandi dighe costruite, in costruzione, o proposto nelle zone occidentali della Cina che sono ad alta pericolosità sismica e potrebbero innescare disastrosi effetti ambientali come terremoti e onde giganti. Questo è quanto afferma un rapporto stilato dal Canadian watchdog group Probe International.

Il nuovo rapporto indica che il 98,6 per cento delle dighe in costruzione nella Cina occidentale si trovano in zone ad alta e moderata pericolosità sismica.


La posizione delle dighe di grandi dimensioni si trovano nei pressi di dove si sono registrati terremoti con magnitudo superiore a 4.9, e soprattutto laddove l'epicentro del terremoto è assai vicino alla superficie, e ciò, dice il geologo autore del rapporto "John Jackson" "è motivo di grave preoccupazione".

John Jackson è uno pseudonimo per un geologo che ha una dettagliata conoscenza della Cina occidentale ma che vuole rimanere anonimo per proteggere le sue fonti. Nel…

Riscaldamento globale e malattie in aumento

Anche se non abbiamo ancora compreso quanto sia determinante nell'epoca che stiamo vivendo, il global warming reca con se un enorme cambiamento nei nostri modi di vivere, fare e agire che mai si era verificato prima (almeno fin dai tempi in cui l'uomo ha documentazione certa) nella storia dell'umanità. Il riscaldamento globale di cui si sente molto parlare, oltre  a indurre a repentini cambiamenti climatici, che rendono difficile la vita in molti stati del mondo, influisce pesantemente su ampi segmenti della vita: economia, settore industriale, alimentazione, salute... oltre che a creare una forte trasmigrazione di molte speci animali ma anche di popoli, maggiormente laddove le nazioni vengono colpite in maniera severa da siccità e inondazioni, costringendo intere popolazioni a cercare altrove un luogo in cui ricominciare a vivere.


Il global warming sta cambiando la geopolitica del pianeta, la maniera di fare le guerre, la navigazione marittima, la stessa politica costret…

Sudan del Sud: CVD = timori fondati

Sembra che le forze militari del Sudan del Sud abbiano abbattuto nel loro territorio un aereo da caccia del Sudan nel nord, mentre i due eserciti nazionali continuano a scontrarsi in una controversia che preoccupa gli osservatori internazionali.

L'aereo abbattuto è un  MIG-29 e faceva parte di uno stormo di aerei che gettavano bombe sulla ricca zona dei giacimenti petroliferi nel Sudan del sud.

"I loro aerei stanno bombardando le nostre posizioni", ha detto il colonnello Philip Aguer, "e, infine, uno è stato abbattuto dalle nostre difese."

Il colonnello Aguer non ha specificato l'attrezzatura che il Sud Sudan ha utilizzato per buttare giù il caccia,  caduto in una zona tra le linee di fronte delle due nazioni, aggiungendo che il Sud Sudan ha inviato delle pattuglie per cercare di recuperare l'aereo.

Entrambi gli stati contano sul petrolio del Sudan del sud per rifornire le loro economie di combustibile.  Ma il Sudan del sud ha accusato il Nord di rubare…

Stati Uniti: i Navy SEALs si armano per contrastare i cambiamenti climatici

La politica climatica può essere un campo minato su Capital Hill, ma il Pentagono vede le responsabilità di un genere differente nel cambiamento di clima.

Nel 2010 il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha identificato il cambiamento climatico e la sicurezza energetica come "importanti vulnerabilità militari", facendo notare che il cambiamento climatico, in particolare, è un "acceleratore di instabilità e di conflitti". Era la prima volta che il Pentagono affrontava le questioni climatiche in un documento di pianificazione globale.

Solomon Hsiang, ricercatore che studia le risposte sociali ai cambiamenti climatici all'Università di Princeton, assieme ai suoi colleghi hanno determinato che la tensione sociale ha un 6 per cento più di probabilità di degenerare in guerra durante i periodi di attività di El Niño, che tende a portare a siccità ed a eventi meteorologici estremi, come cicloni e inondazioni, aumentando finanche i conflitti civili.

Inoltre, bisog…

Il Sudan del sud, per liberarsi dai proventi del petrolio, apre alle risorse minerarie

Il governo del Sudan del Sud è in trattative con aziende internazionali sull'esplorazione delle risorse minerarie nel paese, allo scopo di differenziare la propria dipendenza dalle esportazioni di petrolio per le entrate. E' quanto ha detto domenica il deputato ministro per il petrolio e le miniere Elizabeth James Bol ai media locali spiegando che è nell'interesse del governo di diversificare l'economia, basata da anni  esclusivamente sul petrolio. Per questo, nella sua economia vuole includere su larga scala il settore minerario.

I proventi derivanti dal petrolio hanno rappresentato il 98% del budget del Sud Sudan fino a gennaio di quest'anno, quando è stata chiusa tutta la sua produzione di petrolio di 350.000 b / d  a causa di una disputa sulle tasse di transito del petrolio con il vicino Sudan settentrionale.

"Il Sud Sudan è un paese gigante. Si tratta di una nazione giovane emergente distrutta da decenni di guerra civile. Ha un sacco di sfide d'affront…

Stati Uniti: guerra al carbone

Mentre la Cina continua a produrre energia elettrica dal carbone (nel 2010 si attesta a 1,6 miliardi di tonnellate, entro il 2030 sarà quasi il doppio a 3,1 miliardi di tonnellate), e ha già investito 15 miliardi di dollari in infrastrutture per convertire il carbone in petrolio, e gli investimenti entro il 2020 si attesteranno ovunque dai 65-agli 80 miliardi di dollari per un fabbisogno di oltre 100 milioni di tonnellate di carbone; così pure l'India che sta investendo in un nuovo programma di elettrificazione di cui l'80 per cento della nuova capacità proverrà da carbone, con un incremento della domanda di carbone di oltre il 200 per cento in soli cinque anni... il più grande e importante dei Paesi industrializzati, gli Stati Uniti (che per 100 anni ha seguito politiche che hanno cercato di assicurare prezzi stabili e una fonte affidabile di energia),
con Obama in testa, appoggiato dalla Environmental Protection Agency (EPA), che si propone di  ridurre al minimo l'inquin…