Il nostro Paese faccia tutto il possibile per salvare i nostri marò

Per l'ennesima volta la giustizia indiana, nonostante la mobilitazione internazionale e il pressing dei nostri diplomatici, ha rimandato di circa tre mesi la sentenza sui ricorsi presentati dall'Italia in difesa della giurisdizione nazionale e della immunità funzionale dei due fucilieri della Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati dell'omicidio di due pescatori.

Proprio oggi i due marò avevano presentato al Tribunale del Kerala una richiesta di permesso per rientrare in patria durante le feste natalizie per poter partecipare ad una cerimonia ed a una messa speciale organizzata dalle loro famiglie che non vedono ormai da circa un anno. Ma a quanto pare ciò non sarà possibile.

La  decisione finale verrà presa martedì, comunque non si capisce la rigidità indiana in questo contesto, pur sapendo che nell'ambito della pirateria le infiltrazioni dei pirati e le complicità locali sono enormi. Come dire, erano veri pescatori i due uccisi? E se lo erano, non avevano forse qualche legame con i pirati?

Mi sembra strano che i due marò abbiano sparato così tanto per sparare.

In una zona del mondo, in cui l'India risulta essere la più grande potenza navale, (anche gli Stati Uniti hanno una presenza estremamente significativa navale in questa regione strategica) che dovrebbe avere un ruolo vitale da svolgere per quanto riguarda il futuro dell'Oceano Indiano, e dove la pirateria è molto presente, come mai si cavilla con tanta, possiamo dire, animosità, su questa vicenda?

Come mai esiste una certa diffidenza tra le grandi potenze della regione, le quali attualmente limitano il grado in cui una cooperazione efficace e di lunga durata multilaterale contro la pirateria potrebbe essere raggiunta?
Una ragione ci deve pur essere.

Sono stato marinaio (nell'immagine, il secondo da sinistra) e sono molto legato all'arma. Per cui  la decisione del tribunale di Kerala di rinviare per l'ennesima volta la sentenza, mi da molto fastidio. Soprattutto perchè non la capisco. Per cui, spero che il nostro Paese faccia tutto il possibile per

Salvare i nostri marò




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