Blood coltan

I diamanti sono sempre stati simbolo di ricchezza, potere e romanticismo, anche se poi non tutti questi straordinari gioielli dovrebbero finire sugli anelli di fidanzamento, se non se ne conosce la provenienza certa. In Africa, ma anche altrove, la strada dei diamanti è irta di insidie, pericoli e sangue.

Stessa strada sta percorrendo il coltan (da cui deriva il tantalio, un materiale strategico che viene usato principalmente come conduttore nell’industria spaziale ed elettronica), minerale assai meno nobile del diamante, che allo stato grezzo si presenta in forma di ciottoli e pietre, che vengono poi pestati in un mortaio e trasformati in una finissima polvere nera debolmente radioattiva pronta per essere spedita all’estero, assieme ad oro e diamanti, sulle rotte dove si incrociano con le missioni degli aerei bianche delle nazioni unite, della Croce Rossa e delle agenzie umanitarie.


Il coltan, noto anche come columbite - tantalite, è un minerale opaco nero metallico contenente gli elementi niobio e tantalio. Il tantalio, un materiale resistente al calore che può contenere una forte carica elettrica, è usato per fare condensatori utilizzati in una vasta gamma di dispositivi elettronici, dai telefonini, computers, play station, navigatori satellitari, i- pod ai reattori nucleari. E' utilizzato anche in leghe di acciaio ad alta resistenza al calore per applicazioni quali motori aeronautici

La maggior parte della produzione mondiale di coltan viene dalla Repubblica democratica del Congo ma si trova anche in Australia, Brasile , Canada e Cina, mentre sono in fase di studio altre miniere potenziali in Arabia Saudita, Egitto, Groenlandia, Mozambico, Stati Uniti, Finlandia, Afghanistan Venezuela e Colombia.
Per estrarre il coltan, che si estrae in terribili condizioni di lavoro e che viene poi spedito fuori dal paese per fare enormi profitti, in alcuni siti del Congo orientale vengono costretti a mano armata uomini, donne e bambini, circa il 30 per cento degli scolari sono ora costretti a lavorare nelle miniere 

 Venerdì scorso, il Global e-Sustainability Initiative and the Electronic Industry Citizenship Coalition ha annunciato il lancio di Conflict-Free Smelter (CFS) un programma Conflict -Free per combattere il problema .

" Il programma di CFS si propone di individuare fonderie in grado di dimostrare, attraverso una valutazione di terza parte indipendente che le materie prime non vengono approvvigionate da fonti che contribuiscono al conflitto nella Repubblica Democratica del Congo ", ha dichiarato l' Electronic Industry Citizenship Coalition, un gruppo industriale di Washington di cui fanno parte membri che includono Apple, Celestica , IBM e Cisco .

Adesso però, finalmente una buona notizia dall'Unione Europea su questo traffico che lascia scie di sangue e tanto dolore sul proprio cammino è arrivato l'annuncio che limita fortemente le importazioni dei minerali da conflitto (conflict minerals) e in particolare del Coltan proveniente dalle zone di conflitto della Repubblica Democratica del Congo.

Alcune agenzie umanitarie che combattono per i diritti umani, prendendo spunto dall’esperienza del Protocollo di Kimberley  per i diamanti, ritengono che anche il Protocollo per la certificazione del Coltan possa contribuire notevolmente a ridurre i conflitti, in particolare quelli che interessano la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo che nel corso degli anni hanno provocato milioni di morti e di sfollati e che anche in queste ore sta provocando seri problemi.

Immagini: resourcesafrica.webstarts.comowaisnaeem.wordpress.com

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