Lo stadio fatto con bottiglie di plastica

La green economy  è la nuova frontiera che va sempre più occupando una gran fetta del mercato ambientale ed energetico. Prova ne è lo stadio, messo a punto a Taiwan dal team del Miniwiz Sustainable Energy Development, nota per la progettazione della bioedilizia e delle costruzioni, tra cui il EcoArk Padiglione di Taipei City e Nike Flyknit Collettivo-Piuma Padiglione di Pechino e la statunitense Nike Sportswear Company, Inc.

Lo stadio a cielo aperto è sospeso da due gru da 200 tonnellate senza l'utilizzo di alcuna trave in acciaio rinforzato o calcestruzzo, ma realizzato con 1,5 milioni di bottiglie di plastica riciclate solo per costruire i muri dello stadio.

Diverso dagli stadi tradizionali che utilizzano una notevole quantità di materiali da costruzione, Arthur Huang, amministratore delegato di MiniWiz., ha detto che secondo la sua architettura ecologica "in questo progetto materiali e struttura vengono prima dell'aspetto e del design".

Per assicurare la giusta resistenza, lo stadio in plastica riciclata combina speciali mattoni in poliuretano termoplastico, polietilene tereftalato e pula di riso riciclata. Altro punto di forza è l'uso di pannelli solari, per sfruttare l'energia naturale del sole.