"Our Ocean" la conferenza per salvare i mari del mondo

Una quantità sorprendente della nostra immondizia finisce in mare. Potrà mai essere ripulito?

Considerate questo: la quantità di spazzatura globale è destinata ad aumentare ogni anno per il resto del secolo. Senza alcun intervento, nel 2021 non avremo ancora raggiunto il picco del problema.

Poiché la maggior parte dei detriti marini nasce sulla terra, per gli scienziati dell'Università della Georgia che studiano la questione, potrebbe significare il disastro per gli oceani, creando un pericolo ambientale dei più mostruosi che l'umanità possa sperimentare.

Per questo motivo il Presidente degli Stati Uniti Obama ha dato poteri esecutivi al Segretario di Stato John Kerry, che oggi e domani affronterà la questione, di petto facendo della spazzatura marina uno dei principali temi nella conferenza "Our Ocean", sperando, in tal modo, di inquadrare le sfide che ci attendono, compresi i cambiamenti climatici legati all'acidificazione degli oceani e la minaccia della pesca eccessiva.

Al vertice parteciperanno capi di Stato e di governo e ministri di 80 paesi, ed esperti accademici , con l'obiettivo di definire i mezzi utili per proteggere la vita marina degli oceani, che coprono il 72% del pianeta, salvando gli oceani del mondo dagli effetti del cambiamento climatico.

Al summit, dovrebbe partecipare anche l'attore americano Leonardo di Caprio che con la Fondazione che porta il suo nome, ha dimostrato di proteggere gli oceani del mondo e l'ambiente in generale.

Sui social network il coinvolgimento al summit planetario si svolge attraverso l'hastag ‪#‎OurOcean2014‬.

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