Contrordine: i ghiacci dei poli non si stanno sciogliendo

Contrordine: i ghiacci dei poli non si stanno sciogliendo.

Questo la dice lunga sull'imprevedibilità degli effetti presunti del riscaldamento globale. In realtà, secondo uno dei maggiori esperti del riscaldamento globale, il polo Nord e il polo Sud non si stanno sciogliendo, anzi, i poli sono molto più stabili di quello che gli scienziati del clima avevano previsto e potrebbero essere molto più spessi di quanto si pensasse.

Per anni gli scienziati ci stanno dicendo che i due poli si stanno sciogliendo a un ritmo allarmante a causa del riscaldamento globale, alzando pericolosamente il livello dei mari della Terra, minacciando la vita degli animali di Artico e Antartico. Ma l'incertezza che circonda il cambiamento climatico e  le calotte di ghiaccio polari ha raggiunto un nuovo livello alla fine del mese quando la ricerca ha suggerito che il ghiaccio antartico è attualmente in crescita. E si potrebbe anche fornire la prova che la popolazione dell'orso polare non è in pericolo.

A sostenerlo è Ted Maksym, oceanografo presso il Woods Hole Oceanographic Institution in Massachusetts, il quale ha condotto uno studio in cui ha inviato un robot sottomarino nelle profondità del mare Antartico per misurare il ghiaccio.

I suoi risultati contraddicono le ipotesi precedenti fatte dagli scienziati e hanno dimostrato che il ghiaccio è in realtà molto più spesso di quanto è stato previsto nel corso degli ultimi 20 anni.

Il Dr Benny Peiser, dal Global Warming Policy Forum (GWPF), ha detto che questa ultima ricerca aggiunge una ulteriore prova all'imprevedibilità degli effetti presunti del riscaldamento globale. Egli ha detto: "L'Antartide è in realtà in crescita e tutte le prove negli ultimi mesi suggeriscono che molte ipotesi circa i poli erano sbagliate". Dati satellitari separati rilasciati questo mese mostrano la prova che dall'altra parte del globo, il ghiaccio nel mare Artico si sta anche mantenedo contro i cambiamenti climatici meglio del previsto.

I dati dell'Agenzia Spaziale Europea CryoSat-2  suggeriscono che il volume del ghiaccio del mare Artico di questo autunno erano al di sopra della media nel corso degli ultimi cinque anni, e in forte aumento sui minimi registrati nel 2011 e nel 2012.

Il Dr Peiser, che crede che la minaccia del riscaldamento globale è stato sopravvalutato dagli scienziati del clima, ha descritto questo evento come "una sorta di rimbalzo", aggiungendo che non si sa che cosa continuerà ad accadere ai poli. Ha poi aggiunto: "Questo dipende dal fatto che abbiamo o meno un ulteriore riscaldamento a venire ... e questo non è certo. Noi non possiamo sapere come sarà il clima tra 10, 20 anni."

Immagine: www.trunews.com/

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