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Traffico aereo, hub aeroportuali e smarter skies nel prossimo futuro

In un mondo che va sempre più affollandosi, con una popolazione che nel 2020 raggiungerà i 9,3 miliardi di persone, che viaggeranno in lungo e in largo, e che, secondo un sondaggio condotto su  10.000 persone, vorrebbero un trasporto aereo "più economico, più ecologico e divertente" si prevede ci saranno 91 Aviation Mega Cities entro il 2033, pari a 2,2 milioni di traffico passeggeri al giorno su lungo raggio, da e attraverso questi super hub.

Il termine Aviation Mega Cities definisce una città che gestisce più di 10.000 passeggeri al giorno su lunga percorrenza. La maggior parte di questi hub aeroportuali (immagine) sono negli Stati Uniti, Europa, Medio Oriente e la regione Asia-Pacifico, Cina inclusa.

In una presentazione su "The Future by Airbus at the Future of Borders International Conference" di Dubai, Paolo Moultrie, il capo del marketing di Airbus Medio Oriente, ha detto che queste città rappresenteranno il 95 per cento del traffico a lungo raggio nel mondo.

La conferenza è stata organizzata da General Directorate of Residency and Foreigners Affairs in Dubai, sotto il patrocinio dello sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del Dubai Civil Aviation Authority, e amministratore delegato di Dubai Airports e Emirates Airline and Group.

La conferenza ha visto la partecipazione di 24 relatori provenienti da 12 paesi, tra cui rappresentanti di ACI (Airports Council International) e IATA.

"Nel 2013 c'erano solo 42 Aviation Mega Cities con 0,8 milioni al giorno di traffico a lunga percorrenza e il 90 per cento del traffico a lungo raggio sulle rotte da, verso e attraverso queste città," ha detto Paolo Moultrie. Secondo lui, il contributo economico delle aviation mega cities porterà ad un aumento del 35 per cento del PIL mondiale nel 2033, dal 22 per cento registrato nel 2013.

Al Borders International Conference è stato inoltre presentato la visione "smarter skies" (cieli intelligenti) per il 2050, in cui si prevedono più voli, meno emissioni e tempi più rapidi di viaggio dei passeggeri. Secondo uno studio ogni volo nel mondo potrebbe essere in media di 13 minuti più breve. Questo permetterebbe di risparmiare circa nove milioni di tonnellate di combustibile in eccesso ogni anno, equivalente a oltre 28 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 evitate. Ciò si tradurrebbe in un risparmio di oltre 500 milioni di ore di volo a bordo di un aeromobile.

Immagini:  www.tradenewswire.net/ - www.traveldailymedia.com

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