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Una tremenda ondata di calore infierisce sull'India


La micidiale ondata di calore che ha colpito l'India ha lasciato sul campo oltre 1000 vittime, con temperature vicine ai 50C (122F) in alcune zone.

La maggior parte dei decessi sono avvenuti negli stati meridionali di Telangana e Andhra Pradesh, dove, dalla scorsa settimana, sono morte migliaia di persone. I rapporti dicono  che almeno 24 persone sono morte per il caldo nel Bengala Occidentale e ad Orissa.

Gli ospedali sono in allerta per il trattamento di pazienti con colpi di calore e le autorità hanno consigliato alla gente di rimanere in casa.

Le ondate di calore sono eventi meteorologici estremi che stanno diventando sempre più frequenti e intensi. Sono definiti come periodi anormali di alte temperature e in India, di solito si verificano tra marzo e giugno. Maggio è il mese più caldo del paese: Nuova Delhi, la capitale dell'India, colpita da un caldo soffocante, con temperature record di 45,5 gradi, che  hanno sciolto l'asfalto. Molte delle vittime svolgevano lavori all'aperto.

Per i prossimi giorni non si prevede nessuna tregua. La situazione nel nord dell'India non è troppo diversa: a Kanpur city, Uttar Pradesh, sono state registrate temperature record di 47 gradi. Lo Stato, attraverso la televisione ed altri mezzi di comunicazione trasmette programmi educativi per dire alla gente di non avventurarsi in strada senza un cappello in testa, di bere acqua e altri consigli.

L'intensità del calore può causare crampi, esaurimento e colpo di calore. Migliaia di persone sono morte in tutta l'India durante le ondate di caldo nel 2002 e 2003. Nel 2010 circa 300 persone sono state fatalmente colpite dalle alte temperature.

L'aumento della frequenza e intensità delle tempeste, siccità e ondate di calore, colpiscono inevitabilmente la salute e la vita delle persone.

Immagine: www.thestar.com

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