Il futuro del commercio mondiale e il benessere si sposta sempre più a Nord


Il mondo di domani è già cominciato e prevede che sposterà i modelli del commercio mondiale, rendendo il Circolo Polare Artico la tratta più trafficata e quindi la più importante. Il mondo che conta, ma anche gli animali, emigrano a nord, dove, sebbene le calottte polari si sciolgono, fa sempre meno caldo di quanto ne fa, ad esempio, in Italia in questa calda ma calda estate.

Al nord, il ghiaccio del mare va assottigliandosi sempre di più, ridisegnando le nuove rotte marittime di spedizione.

Il retrocedere delle calotte di ghiaccio presto lascerà spazio per tutto l'anno al traffico marittimo mondiale attraverso il Circolo Polare Artico, spostando i modelli del commercio mondiale.

Secondo agli analisti economici questo "stato di cose" rafforzerà anche gli scambi tra Europa nord-occidentale e paesi come Cina, Giappone e Corea del Sud, rendendo le rotte molto più brevi.

La nuova rotta marittima del commercio altererà il commercio mondiale, rendendo più ricchi i paesi del nord, ma causando seri problemi all'Egitto, che perderà gran parte delle attuali entrate acquisite sulle navi che attraversano il Canale di Suez.

Un vantaggio per l'ambiente, secondo il Netherlands Bureau for Economic Policy Analysis (CPB) è che le navi bruceranno molto meno combustibili fossili per raggiungere la loro destinazione.

Tuttavia, questo vantaggio sarà compensato quando il volume degli scambi aumenterà per via del breve percorso marittimo. Secondo il documento (CPB) la nuova tratta artica sarà disponibile a partire dal 2030, o forse prima. Attualmente il mare del nord è aperto solo nei mesi estivi. Si dice che il ghiaccio artico si sta sciogliendo più velocemente di quanto previsto dagli scienziati.



Per sorvegliare la nuova rotta, il governo russo ha già costituito un istituto di Stato federale e sta costruendo  10 "porte rilievo" lungo la costa siberiana per le navi che potrebbero aver bisogno di riparazioni o forniture. La Cina ha firmato un accordo di libero scambio con l'Islanda in previsione di utilizzare regolarmente il percorso.

Questo nuovo disegno politico economico prevede che gli scambi tra l'Europa nord-occidentale e la Cina, Giappone e Corea del Sud aumenteranno del 10% a seguito dell'apertura del percorso, ma ciò avverrà gradualmente.

La tratta settentrionale diventerà uno dei percorsi di navigazione più trafficati del mondo, aumentando l'importanza economica e politica dell'Artico: il 90% del volume del commercio mondiale transiterà sulle navi, la distanza tra le porte è un fattore fondamentale.

La tratta settentrionale riduce la distanza dal Giappone per i paesi nord europei del 37 %, dalla Corea del Sud 31 %, Cina 23 %, Taiwan 17 %.

Il vantaggio di brevi distanze è valido solo per i paesi del nord-est asiatico. Per i paesi a sud dell'equatore, come Singapore e l'Indonesia, il passaggio per il Canale di Suez è ancora più breve. I paesi in Europa che savranno più vantaggi dalla nuova rotta marina sono quelli con l'accesso ai porti sul Mare del Nord e del Baltico. Questi includono Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia, Svezia, Regno Unito e Norvegia.

Alcuni paesi dell'Europa orientale e meridionale potrebbero invece sperimentare un calo nel commercio a causa delle distanze in cui le loro esportazioni e  importazioni avrebbero bisogno di viaggiare. Questi Paesi includono Bulgaria, Croazia, Ungheria, Italia, Romania e Slovenia.

Il rapporto dice che circa l'8% del commercio mondiale passa attraverso il Canale di Suez, e prevede che i due terzi di questo volume passerà al percorso più breve dell'Artico.

Allo stesso tempo, metterà enorme pressione economica su Egitto e Singapore, che fanno molto affidamento sulle spese di spedizione utilizzando il tracciato meridionale.

Nel corso del tempo, l'apertura della rotta artica avrà effetti a catena sui posti di lavoro e prosperità in tutti i paesi interessati, ma si prevede che questo sarà un processo piuttosto graduale piuttosto che un improvviso processo.

Fonte notizia e immagine: www.rtcc.or - worldmaritimenews.com


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