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Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

La prima nave gassiera al mondo è giunta in un porto artico

La prima nave gassiera al mondo è giunta in un porto artico. E' il Christophe de Margerie (Arc7) che trasporta 172,6 mila metri cubi di gas naturale liquefatto (GNL) ed ha completato il suo viaggio fino a Sabetta port (Yamal-Nenets Autonomous District) attraverso la rotta del Mare del Nord nel quadro delle prove in mare. La dogana ha approvato le procedure doganali e la cisterna sarà collocata all'ormeggio tecnologico destinato al carico di navi con GNL.

Il Christophe de Margerie nell'ambito del progetto strategico per l'energia russo Yamal LNG,  è il primo di 15 navi gassiere che può funzionare a temperature fino a meno 52 gradi Celsius e può passare attraverso il ghiaccio di spessore fino a 2,1 metri.

Per l'evento di assoluto richiamo, è attesa la partecipazione del leader russo Putin, che parteciperà in videoconferenza con Sabetta port.

La Yamal LNG Company sta costruendo un impianto per la produzione di gas naturale liquefatto con la capacità annuale di 16,5 …

Stati Uniti, lavoro, lavoro, lavoro per un rilancio in grande stile dell'industria del carbone

Gli Stati Uniti di Donald Trump cambiano rotta e ritornano al passato, cancellando con un colpo di spugna i decreti di Obama sull'ambiente e i decreti che vietavano gli scarichi dannosi delle miniere.  Al momento Donald Trump sta valutando il ritiro degli Stati Uniti dal Contratto di Parigi perché, a suo parere, “nessuno sa veramente” se il cambiamento climatico è reale.

L'accordo di Parigi, salutato da Barack Obama come qualcosa fatto “nel momento in cui si è finalmente deciso di salvare il nostro pianeta” - è invece “un cattivo affare”, per  Scott Pruitt, il capo della US Environmental Protection Agency che all'emittente televisiva ABC ha anche detto che la Cina e l'India l'hanno “fatta franca” secondo i termini del contratto sul clima mentre gli Stati Uniti sono stati penalizzati attraverso tanti posti di lavoro persi.

Nell'amministrazione però non tutti concordano sullo smantellamento delle leggi sul cambiamento climatico. Alcuni accettano la visione…

Sommergibili cinesi con equipaggi umani alla scoperta dei fondali oceanici

Iniziai a scrivere "L'alba del nuovo impero" esattamente 6 anni fa, proponendomi di scrivere un lungo articolo sul fenomeno cinese, un mondo a sé stante in grande trasformazione.

In questi anni il paese del Dragone ha fatto progressi straordinari in campo economico, spaziale, ecologico, navale accingendosi ora ad esplorare le profondità marine alla ricerca di metalli preziosi nell'Oceano Indiano con ilJiaolong, un sommergibile con equipaggio umano.
Il sommergibile (immagine a lato) con a capo ilcomandante della missione Yu Hongjun, nella sua prima spedizione del genere, é sceso ad una profondità di 3.117 metri nell'Oceano Indiano nord occidentale, raccogliendo una serie di campioni di metalli preziosi, tra i quali 4,2 kg di solfuro, 18,7 kg di basalto e 16 litri di acqua di altura oltre testare tutti i suoi sistemi .

Han Xiqiu, uno degli scienziati della spedizione, ha detto che le immersioni future valuteranno il potenziale di risorse della zona. Durante i 124 gi…