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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

Cancun: primo giorno di lavoro alla Conferenza sul clima

La cerimonia d'apertura del più grande evento climatico dell'anno ha preso il via a Cancun in un grande albergo della città balneare. Per l'occasione erano presenti i negoziatori di 132 paesi su oltre 190, a cui si aggiungeranno dal 7 dicembre i rispettivi ministri dell'Ambiente e/o dell'Energia.
La Conferenza sul clima di Cancun, purtroppo, non sembra in grado di poter dare un forte slancio ai controversi temi climatici del nostro tempo, e sono in molti, tra i protagonisti, ad avvicinarsi al vertice con pessimismo, certi che da Cancun non uscirà niente di concreto, ma verrà tutto o molto rimandato alCOP17, che  si terrà tra il 28 novembre e il 9 dicembre dell'anno prossimo a Durban, in Sud Africa.
Le vie da seguire per alleviare le sofferenze del pianeta dal soffocamento dovuto dalle emissioni inquinanti, sarebbero diverse, ma già il prendere in considerazioni le due vie più percorribili, sarebbe un successo.
Una, è l'estensione del protocollo di Kyoto. Ques…

Cancun: al via la Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (COP 16)

Mentre sul mondo imperversa la bufera WikiLeaks, che potrebbe condurre a inaspettati mutamenti geopolitici, c'è da segnalare che oggi a Cancun, rinomata località turistica che  sorge nella penisola dello Yucatán e si affaccia sul golfo del Messico, ha inizio la Conferenza Onu  sui cambiamenti climatici (COP 16), che si protrarrà sino al 10 dicembre.

I 194 negoziatori che vi parteciperanno si troveranno a discutere di questioni climatiche con la speranza che questo tema complesso e controverso possa ritrovare lo slancio perduto a Copenaghen, un anno fa, da cui sembrava che il mondo potesse contare sul raggiungimento di un significativo accordo: una azione globale per il periodo 2013-2020.  Ma l'accordo, firmato all'ultimo minuto è stato elaborato in maniera tale da aggirare il problema di divisione di riduzione delle emissioni, che ha afflitto i negoziati internazionali sul clima per quasi due decenni.  Invece di aver accettato dei tagli obbligatori delle emissioni, l'A…

Rifiuti: attenti al Natale

Con l'avvento delle feste natalizie varrebbe la pena prestare attenzione a come si differenziano i ritiuti, laddove, si spera, la raccolta funziona.
Natale si sa, oltre che l'avvento del Signore, porta un sacco di cose che durante l'anno si vedono meno.

Giocattoli, panettoni, torroni, pandoro, abiti, cosmetici, libri, leccornie a go-go, insomma tutti pacchi e pacchetti confenzionati con carta, plastica, metalli...
Magari, sarà premura di ciascuno di noi di prestare più attenzione a come si differenziano i ritiuti che, in questo periodo sono molti di più. 
Tanto per farvene un'idea.
Adesso non è ancora Natale, si pensa ancora a mantenere la linea, quindi una spesa da single a dieta potrebbe essere, ad esempio: pasta in brodo, yogurt, insalatina e una tazzina di caffè per la sera una passata di verdure pronta.

Per il nutrizionista tutto bene: cibi leggeri e ricchi di vitamine e fibre.
Per l'ambiente invece, ecco le conseguenze dal punto di vista del ciclo dei rifiuti.

Al Gore: l'etanolo di prima generazione è stato un errore.

L'etanolo di prima generazione è stato un errore. 
Questo è quanto ha detto l'ex vice presidente americano Al Gore ad Atene, in una recente conferenza sull'energia verde,sponsorizzata da Marfin Popular Bank, rammaricandosi della sua posizione sull'etanolo, presa quando era in carica, sugli incentivi per produrre combustibili dal frumento.

Difatti, le agevolazioni fiscali per i carburanti alternativi di prima generazione, come l'etanolo di mais non hanno funzionato, in quanto i  rapporti di conversione energetica si sono rivelati molto esigui.

Non è stata una buona politica, ha dettoil premio Nobel.  



Ora Gore sostiene le cosiddette tecnologie di seconda generazione che non fanno concorrenza agli alimenti - usando le fonti residue o non-alimentari dell'azienda agricola quali lo switchgrass (Panicum virgatum: un'erba delle stagioni calde della famiglia delle graminacee  e una delle specie dominanti delle praterie di erba alta in 'America settentrionale)…

Nuova Zelanda: la speranza è cessata di esistere

Purtroppo, dopo una seconda e violenta esplosione nella miniera di carbonePike River, che si trova vicino alla città di Greymouth, sulla costa occidentale del paese, nel South Island della Nuova Zelanda, la speranza è cessata di esistere.

L'esplosione che c'è stata, di cui non si conoscono ancora le cause, avrebbe ucciso qualsiasi superstite dell'esplosione iniziale. Questo dicono le autorità locali, che hanno  informato le famiglie dei 29 sfortunati minatori.

In una conferenza stampa al Parlamento europeo, il primo ministro della Nuova Zelanda, John Key ha detto: "La Nuova Zelanda è un paese piccolo e perdere questo molti fratelli in una volta sola colpisce in modo angosciante. Oggi tutti i neozelandesi in lutto per questi uomini. "
La produzione della miniera prevedeva da 320.000 a 360.000 tonnellate di carbone l'anno fino a giugno. Essendo però quasi dimezzata sin dall'aprile scorso, per via di ritardi delle attrezzature per la costruzione, adesso per l…

Nello spazio il satellite spia più grande del mondo

E' il più grande satellite spia del mondo portato nello spazio da un razzo senza equipaggio, alto 23 piani.

Il generale Ed Wilson, comandante del 45th Space Wing of the Air Force, ha detto che questa missione aiuterà a rafforzare la difesa nazionale.

Gli esperti ritengono che il carico utile segreto del razzo Delta IV Heavy, lanciato ieri da Cape Canaveral, consiste in un satellite, chiamato dalla National Reconnaissance Office (NRO) NROL-32, capace di ascoltare una serie di trasmissioni da tutto il mondo. 

Il satellite è costituito da ricevitori radio sensibilissimi, ed è provvisto di un'antenna grande quanto un campo di calcio, che dovrebbe raccogliere informazioni elettroniche per la National Security Agency(Nasa).


Il lancio doveva effettuarsi  giovedi, ma è stato ritardato di 24 ore a causa di un problema sul sistema di cablaggio nella rampa di lancio. E' stato nuovamente rinviato dopo che gli  ingegneri hanno scoperto un malfunzionamento delle letture di temperatura …

NATO Lisbona 2010: un vertice piuttosto tranquillo

Dal recente vertice NATO Lisbona 2010, che ha rivisto, il rilancio del rapporto Europa-Stati Uniti, con quest'ultimi che sinora hanno guardato più al Pacifico che all'Atlantico, è stato varato un nuovo concetto strategico che modella l'organizzazione (verrà riformata nella sua struttura con risparmio e maggiore efficienza) alle esigenze delle nuove sfide della sicurezza, in un mondo profondamente cambiato. 

Tra queste, in primo piano l'adozione di una exit strategy dall'Afghanistan, da compiersi, se le condizioni lo permetteranno, entro il 2014.

Nel nuovo concetto strategico la Nato s'impegna nel progetto di scudo antimissile europeo, affinchè possa proteggere tutto il territorio e la popolazione europea così come gli Stati Uniti, perchè sono ormai una trentina i Paesi che possono minacciare l'Europa. Progetto nel quale vi sarà una stretta cooperazione (ma i termini sono ancora da definire) con la Russia, con la quale il disgelo si estende da Washington a tu…

Nuova Zelanda: un incidente in una in miniera di carbone fa rivivere la speranza come in Cile...

Un altro grave incidente in miniera, stavolta sulla costa occidentale della Nuova Zelanda tra Greymouth e Reefton, causato da una esplosione, e come quello in Cile, già fa nascere la speranza nelle famiglie dei minatori.
Per i minatori dei quali non si sa se sono ancora vivi, comincia l'incubo e la lotta contro il tempo.
Dall'ingresso della Pike River mine, unaminiera di carbone parte un tunnel di 1,4 miglia che entra nella terra.

Alle ore 16:30 (4:30 in Italia ) di ieri, c'è stata una esplosione. In quel momento al lavoro c'erano 35 minatori, ma alcuni di loro sono riusciti a mettersi in salvo.  Due erano feriti, ma degli altri 27 (due britannici, due australiani, un sudafricano e 24 neozelandesi)  non si sa nulla. Proprio da loro è giunta la conferma che c'è stata  una esplosione di gas. 
Le autorità stanno tentando ora di mettere in sicurezza la miniera per poi scendere e cercare i dispersi. Anche se non sarà facile.

La miniera è sul versante di una montagna ed è co…

L'alba del nuovo impero

Mi è sempre piaciuta la geografia. Quando ero un giovanissimo studente spesso mi facevo bello coi compagni e i professori, chiedendo loro di mettermi alla prova, interrogandomi sulle capitali del mondo. In verità, forse ne conoscevo circa una cinquantina, non di più!
Probabilmente il periodo storico del 1700 è quello mio preferito, soprattutto perchè era il tempo della primissima globalizzazione: grandi viaggi via mare con velieri maestosi carichi di merci e d'individui pronti a conquistare il tanto spazio a disposizione che il mondo offriva, via terra e via mare...
Ergo dunque, che scaturisce da qui la mia passione verso la geografia, tramutatosi col tempo in geopolitica, materia con la quale tenterò di affrontare un viaggio, nel tentativo di provare a capire dove si sta spostando l'asse strategico del pianeta.
A questo viaggio, che man mano scriverò su questo blog, darò il titolo "L'alba del nuovo impero", poichè credo che nei prossimi 10, 15 anni... a riguardo, n…

Monsoon, il nuovo libro di Robert Kaplan che Obama si è portato in tasca...

L'ammiraglio Zheng He, nato nel 1371, era un diplomatico e ammiraglio della flotta cinese, che comandava i viaggi nel sudest asiatico, Asia meridionale e Africa orientale... proprio quei luoghi, che, secondo gli esperti di geopolitica, saranno il teatro della politica mondiale del XXI secolo. Nel 1410 il grande ammiraglio ha eretto una lapide in pietra con un messaggio per il mondo nel quale "invocava la benedizione della divinità indù per un mondo di pace costruito sul commercio." L'iscrizione era in tre lingue - cinese, persiano e tamil - e il suo messaggio era assai realista.




Questo è quanto accenna Robert Kaplan, corrispondente nelle missioni internazionali del "The Atlantic", autore di numerosi articoli e saggi di geopolitica, nel suo nuovo libro "Monsoon: The Indian Ocean and the Future of American Power".

Per scrivere questo libro Kaplan, definito il Kipling dei tempi attuali, ha fatto un viaggio nell'Oceano Indiano per controllare da vi…

Habshan 5, l'impianto per il trattamento del gas ad Abu Dhabi, a guida italiana

Sebbene siano i più grandi esportatori di petrolio al mondo, i paesi del Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti (UAE), Kuwait e Qatar), consapevoli degli effetti devastanti che le loro ingenti economie basate sui combustibili fossili creano sul pianeta, accomunati dal fatto di essere tra i più grandi consumatori pro capite di carbonio, acqua e rifiuti fossili in tutto il mondo, con l'aggiunta, inoltre, di preoccupazioni derivanti dalle loro terre (sventrate per ottenere petrolio), che possono essere deturpate per sempre... hanno deciso di fare ampi investimenti nell'ambito dell'energia pulita, affinchè l'economia non-oil possa diventare un importante contributo alla crescita complessiva dell'economia della regione.


Ecco quindi venire alla luce, in un luogo situato in mezzo alle stupefacenti dune del deserto di Liwa, 150 chilometri sud ovest di Abu Dhabi, l’impianto Habshan 5,un colosso per il trattamento del gas che vale 5 miliardi di dollari, destinato…

Aperto in Kenya il primo mercato di carbonio africano

In Kenya l'innalzamento globale della temperatura sta portando il paese, già provato da forti siccità sull'orlo del disastro, costringendo molti dei suoi abitanti a quelle migrazioni di massa verso le regioni piש ricche d'Europa con intuibili conseguenze sugli equilibri socio-economici globali. E da noi in Italia, che rientriamo nell'ambito dei paesi ricchi, ma del resto in tutto il vecchio continente, il problema viene vissuto con grande difficoltà.

Il cambiamento climatico rappresenta una sfida nuova che va affrontata, contrastandola con strumenti nuovi. I Crediti di carbonio, uno degli strumenti che si hanno a disposizione, danno la possibilità ad ogni paese di ridurre le proprie emissioni di carbonio o compensarle, contribuendo alla riduzione in un'altra parte del pianeta. Indi per cui, attribuiscono un diritto di emissione ai loro possessori, il cui quantitativo è quantificato in base al livello complessivo prestabilito di emissioni, che il proprietario può sce…

Turchia: il villaggio che verrà seppellito

Nella regione centrale della Cappadocia turca, definita il paese delle meraviglie geologiche: un paesaggio di fantastiche rocce erose dal tempo e ricco di vestigia storiche, con grotte allestite a chiese, case di pietra e città sotterranne ricavate dal materiale depositato da milioni di anni dalle eruzioni vulcaniche che circondano l'altopiano della Cappadocia e attirano, con la benedizione della maggior parte della regione, milioni di turisti ogni anno, è facile vedere strade attraversate da trattori, donne, in pantaloni larghi da lavoro nei campi e uomini che passano il  tempo libero nelle sale da té a giocare a carte e a backgammon.

Tuttavia, in questo paesaggio rupestre, apparentemente luogo d'una vita serena, circondato da un alone di storia e leggenda, luoghi nei quali l'impero ottomano ha combattuto battaglie che avrebbero plasmato il mondo, e che hanno visto all'opera Alessandro Magno sciogliere il nodo gordiano (the Gordian Knot), che gli avrebbe poi consenti…

La grande sfida dell'ecoarchitetto di Terzigno

Da uno dei luoghi più chiacchierati d'Italia riguardo l'immondizia, cioè Terzigno, in Campania, un giovane architetto tenta di recuperare l'onta subita degli ultimi quattro anni dal suo paese. 

La sua idea risiede in un progetto sostenibile che si pone per obiettivo alti livelli di comfort e forte riduzione dei consumi energetici.

Il progetto biocompatibile che ha in mente l'architetto Antonio Girardi consiste nel fare la dismissione di un ex cinema degli anni cinquanta che si trova in uno stato di fatiscenza. A tal proposito verrà avanzata al comune di Terzigno una proposta di costruire un edificio ecosostenibile, con l'uso di materiali riciclati, pannelli solari e tutto ciò che lo integra nell'ambienta senza deturparlo.

All'interno della struttura sono previsti appositi canali per la raccolta differenziata dei rifiuti: usando dei cassoni all'interno del condominio che scendono fino al piano interrato, i condomini all'interno della propria struttur…

Rifiuti nucleari in Germania: il treno della discordia

50 mila attivisti hanno dimostrato ieri a Dannenberg in Germania, contro l'arrivo dalla Francia di un treno che trasporta 123 tonnellate di scorie nucleari, l’equivalente del consumo di energia elettrica annuo di 24 milioni di tedeschi.

Sono 14 vagoni diretti all'impianto di stoccaggio di Gorleben, in Bassa Sassonia, dove i residui radioattivi delle centrali tedesche tornano dopo essere stati trattati in Francia, presso l'impianto di trasformazione di La Hague, di proprietà del gruppo  Areva.

Alcuni ambientalisti si sono scontrati con la polizia, mentre tentavano di scavare un buco sotto i binari allorchè il convoglio era entrato in territorio tedesco.

Il culmine della protesta, la più grande in trent'anni, è prevista per oggi, non appena il convoglio giungerà a destinazione nell' ex-miniera di sale trasformata, sul finire degli anni settanta, in deposito di scorie nucleari. .

Ad attendere il trno della discordia a  Gorleben ci sono migliaia di manifestanti, i q…

Sunny South Africa: si costruirà un impianto solare tra i più grandi al mondo

La Texas Fluor Corporation, una società che progetta, costruisce e mantiene una serie di progetti di energia rinnovabile a livello mondiale, sta elaborando per il governo sudafricano un piano per un impianto solare da cinque gigawatt (GW) aSunny South Africa,in Sudafrica, un impianto che certamente lo renderebbe fra i più grandi al mondo.

In seguito ad uno studio di fattibilità, l'azienda è stata selezionata per elaborare i programmi affinchè il parco solare sia costruito ai bordi del deserto di Kalahari nella provincia del Northern Cape - una zona che il governo sudafricano dice che è fra le più assolate regioni del mondo.

Attualmente, il più grande impianto ad energia solare operativo del mondo è di 80MW ed è stato completato lo scorso mese dalla Sarnia Solar Project  in Canada

Il parco proposto dalla Texas Fluor Corporation verrebbe costruito in un periodo di dieci anni e farà uso di varie tecnologie solari, forse anche fotovoltaico, con un concentrato di tecnologie fotovoltai…

Haiti: in arrivo la tempesta tropicale Tomas

Ad Haiti, nel paese più povero dell'emisfero occidentale, dove la denutrizione è sempre stata una piaga, e dove gli eventi naturali non scarseggiano, per coloro che sono riusciti miracolosamente a sopravvivere al terremoto di gennaio, è giunta l'ora di fuggire dal l'accampamento, dove, con l'avvento della la tempesta tropicale Tomas, potrebbe verificarsi un ulteriore disastro naturale. 

Nell'accampamento Corailsulle colline a nord di Port-au-Prince donne e bambini stanno fuggendo prima che Tomas si abbatta sui bersagli più facilmente colpibili lungo il suo percorso. 

Basta guardare le cicatrici sulla collina per comprendere il motivo dell'evacuazione: molti alberi, che facevano da argine ad eventuali frane e inondazioni provocate dalle forti piogge, sono stati tagliati per fare carbone da legna. Adesso non c'è quasi più niente ad attutire la forza distruttiva di una tempesta più cattiva. L'accampamento Corail è troppo esposto al vento e potrebbe avere la…

Il Mekong superiore: la regione del pianeta ricca di sorprese

Una pianta carnivora alta sette metri, un pesce con denti da vampiro e una rana che emette suoni come un grillo: sono solo alcune delle 145 specie scoperte lo scorso anno in Asia, nella regione del Greater Mekong (Mekong  superiore include Cambogia, Myanmar, Laos e Thailandia), riaffermando la regione come uno dei punti che evidenziano il patrimonio di biodiversità del pianeta ma anche la fragilità dell'habitat, davanti la UN Convention on Biological Diversity (CBD) in Nagoya, Japan. Ad esempio, la probabile estinzione locale del rinoceronte di Giava in Vietnam, che rappresenta un indicatore tragico del declino della biodiversità negli ultimi tempi.

In materia di accesso alle risorse genetiche il protocollo di Nagoya regola la ripartizione giusta ed equa dei benefici derivanti dal loro utilizzo.

Nel solo 2009 nella regione del Greater Mekong sono state scoperte almeno tre nuove specie alla settimana, incluso il Pycnonotus hualon, l'unico passeriforme asiatico dal capo nudo…

California: non passa la Proposition 23

La Proposition 23, la misura che vuole sospendere il Global Warming Solutions Act of 2006(AB 32), l'atto  approvato dalla California State Legislature e firmato da Arnold Schwarzenegger, simbolo della legislazione californiana sull'energia pulita e una delle leggi più ambiziose del mondo per combattere il global warming... è sopravissuto ieri alla sfida in America. 
La stragrande maggioranza degli elettori, sebbene toccati dalla disoccupazione e dal declino economico, è stata capace di difendere il tentativo di chi vuole distruggere l'ambiente, respingendo al mittente, cioè alle compagnie petrolifere che hanno sostenuto la Proposition 23, e che vedevano in esso uno degli obiettivi principali delle elezioni, provvedimento che avrebbe messo i bastoni alle ruote allo sviluppo delle energia rinnovabili.
La sconfitta della Proposition 23 ha segnato una grande vittoria per investitori della Silicon Valley, che hanno versato milioni di dollari in difesa della California con l…

Quella parte del mondo che...

Quella parte del mondo che non attira mai troppo il nostro interesse, sempre all'erta sugli eventi naturali o sovvertimenti politici e militari, a differenza dell'altra parte, quella Occidentale, su cui le informazion in questi casii, specie per quanto riguarda gli eventi naturali, abbondano...  quella parte del mondo che non  attira mai troppo il nostro interesse, si diceva, si chiama Asia e Africa, due continenti la cui storia si perde nel tempo dei tempi e che oggi nel primo decennio del secolo XXI, sebbene liberatesi ormai da decenni dalla colonizzazione occidentale, che li ha comunque aiutati a strutturarsi come nazioni... è ricaduta, ahimè, nelle grinfie del  grande colonizzatore attuale, il quale detiene un quinto della popolazione mondiale, consuma metà del suo cemento, un terzo del suo acciaio, oltre un quarto del suo alluminio... e che siccome ha bisogno di sfamare sempre di più la sua enorme popolazione, fa incetta di materie prime, petrolio, legname, terreni...  ri…