Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta gelsomini

Il vento dei gelsomini ha raggiunto la Mongolia e la Cina

Immagine
Se la rivolta nel mondo arabo è partita dalla morte di un fornaio in Tunisia, nella Mongolia interna la morte di un pastore potrebbe scatenare una rivolta senza precedenti. La Mongolia Interna cinese, dove i mongoli rappresentano solo il 20 per cento della totalità della popolazione che ammonta a 23 milioni d'individui, è attraversata sin dallo scorso 10 maggio da una rivoluzione tipo quella dei gelsomini che sta cambiando il volto dell'Africa del Nord e del mondo arabo. Ci sono state proteste in diverse città in seguito alla morte di un pastore di nome Mergen che sarebbe stato ucciso da un camionista cinese di etnia Han durante una protesta contro le attività minerarie nella loro zona. Mergen era in un gruppo di mongoli che hanno tentato di bloccare una carovana di camion che trasportava il carbone a  Xilingol. La protesta, che è iniziata spontaneamente in un impeto di rabbia per la morte Mergen, non ha finora visto esaudite le richieste di riforme politiche o l'indi

Ci siamo, è in atto la rivoluzione delle rivoluzioni

Immagine
Ci siamo, è in atto la rivoluzione delle rivoluzioni! Sta accadendo qualcosa di molto più corposo dell 'esodo biblico sulle nostre coste, evocato dal Ministro degli interni Maroni, che deve occuparsi di come far fronte a una marea di profughi in fuga da sconvolgimenti politici della Tunisia, diretti sulla piccola isola di Lampedusa, tra i quali si annidano, certamente, detenuti liberati dalle carceri durante i giorni della rivoluzione e potenziali terroristi islamici.  Sulla questione, in cui il governo italiano ha lanciato un appello all'Unione europea, è in corso una querelle con Catherine Ashton, capo della politica estera dell'Unione europea, che dalla Tunisia fa sapere che " l'Unione europea è impegnata a sostenere economicamente la Tunisia e sostenere la società civile al fine di avere libere elezioni" . Per  Angela Merkel, cancelliere della Germania "non tutti coloro che non vogliono restare in Tunisia possono venire in Europa ", ribadend

La democrazia digitale sta cambiando l'Africa e il mondo

Immagine
Mentre i media e gli analisti dibattono se i social network stanno alimentando la rivolta del Medio Oriente e del Nord Africa, o se gli Stati Uniti hanno contribuito a mantenere al potere dittature regionali, una cosa è molto chiara: le masse arabe sono malate e stanche di essere ammalate e stanche. Dalla Tunisia, col vento dei gelsomini , si è diffusa una rinnovata speranza: il terremoto politico e sociale nel mondo arabo sta facendo vivere nella popolazione un risveglio collettivo della coscienza.  Decenni di repressione, spesso brutale contro le libertà civili, il controllo ferreo dei media, corrotte politiche economiche, governi di un solo partito e creazione di stati di polizia hanno contribuito a soffocare la prassi democratica nel mondo arabo e non solo. Le possenti manifestazioni, le proteste sinora viste, specie in Tunisia e in Egitto, ma anche in Giordania, Libia, Algeria e Yemen, nonchè in Nigeria, Somalia e presto, probabilmente, altrove, non sono soltanto il desider

Il fresco profumo di libertà emesso dai gelsomini s'irradia nell'Africa del nord

Immagine
Il gelsomino è un arbusto rampicante con rami flessibili e sottili, ricadenti, che portano  grandi foglie e  fiori  bianchi, gialli o rosati molto profumati. La pianta è considerata la "regina della notte" e non emana il suo profumo durante il giorno.  Dalle colline  che guardano il mare Mediterraneo disseminate di buganvillee, il profumo  intenso e fresco del  gelsomino aleggia nell'aria , rivitalizzando  il popolo tunisino, sceso in piazza a manifestare lo scontento, sin giù al sud, dove comincia il deserto. Sebbene la violenza di questi ultimi tempi sia cominciata in Egitto con l'attentato autobomba di Alessandria sui cristiani copti, ad innescare la rivoluzione dei gelsomini è stata proprio la marcia di protesta contro il caro vita, la fame, la disperazione, la dittatura, la corruzione dei giovani tunisini. Il vento dei gelsomini è così forte che ha creato in breve tempo cinque, sei crisi simultanee  sul Mediterraneo, raggiungendo, seppur con ventate non