Sandy, la supertormenta che aleggia imperterrita sulle elezioni americane


Adesso l'uragano Sandy sale sull'East Coast, nella zona più popolata del Paese, dove ci sono gli stati chiave in vista delle elezioni americane tra 8 giorni. Il temutissimo evento ha portato alla cancellazione di migliaia di voli: Airlines ne ha cancellati più di 7.200 voli e Amtrak ha cominciato a sospendere il servizio ferroviario in tutto il nord-est. New York, Philadelphia, Washington e Baltimora si preparano a chiudere le loro metropolitane, stoppare autobus e treni e le scuole e tutti gli uffici governativi non essenziali della capitale resteranno chiusi

Le evacuazioni possono essere lunghe e durare più giorni. Le inondazioni possibili potrebbero rallentare tutto e rendere New York una città deserta. Difatti, nella Grande Mela, non appena Sandy si profilava all'orizzonte, sono state fatte evacuare 375.000 persone nella parte bassa di Manatthan così pure a Brooklyn, dove sono state fatte sgombrare 400 mila persone. Assai ardito sarà lo stop della metropolitana di New York, la quale  trasporta ogni giorno 5 milioni di persone. Chiusi anche parchi, i negozi. Rinviata anche la riapertura della Statua della Libertà, che era stata chiusa per un anno per lavori di ristrutturazione. Anche le Nazioni Unite hanno dovuto annullare gli incontri con i presidenti  latino-americani previsti per oggi.

Si teme che Sandy possa diventare ben presto una supertormenta. I meteorologi spiegano che intorno all'uragano che sale dai Caraibi verso nord si avvolgeranno correnti artiche gelide che scendono dal Canada e che si spingeranno fino alle praterie americane. Uragani che si estendono fino a 175 miglia nel centro della tempesta. Venti di burrasca si sono abbattuti sulla costa del North Carolina, Virginia del sud-est, la penisola Delmarva e la costiera del New Jersey.

Romney ha cancellato comizi in Florida e Virginia. Anche Obama ha cancellato il suo comizio in quest'ultimo stato come anche in Colorado.

La Borsa di New York, compreso il commercio elettronico, che in un primo momento si pensava dovesse rimanere aperta, verrà invece chiusa oggi e probabilmente anche domani.  Le maggiori società di Wall Street sposteranno le operazioni in altre città e molto del personale si è portato il lavoro a casa. Nasdaq sta chiudendo il Nasdaq Stock Market e gli altri scambi dei mercati statunitensi di sua proprietà, anche se i suoi scambi al di fuori degli Stati Uniti funzionano come previsto.

Immagine: newsday.com