Siria: ed ora anche il tifo dalle acque dell'Eufrate

Nella più lunga guerra civile del nuovo millennio che si sta consumando in Siria, dove stranamente nessuna forza d'intervento esterna ha messo piede, a parte le stragi quotidiane e le violenze che seminano morte è ora il turno delle conseguenziali malattie che ne derivano dovute a deficienze  igieniche.

Sembra che in una regione della Siria  nel nord-est della provincia di Deir al-Zo, in mano agli oppositori del regime, sia scoppiato il tifo. La causa deriva dal dissetarsi di tanta gente nelle acque contaminate del biblico fiume Eufrate.

Lo segnala l'organizzazione mondiale della sanità (OMS)..

Circa 2.500 persone sono infettati dalla malattia contagiosa, che provoca diarrea e può essere fatale,

"Non c'è abbastanza combustibile o energia elettrica per far funzionare le pompe in modo che le persone possano bere l'acqua dell'Eufrate che è contaminata, probabilmente con liquami," ha detto a  Reuters il rappresentante dell'OMS in Siria, Elisabeth Hoff

La febbre tifoide è un'infezione del tratto intestinale e flusso sanguigno causata da batteri della salmonella. Le persone si infettano dopo aver consumato cibi o bevande gestite da una persona infetta o bevendo acqua contaminata. I sintomi possono essere trattati con antibiotici o vaccini, ma alcuni ceppi possono uccidere, ha detto la  Hoff.

L'epatite A, un'altra malattia a carico dell'acqua che può causare epidemie, si sta diffondendo anche in aree quali Aleppo e Idlib così come in affollati rifugi per sfollati a Damasco.

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Immagine: www.biblestudy.org