L'irrefrenabile riscaldamento globale

Bentrovati cari lettori. La notizia che tratto oggi non può rimanere inosservata nel pampleth di notizie riportate da questo blog. Insomma, rendersi conto che gli effetti dei grandi parchi eolici sul clima locale sarebbero più limitati di quanto si ritenesse... beh, lascia meditare.

Proprio ora che ci sarebbe un gran bisogno di trovare meccanismi atti a risolvere almeno in parte l'assillante problema che è diventato questo irrefrenabile riscaldamento globale.

Anche perché le news che giungono dal mondo e dagli organismi preposti che meglio di altri informano sulle questioni ambientali, non è che ci confortano più di tanto.

Sentite questa, tratta da Televideo e meteoweb.eu.

Clima, nuovo studio Ue: nel Vecchio Continente sempre più caldo e alluvioni

A fronte di un aumento di 2 gradi della temperatura mondiale rispetto ai livelli preindustriali, che e’ il limite fissato a livello internazionale per contenere i rischi del riscaldamento globale, in Europa il termometro potrebbe salire molto di piu’, causando alluvioni, siccita’ e un maggior numero di eventi estremi. A lanciare l’allarme e’ un nuovo studio europeo capitanato dai francesi del Centro nazionale di ricerca scientifica (Cnrs), secondo cui l’asticella di mercurio mondiale entro il 2050 segnera’ piu’ due gradi. Stando all’indagine, pubblicata sulla rivista Environmental Research Letters, un incremento delle temperature superiore ai 2 gradi interesserebbe in inverno il Nord e l’Ovest dell’Europa, con l’unica eccezione del Regno Unito, e in estate il Sud. In Russa e in Scandinavia gli inverni sarebbero piu’ caldi di 5-8 gradi, mentre nella regione mediterranea e nella penisola iberica le estati segnerebbero 3 gradi in piu’, con temperature ben al di sopra dei 40 gradi in diverse aree. Sempre in base allo studio, ci sara’ un forte aumento delle precipitazioni in Europa centro-settentrionale durante l’inverno, e nel solo Nord Europa in estate. Nel Sud Europa, invece, in estate si registrera’ un declino generale delle piogge che andra’ ad accrescere i problemi di siccita’. Nella maggior parte del continente, poi, aumenteranno i casi di precipitazioni estreme, facendo salire il rischio di alluvioni.

Mmm, non ci si può distrarre affatto! Bisogna restare concentrati e cercare, cercare, cercare la soluzione. Alla fine c'è sempre una soluzione alle problematiche causate da noi umani.

Vi saluto cari lettori e alla prossima.



Post in evidenza

Le 10 più terribili catastrofi naturali della storia

Oleodotti nel Mar Caspio: una partita da giocare

L'alba del nuovo impero

Il mistero delle antiche carte nautiche

Terremoto in Cile: l'anello di fuoco

Energia geotermica: si sperimenta un nuova tecnologia sul Newberry Volcano

Lo tsunami che ha messo in ginocchio il Giappone

La vergogna del mondo consumistico si trova nell'Oceano Pacifico

I grandi disastri ambientali causati dall'oro nero

Referendum in Sudan: una bomba a orologeria