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2015: l'anno che verrà

Il Creatore di tutto ci ha dato in usufrutto il pianeta ma la nostra incapacità di conservarlo ce lo sta facendo modificare ogni giorno di più. Le forze della natura che si ribellano lo vanno confermando continuamente.

Di pari passo va modificandosi anche la natura umana, rendendoci oggi, in un momento in cui la popolazione mondiale cresce esponenzialmente, meno partecipi al sociale, propensi più all'individualismo, che ci fa sentire forse tra mura amiche. Poi però si pensa che da soli non si potranno mai risolvere i problemi... allora, che fare? Ci domandiamo.

La paura del futuro ci attanaglia: paura delle sventure che verranno; paura di perdere qualcosa, la libertà, la giovinezza, un amore, una casa, un amico, un'abitudine, una vita sicura resa insicura dalla crisi economica non ancora finita; paura dello straniero sempre più presente sul nostro territorio; paura d'imbattersi in malattie dell'aria o da germi creati in laboratorio; paura del vicino che tutto le sere rientra ubriaco e violento a casa, paura dello "zio" che è tutt'altro che uno zio; paura di perdere se stessi, paura di perdere la vita... Ma certo che abbiamo paura! Come non averla!

Lo scenario del mondo è diventato simile al passato: barbaro, crudele, avido, corrotto. Si modificano e si creano nuove comunità con culture e religioni diverse. Poi si sa come va a finire. Nascono conflitti, incomprensioni, guerre tra fratelli.

Tutto come sempre. Non si combina niente.

Quante volte si è detto: da domani cambio vita, lavoro, casa, macchina, moglie, marito... e poi non si è fatto mai niente. Ora, che l'anno nuovo è alle porte, prendiamo la palla al balzo e profittiamone per dare una impostazione alla nostra vita... tra poche ore: 1 gennaio 2015.

Cambiamo marcia. Decidiamo cosa buttare dalla finestra, di cosa sbarazzarci, non solo delle cose materiali che ci circondano ma anche di quello che di noi vorremmo modificare. Non so, l'orgoglio, che ci rende intrattabili; l'ignoranza che ci rende collerici; l'eccentricità, non sempre appropriata; la violenza che evoca spesso il detto "chi di spada ferisce... "

Ce ne sono di cose da sotterrare per sempre.

Fosse possibile farlo eh! Lo farebbero tutti!

Mica detto! Ce ne sono di cose antiche di cui non ci sbarazzeremmo mai... Eh, se ce ne sono! Poi, non credo che l'uomo d'oggi si sia modificato in meglio rispetto a quello di mille anni fa... anzi per me è peggiorato!

Al di la di questo scritto, auguro ai lettori del blog che " l'anno che verrà" sia "ben congegnato nei tempi. Per questo, un ricordo affettoso a Lucio Dalla.

Buon Anno a tutti dallo staff del professor Echos, composto poi dagli amici della prima ora...
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Immagine sopra: www.newyear2015sms.com/

I post di sempre

Le 10 più terribili catastrofi naturali della storia

Segnaliamo in data 18 settembre 2015, il forte terremoto avvenuto in Cile, con la prima scossa di magnitudo 8.3 alle 8 di ieri sera (ora locale). L'UPDATE al 18 settembre 2015 lo trovate in fondo al post.
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Il recentissimo terremoto in Nepal e lo tsunami in Indonesia del 2004, si aggiungono a questa serie di catastrofi naturali della storia. L'UPDATE al 27 aprile 2015, lo trovate in fondo al post.
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10 -  Tifone Tip


I tifoni del Pacifico generalmente sono molto più potenti degli uragani atlantici. Questo, poichè l'Oceano Pacifico ha molto più acqua su cui i tifoni possono raccogliere la loro forza. Il tifone Tip è stato il più vasto e intenso ciclone tropicale mai registrato, con un diametro di  2.220 chilometri.  Fu la novantesima tempesta tropicale, il dodicesimo tifone e il terzo supertifone del 1979. Esso sviluppò la perturbazione monsonica il 4 ottobre 1979  vicino all&#…

Se non interveniamo, il clima che verrà ci creerà una montagna di guai

Secondo il World Meteorological Organization (WMO) il 2015 è stato il primo anno nella storia dell'umanità in cui la presenza di CO2 in atmosfera ha superato la soglia di 400 parti per milione, tendenza confermata anche dalle rivelazioni effettuate nei primi mesi di quest'anno. Conseguenza del fenomeno è El Nino, che ha avuto effetti devastanti in diverse parti del pianeta ma in generale sull'inquinamento.

Mr. Petteri Taalas, segretario generale del World Meteorological Organization (WMO) ricorda che senza affrontare il problema delle emissioni di CO2, non possiamo affrontare il problema del cambiamento climatico e mantenere l'aumento della temperatura al di sotto di 2 gradi Celsius al di sopra del periodo pre-industriale. " E 'quindi della massima importanza che l'accordo di Parigi che entrerà in vigore effettivamente ben prima del previsto 4 novembre crearte una corsia prioritaria per la sua attuazione", ha aggiunto.

Precedentemente il WMO aveva av…

Antartide: si profila una lotta epica nella caccia alle balene

Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha promesso di sollevare la caccia alle balene negli incontri di questa settimana con il leader del Giappone Shinzo Abe. Questo, anche perchè esortato dagli ambientalisti a fare pressione su Tokyo per fermare la caccia di questa stagione.

Un  flotta baleniera giapponese è salpata questo mese per l'Antartide in una missione per riprendere la caccia dopo una pausa di un anno, innescando una "forte" protesta formale da 33 paesi, guidati da Australia e Nuova Zelanda.

Da Melbourne è salpata anche la nave Steve Irwin di Sea Shepherd, sulle tracce della flotta baleniera giapponese che intende uccidere 333 balenottere minori nell'oceano Antartico, nonostante un ordine della Corte internazionale di giustizia per porre fine alla caccia.

"Ci sono persone provenienti da tutto il mondo, tra cui il Giappone, a bordo delle nostre navi, persone non remunerate che hanno solo una comune passione per dare al pianeta una sorta di sper…