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CubeSats: l'innovazione tecnologica satellitare che porta fuori dal silenzio globale


In un mondo in cui gli abbonamenti al telefono cellulare equivalgono all'incirca al numero della popolazione mondiale, ove, attraverso un dispositivo cellulare è possibile vedere in tempo reale quello che accade anche nella tua stanza da bagno, o ovunque ti trovi nel mondo, per le strade, negli edifici, nei parchi, sulla spiaggia... inimmaginabile pensarlo sino a una decina di anni fa, il livello di connettività che utilizziamo, in realtà, presenta gravose lacune nel sistema satellitare tradizionale, messe in evidenza, specie, negli oceani.

I satelliti a cui ci affidiamo oggi hanno un impatto su tutto, dalle previsioni meteorologiche per la fornitura di logistica della catena di produzione, e in genere raccolgono una massa d'informazioni da ogni luogo della terra. Tuttavia, questo sistema lascia fuori della sua portata tre quarti del pianeta, coperto soprattutto da oceani e aree remote, come territori inesplorati.

Ma che tipo di incognite esistono in questi luoghi non coperti?

La maggior parte delle persone si sorprenderà nell'apprendere che quando si viaggia ad oltre 50 miglia ( 80 chilometri) da qualsiasi punto della costa, si perde la connessione con il mondo moderno. Al di fuori di questo intervallo di 50 miglia, nessun segnale terrestre può raggiungere i dispositivi fisici a causa della curvatura della Terra. I nostri attuali sistemi satellitari non sono in grado di fornire dati affidabili su ciò che accade a migliaia di navi, aerei e altri oggetti che si muovono su o sopra gli oceani della Terra. Le implicazioni di questa mancanza di dati sono immense.

Le grandi e irregolari lacune nei dati causati dai nostri attuali sistemi satellitari, non solo rendono difficile tenere la traccia di aerei pieni di preziose vite o di merci, ma in realtà rendono facile per i famigerati trafficanti, spedizioni illegali di droga o di armi che passano le frontiere senza alcuna regolamentazione.

L'industria marittima si occupa di questa realtà ogni giorno. La prima cosa che un moderno pirata fa quando sale a bordo di una nave è disattivare tutti i sistemi di navigazione e il  trasmettitore Automatic Identification System (AIS).

I sistemi satellitari tradizionali dovranno quindi tardare di ore o giorni per registrare un problema, se c'è da registrare un problema, e le autorità lo saprebbero troppo tardi, permettendo così ai pirati di fuggire con i prigionieri e le merci rubate

Nell'ultimo decennio, la sola pirateria è costata all'economia globale quasi 18 miliardi di dollari l'anno. Secondo l'International Maritime Bureau, quest'anno gli attacchi pirati lungo le acque al largo della Malaysia, Indonesia e Singapore sono quasi raddoppiati rispetto a due anni fa. Bande armate di coltelli, pistole, machete, Kalashnikov e dotate di dispositivi GPS, dirottano piccole navi cisterna; rubano il carico; rapiscono chiunque è a bordo della nave e talvolta uccidono l'equipaggio. Senza dati quasi in tempo reale, far rispettare la sicurezza marittima è incredibilmente difficile, e gli attacchi si susseguono senza sosta.

Di conseguenza, la moderna pirateria rappresenta una minaccia per la sicurezza marittima nei Paesi costieri, nelle persone, e nelle economie.

Da non molto però, un piccolo gruppo di aziende come Planet Labs e Skybox stanno studiando  per ri-immaginare il satellite ed i suoi usi. Probabilmente il più grande e il più importante cambiamento nella rivisitazione del satellite è il passaggio verso standard diversi, satelliti di dimesuioni diverse, grandi all'incirca come una scatola da scarpe. Questi satelliti miniaturizzati per la ricerca spaziale sono chiamati CubeSats. Diversamente dai satelliti convenzionali, i CubeSats sono creati ad una frazione del costo di produzione, e possono essere inviati in orbita in costellazioni di 20-50 (o più) satelliti alla volta. Attraverso il suo hardware sono inoltre in grado di ricevere aggiornamenti dal software del nostro iphone, accelerando così il ciclo di innovazione.  Con più satelliti che lavorano in tandem, i dati vengono raccolti da ogni punto della Terra più frequentemente e le lacune che si presenterebbero, probabilmente saranno misurate in minuti e non in ore o addirittura in giorni come accade tuttora con i sistemi satellitari tradizionali.

Quando le costellazioni di CubeSats prenderanno forma, si avrà una visione più completa di quello che sta avvenendo su tutto il pianeta. Una innovazione del genere, oltre a portare un vantaggio per settori come i trasporti marittimi, della logistica e della catena di fornitura, darebbe respiro anche a un certo numero di settori che sono coinvolti indirettamente o direttamente in questi affari. Le compagnie di assicurazione e i mercati finanziari sono tra i più vulnerabili. Ora gli assicuratori marittimi hanno una visione molto limitata degli incidenti in mare: collisioni, fuoriuscite di petrolio. Si perde tempo per mancanza d'informazioni, il deterioramento della mercee, prodotti... Con un maggiore accesso ai dati in tempo reale, il rischio di pagare eccessivamente sui sinistri diminuisce enormemente.

Allo stesso modo, i mercati finanziari non saranno più costretti a prendere decisioni con un accesso limitato ai dati concreti, un punto critico di errore se si considera che ci sono miliardi di dollari di investimenti e compravendite fatte in aziende che si affidano molto pesantemente sul trasporto marittimo e aereo di beni e forniture.

Tutti, dalle piccole start-up della Silicon Valley ai McDonald, e a tutti i banchieri, professionisti di Wall Street, potranno contare delle informazioni in tempo reale per prendere decisioni che sono molto importanti sui loro bilanci.

Per la prima volta nella storia, l'innovazione nella tecnologia satellitare fornirà una copertura globale e lo farà in un modo sorprendentemente conveniente.


Liberamente tratto da techcrunch.com/

Immagine: www.forbes.com

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