Il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi e la rotta cinese


Cosa significa il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima, uno dei più importanti accordi internazionali che verte sulla riduzione delle emissioni di gas serra ?

L'accordo di Parigi si è realizzato perchè i milioni di morti e di migranti causati dai cambiamenti climatici nei prossimi anni cresceranno.  Lo stesso Esercito americano ha  messo in guardia il Presidente, poiche ci saranno danni enormi a livello di migrazioni,  siccità che porteranno guerre e che costeranno molto. Un solo grado in più di temperatura potrebbe significare questo.

Ma questa sortita di Trump, che ha spiazzato il mondo e già va costituendo nuove alleanze a livello internazionale, è definitiva o diventerà una negoziazione cui gli Stati Uniti (grande contribuente per il clima) vorranno avere l'ultima parola?

Ha detto Trump, nel giardino delle rose alla Casa Bianca. " Io opererò affinchè l'America rimanga il leader mondiale per quanto riguarda le tematiche ambientali ma in un contesto che sia giusto  e con gli oneri e le responsabilità equamente condivisi tra le tante nazioni di tutto il mondo".

Quando nel novembre 2020 la decisione americana diventerà operativa, quali saranno poi gli effetti sull'ambiente?

Se ci sarà un futuro peggiore, lo sarà anche per l'America (vedi uragani, devastazioni che hanno costi molto maggiori di quanto Trump dice di perdere stando dentro l'accordo di Parigi). La riduzione delle emissioni di gas serra è un problema globale. Uscendo dall'accordo l'America rifiuta anche la green economy, le nuove tecnologie e al loro posto ecco miniere di carbone (come in Cina, che però non paga dazio!!!)  e petrolio, che faranno crescere sano e prosperoso il Paese.

"Ad oggi, l'accordo di Parigi è stata una ridistribuzione massiccia della ricchezza degli Stati Uniti ad altri paesi e ritirarsi è un interesse americano e poco importerà al clima.  Sul Fondo per l'economia verde gl Stati Uniti non vedono di buon occhio il fatto che si chiede ai Paesi sviluppati di mandare 100 miliardi di dollari ai paesi in via di Sviluppo, oltre agli aiuti esteri già enormi dati dagli Stati Uniti, quindi noi pagheremo miliardi e miliardi di dollari mentre ci sono alcuni Paesi che non pagano niente e molti non pagheranno mai. Questo Fondo Verde probabilmente obbligherà gli Stati Uniti a impegnarsi potenzialmente con decine di miliardi di dollari e gli Stati Uniti hanno già pagato un miliardo di dollari, gli altri non sono neppure vicini ad una cifra del genere... Per non parlare dei soldi per la guerra al terrorismo. Nel 2015 le alte autorità delle nazioni Unite hanno parlato di questi miliardi di dollari come fossero noccioline, dicendo pure, per bocca del direttore esecutivo del Fondo verde per il clima  che i fondi necessari calcolati aumenteranno di 450 miliardi di dollari all'anno, dopo il 2020, e nessuno sa neanche dove va a finire questo denaro, nessuno sa dire dove finiranno questi soldi. Naturalmente i maggiori inquinatori del mondo non hanno nessun obbligo, secondo questo fondo verde ".  

Dicendo "voglio difendere i cittadini di Pittsburg non l'accordo di Parigi" Trump intende  difendere i posti di lavoro. Gli Stati Uniti hanno numeri record di riduzione di gas tossici e continueranno anche fuori dall'Accordo di Parigi.

Condanna dall'Europa, dalla Germania in particolare, che ha ministeri molto importanti nell'ambito della Ue (ambiente, esteri ed economia). Con questa decisione gli Stati Uniti stanno danneggiando se stessi ed altri nel mondo, impedendo così la crescita economica. Con il ritiro dagli accordi sul clima di Parigi s'impedisce il progresso tecnologico.

Già la Cina si è detta impegnata ad attuare gli accordi sul clima e ci tiene a creare un asse con l'Europa. Gli Stati Uniti rappresentano il 20 per cento delle emissioni mondiali (Obama aveva promesso di ridurle del 25 per cento). Con la loro uscita bisogna dunque trovare nel mondo chi è in grado di aumentare i suoi impegni e prendersi sulle spalle l'impegno americano.  

Il premier cinese e tutti i paesi europei s'impegneranno a implementare gli accordi di Parigi. La Cina sta guardando con enorme interesse l'Europa nell'ottica della nuova Via delle Seta per costruire nuove ferrovie, nuove vie di comunicazione, per ampliare il commercio e le relazioni tra la Cina e l'Occidente. Insomma, alla luce di quanto accade, sembra che l'Occidente, come vuole la Germania, guardi ad Oriente, laddove Cina e India fanno paura, altrochè!

L'America che ha salvato l'Europa dal nazismo, che per la nostra libertà ha mandato a morire giovani americani in Normandia e che ha portato in Europa una ventata di nuova vita, dandoci parecchi soldi e facendoci ascoltare Jazz, rock, pop pare stia svanendo dai nostri sogni... adesso arrivano i cinesi, chissà impareremo a conoscere cin cin ciò al posto di Elvis Presley o wong cion al posto di Bob Dylan. Cambiano i tempi, mutano gli alleati ma il sogno americano ha reso migliore il mondo... sono gli alleati che hanno sempre avuto le idee poco chiare.

Napoleone nel 1803 guardando la mappa del mondo disse: "Qui giace un gigante addormentato. Lasciatelo dormire, perchè quando si sveglierà scuoterà il mondo!"...

Immagine: www.reporternuovo.it