Global warming: le mucche producono metano più di quanto si pensi


Un nuovo studio suggerisce di aver sottovalutato le emissioni inquinanti prodotte dal bestiame, grande contributore al riscaldamento globale (più grande delle miniere di carbone, discariche e impianti di trattamento delle acque reflue...)

La ricerca pubblicata su Carbon Balance and Management suggerisce che le mucche stanno producendo più gas metano rispetto a quanto precedentemente stimato. Lo studio ha dimostrato che il metano prodotto dal bestiame nel 2011 è stato dell'11% in più rispetto alle stime precedenti effettuate dall'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) nel 2006.

Per l'EPA (Environmental Protection Agency) il metano, un sottoprodotto naturale della digestione anaerobica degli escrementi e dei rifiuti vegetali, è circa 30 volte più efficiente nel catturare il calore del sole rispetto all'anidride carbonica.

Secondo Gizmodo altre fonti di metano includono la produzione e il trasporto di gas, petrolio e carbone che insieme al decadimento dei rifiuti organici, contribuiscono nelle emissioni globali del metano.

Ci sono circa 1 miliardo e mezzo di mucche sulla terra con una produzione dai 30 ai 50 galloni di metano al giorno (un gallone = 3,78 litri ). Il colpevole principale è l'emissione di enormi bolle anearobiche che rappresentano il 95 percento del metano prodotto dalle mucche.

I ricercatori dello studio hanno esaminatoi i dati dal 2006 e hanno stabilito che nel corso di un periodo di 10 anni, si è registrato un aumento dell'8,4% della produzione di metano da mucche che digeriscono gli alimenti e un aumento del metano da concime del 36,7%.

Le nuove stime della ricerca sono anche del 15 percento superiore alle stime globali pubblicate dall' EPA e da Emissions Database for Global Atmospheric Research. 

In molte regioni del mondo, i numeri del bestiame stanno cambiando, e l'allevamento ha portato ad animali di grandi dimensioni cohe abbisognano di una maggiore assunzione di cibo", ha dichiarato uno dei ricercatori in un comunicato stampa.

Le stime hanno anche concluso che le emissioni di metano sono diminuite in Nord America e in Europa, ma stanno aumentando da qualche altra parte del mondo.

Immagine: www.activistpost.com