Ma sì, facciamo strada al progresso!

Il mese scorso, nella zona del lago Parishan, un vero paradiso invernale per gli uccelli emigratori, migliaia di tartarughe, uccelli, serpenti ed altri animali sono bruciati tragicamente in incendi provocati da uomini. Il sospetto, neanche troppo velato, ricade su alcuni funzionari locali della vicina città di Kazeroun, nella provincia di Fars Iran, spinti dal far approvare i lavori per la costruzione di strade, cancellando così in un sol colpo, i molti canneti presenti nella zona.

Paradossalmente quegli stessi funzionari, avevano manifestato la loro preoccupazione per le zone umide del lago Parishan.

Secondo l'agenzia di stampa Mehr, negli ultimi dodici mesi quasi 30 ettari di canneti bambù intorno al lago sono andati distrutti in incendi, sistematicamente e deliberatamente.

Ora, il Dipartimento di Giustizia ha incaricato l'Environmental Protection Agency d' indagare sull'accaduto e identificare i responsabili di questa distruzione. Tuttavia, l'agenzia finora non è stata in grado di colpire i responsabili. In realtà, il capo dell'agenzia in Pishtar, secondo l'agenzia Mehr, non è a conoscenza dell'ordine impartito dal Dipartimento di Giustizia. Tuttavia, il Dipartimento di Giustizia dal suo ufficio di Kazeroun ha ribadito che più volte ha segnalato all'Environmental Protection Agency, così come all'Agricultural Jihad and the Water Department d'impedire che gli agricoltori drenassero l'acqua del lago e di riferire circa i trasgressori. Tuttavia, essi non sono riusciti a far rispettare gli ordini e per la distruzione dell'ecosistema attorno al piu' grande lago di acqua dolce dell'Iran non si è potuto intervenire tempestivamente.

Ma sì, facciamo strada al progresso! Bruciamo i parchi naturali, demoliamo i paradisi in terra, costruiamo strade e superstrade dove si può correre a perdifiato con macchine veloci, pick-up e Suv, sprecando tutta la benzina possibile... tanto l'Iran, non ha di questi problemi... e se dovesse averne, che fa... tanto si è costruita pure le sue belle centrali nucleari!

Fonte e immagine: www.payvand.com