Terrore, soprusi e stregoneria in Gambia


Secondo Amnesty International nella Repubblica del Gambia sono stati rapite circa 1000 persone, deportate poi in centri di detenzione governativi, dove sono state costrette a bere pozioni di allucinogeni. La punizione, sancita dal controverso presidente del piccolo paese africano che affaccia sull'Atlantico, ha già provocato due morti, mentre altri centinaia di persone, in preda al terrore, sono fuggite nel vicino Senegal.

Le vittime dicono che le forze di polizia, ufficiali dell'esercito e membri della guardia personale del presidente Yahya Jammeh, conosciuti come "Green Boys", sono stati accompagnati nelle ultime settimane da cacciatori di streghe di villaggio in villaggio. Le presunte streghe, molte delle quali anziane, sono state sequestrate per un massimo di cinque giorni, costrette a bere sostanze allucinogene sconosciute e costrette ad autoaccusarsi di stregoneria. Alcune sono state picchiate duramente. I cacciatori di streghe, sembra siano giunti dalla Guinea all'inizio di quest'anno, dopo la morte della zia di Jammeh, il quale è fermamente convinto che sia stata uccisa proprio dalla stregoneria. Il governo gambiano non ha commentato il rapporto di Amnesty ne il suo coinvolgimento nella atroce punizione.

L'ultimo episodio è avvenuto il 9 marzo nel villaggio di Sintet, nel distretto di Foni Jarrol. Un testimone ha raccontato ad Amnesty International come la polizia paramilitare, armata di pistole, vanghe e badili abbia circondato il villaggio alle cinque del mattino, costringendo 300 persone, tra uomini e donne, a salire su un autobus, che li ha condotti nella vicina proprietà terriera del presidente Jammeh, nei pressi di Kanilai. Una volta lì, sono stati denudati e costretti a bere dell'acqua sporca mischiata da erbe e bagnati con questa acqua. Molta di questa gente è stata costretta a bere queste erbe tossiche, che ha causato subito diarrea e vomito, standosene proni e indifesi.

La credenza nella stregoneria non è rara in alcune parti delle zone rurali in Africa. Presunte streghe possono essere perseguitate nei villaggi, anche uccise, ma raramente lo stato è rimasto coinvolto in tali eventi.

Il direttore di Amnesty International UK, Kate Allen, ha detto che la campagna di diffusione del terrore nel Paese deve essere immediatamente interrotta.

La repressione ordita da Jammeh è in linea con le strane e pericolose credenze che egli ha recentemente imposto nel piccolo stato dell'Africa occidentale, che governa sin dal colpo di stato militare del 1994.

Fonte: guardian.co.uk
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