L'efficienza energetica dell''Empire State Building e le prospettive nostrane

L'Empire State Building, accanto alla Statua della Libertà, è probabilmente la struttura più riconoscibile a New York. I turisti e i residenti  accorrono per vederlo, specie di notte, quando è tutto illuminato.

Ora, il celebre grattacielo costruito nel 1930 sta intraprendendo una vasta gamma di lavori di ristrutturazione per migliorare le misure di efficienza energetica attraverso i suoi 102 piani.

L'Empire State aggiornerà il sistema di illuminazione con l'installazione di nuovi sensori che scambiano le luci quando gli spazi sono in disuso; attenuazione della luce del giorno attraverso controlli che regolano i livelli di luce in base alla luce diurna disponibile; componenti e wireless che offrono interruzioni gestibili retrofit e minimali.

Il progetto di efficienza energetica, unitamente ad altre iniziative, farà ridurre i consumi all'Empire State del 38 per cento, evitando in tal modo l'emissione nell'ambiente di circa 105.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica nei prossimi 15 anni, risparmiando 4,4 milioni dollari sui costi energetici all'anno.

Il leggendario Empire State Building ha iniziato i suoi sforzi per diventare un grattacielo "verde" nel 2001 rendendo subito possibile un risparmio del 20% dell'energia usata dai 20.000 addetti e 3,5 milioni di visitatori annuali. Alcune delle modifiche sono stati dei nuovi ascensori che permettono di accumulare energia con frenata rigenerativa, luci in grado di accendere e spegnere da sole e la più grande rete wireless di sensori installati in qualsiasi edificio sul pianeta.

Anche da noi, in Italia, esiste la tecnologia che permetterebbe di risparmiare energia da subito. Serve un investimento iniziale ma la tecnologia c'è.

Nel mondo dell'imprenditoria energetica esistono brevetti e prodotti in grado di far risparmiare energia al 50, 60% di quello che attualmente è il corso illuminante che assorbe in città e nel settore stradale.

Esistono poi sistemi finanziari e collaborazioni che possono consentire ai comuni di risparmiare il 50% di energia dopo aver ammortizzato gli impianti stessi. Ciò significa che per 5 o 6 anni debbono pagare la stessa quota di costo che sopportava all'inizio per poi ridurlo gradualmente fino ad arrivare ad un risparmio del costo energetico del 50%. Questa è una possibilità che gia si apre ai comuni che possono farne uso.

Tuttavia, dicono gli imprenditori, c'è poca sensibilità da parte delle istituzioni e che non favoriscono l'innovazione. Sono troppi gli impedimenti da superare poichè troppe persone sono ancora legate al passato e poche sono coloro capaci d'investire nel futuro. Il futuro è fatto dai LED e pertanto soltanto col LED si riuscirebbe a risparmiare un 50% di energia negli edifici pubblici, nell'illuminazione stradale e tutto ciò che concerne il campo dell'illuminazione.

  

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