AVVISO AI NAVIGANTI: questa estate, occhio all'untore globale

Adesso che l'estate spalanca le porte e siete pronti a mettervi chissà dove in viaggio, abbiate la compiacenza di leggere queste due righe che vi propongo, poiché, ho pensato a rendervi partecipi. Dunque! E' bene che sappiate che in giro per il mondo ci sono due malattie che potrebbero diventare una minaccia qualora non si seguano le precauzioni che le autorità sanitarie propongono e talvolta predispongono.

Per chi ha in mente, non so, un viaggio nei paesi arabi, faccia attenzione al mers virus. Molti malati hanno contratto il virus negli ospedali dell'Arabia Saudita e ci sono stati centinaia di casi mortali. La volontà saudita di aumentare precauzioni e controlli si lega sopratutto al pellegrinaggio annuale a La Mecca, che quest'anno cade in ottobre, e rischia di esporre al virus un gran numero di fedeli.

L'OMS (Organizzazione mondiale della sanità) raccomanda in ogni modo di evitare il contatto con i cammelli, che insieme ai pipistrelli potrebbero veicolare la malattia.

E' confermato che il virus ha attraversato l'Atlantico. Negli USA, gia colpiti Florida e Indiana. Si pensa che il primo paziente affetto da Middle East respiratory syndrome (MERS), che vive a Munster nell'Indiana, una cittadina di 23.413 abitanti, sia giunto dall'Arabia Saudita con un volo Saudi arabian airlines
 dove lavora in qualità di medico.
Una settimana più tardi un caso analogo è accaduto in Florida, dove una persona, anch'essa medico negli ospedali arabi, è arrivato ad Orlando passando per Londra, Boston ed Atlanta. 

Entrambi, per giungere alle loro destinazioni, nel corso dei loro spostamenti hanno di certo condiviso l'aria con diverse centinaia di compagni di viaggio. Così l' inconsapevole untore globale ha diffuso l'infezione negli Stati Uniti, mentre al di la dell'oceano Atlantico in Europa, l'infezione è gia apparsa nei Paesi Bassi.

Stati Uniti, Paesi Bassi, Malesia, Filippine, Egitto, Giordania, Grecia, tutti questi paesi hanno individuato importanti infezioni da coronavirus MERS nelle ultime sei settimane.

C'è poi da dire qualcosa a proposito del rischio della febbre dengue durante la Coppa del Mondo in Brasile. Si sa che è stato messo in piedi un sistema di allarme rapido sviluppato dagli scienziati per allertare le autorità per il rischio della febbre dengue durante la Coppa del Mondo in Brasile.  Come sostiene l' analisi pubblicata nel Lancet Infectious Diseases, è stato stimato che ci sono alte probabilità di focolai di questa infezione trasmessa dalla zanzara e che ci sono alti rischi che giustificano gli avvisi di allerta in alcune sedi dove si svolgeranno i Campionati del mondo. Saranno milioni i tifosi dell'una o dell'altra squadra che si metteranno a viaggiare nelle dodici diverse città. Gli esperti dell'Università di Oxford mettono in guardia circa la presenza di queste zanzare riconoscibili dalle loro macchie bianche, specie in tre città brasiliane: Fortaleza, Salvador e Natal, tutti nel Nordest del paese.

La febbre dengue colpisce milioni di persone ogni anno. Anche se nella maggior parte dei casi non ci sono gravi conseguenze, a volte la malattia può essere fatale.

Tra il 2000 e il 2013 la maggior parte dei casi di febbre dengue sono stati registrati in Brasile: ne sono stati segnalati circa 7 milioni.

Questa malattia tropicale si trasmette all'uomo attraverso la puntura di zanzara. Non esistono cure o vaccini autorizzati.  I sintomi includono febbre, mal di testa, dolori muscolari ed articolari e una caratteristica eruzione cutanea. L'unico rimedio e l'unica misura di prevenzione è provare di ridurre l'habitat delle zanzare. Il rischio di essere punti può essere ridotto con l'aiuto di insetticidi, aria condizionata e zanzariere e togliere sempre l'acqua stagnante ovunque sia.