"Alza la tua voce non il livello del mare"



Si celebra oggi in tutto il mondo "la Giornata dell'ambiente". Cambiamenti climatici, biodiversità e sviluppo sostenibile sono i temi centrali di questa edizione ma focus anche sui piccoli stati insulari dell'Oceano Indiano e del Pacifico che si trovano in una situazione di grave rischio ambientale a causa dell'innalzamento del livello del mare e rischiano di scomparire, e per questo motivo sono schierati in prima linea sul fronte dei negoziati per un nuovo accordo giuridico universale sul clima. L'allarme venne lanciato qualche anno fa dalle isole Maldive che, per l'occasione, avevano organizzato una riunione di governo sott'acqua. Tuttavia, credo siano pochi coloro consapevoli dello scenario più probabile in cui si troverà il pianeta tra qualche decennio se non s'inverte la tendenza. 

Una bomba a orologeria ai poli è impostata per rilasciare più gas serra di tutto ciò che l'umanità ha messo in atmosfera a partire dalla rivoluzione industriale. Questo accadrà quando il permafrost si assottiglierà ancor di più.


Il Permafrost copre la superficie della Terra per circa 39.000.000 km2 , pari al 24 per cento e così distribuito geopoliticamente: 50 per cento Russia e Canada; 22 per cento Cina ; 82 per cento Alaska ( e quindi il 15 per cento di quanto appartiene agli Stati Uniti ). Circa l'88 per cento delle torbiere circumpolari che si formarono dopo l'ultima glaciazione (la Baia di Hudson Lowlands è il più grande ) sono sequestrate nel permafrost.

Nell'emisfero Nord i livelli previsti per il 2025 sono stati raggiunti nel 2007. In realtà , il volume totale del ghiaccio artico è diminuito di quasi la metà dal 2004 - e non semplicemente a causa di estati calde. Inverni più miti assicurano che il ghiaccio che si forma è meno sostanzioso: lo spessore medio del ghiaccio marino a livello mondiale è scesa dal 30 al 50 per cento.


Sono tante le bischerate umane che, esclusivamente per motivi di profitto aziendale hanno mostrato sinora scarsa considerazione per un problema che un giorno non molto lontano passerà all'incasso. Tra i più rilevanti: megatoni imprecisati di CO2 in atmosfera.


In Nepal si sciolgono i ghiacciai ma si riducono anche i boschi. Il WWF denuncia che in 50 anni si è perso un quinto della foresta amazzonica: il polmone verde del pianeta. Meno verde e aria sempre più irrespirabile. Ad aprile è stato registrato il record negativo di concentrazioni di CO2 nell'atmosfera. L'utilizzo di combustibili fossili, specie nei paesi asiatici in espansione economica, Cina e India in testa, è il principale responsabile dell'inquinamento globale.


Stati, governi del mondo, grandi gruppi privati che avreste dovuto attuare dinamiche sostenibili per salvare l'ambiente, dove siete? Si parla spesso di nuove strategie per un mondo più sostenibile, ma dove sono? Dopo tante delusioni e il nulla di fatto nei tanti vertici internazionali cosa possiamo aspettarci ancora?

Meglio forse darci da fare tutti quanti noi, popolo del mondo. Ciascuno per la sua piccolissima quota parte giornaliera: compiere ogni giorno piccoli ma grandi gesti per proteggere l'ambiente. Piccoli passi che possono aiutare a combattere tante malattie ambientali, come l'inquinamento, lo spreco alimentare, la gestione dei rifiuti, la deforestazione.

Immagine: www.flickr.com

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