New York: si apre il vertice sul clima mentre il mondo...

In concomitanza con l'apertura del vertice sul clima delle Nazioni Unite che si apre oggi a New York, il cui arduo compito per i 100 e più leader mondiali che parteciperanno (ci sarà anche il nostro presidente del Consiglio Renzi, reduce dalla Silicon Valley, straordinario incubatrice d'idee e anche di risultati economici), sarà quello di trovare il modo d'invertire la tendenza delle emissioni inquinanti, gli scienziati hanno annunciato che, rispetto al passato, il 2013 è stato emesso più inquinamento di carbonio nell'aria a livello globale, soprattutto da parte di Cina, Stati Uniti e India. L'anno scorso le emissioni cinesi sono cresciute del 4,2 per cento.

Secondo i nuovi rapporti scientifici, l'anno scorso il mondo ha pompato 36,1 miliardi di tonnellate di anidride carbonica nell'aria da combustione di carbone, petrolio e gas. Questo è di 706 milioni di tonnellate, pari al 2,3 per cento in più, rispetto all'anno precedente.

Le emissioni di anidride carbonica (CO2), il gas che intrappola il calore principale dalle attività umane, quest'anno è in aumento del 2,5 per cento. Gli scienziati prevedono che le emissioni continueranno ad aumentare, aggiungendo che tra circa 30 anni il mondo si riscalderà di circa 1,1 C rispetto a oggi. Nel 2009, al vertice sul clima di Copenaghen, i leader mondiali si sono impegnati a non raggiungere quel livello.

Immagini: www.cbc.ca - www.un.org/