Passa ai contenuti principali

Vertice sul clima di New York: speriamo non siano solo chiacchiere


Che non sia mai che al Vertice sul clima di New York, le proposte che si vanno facendo restino "le solite chiacchiere".  Anche se sarà poi il Summit di Parigi del novembre 2015 a determinare l'andamento della società. L'alta tensione che si vede per le strade di New York, dove sono scese migliaia di persone per protestare contro un modello economico che spinge verso un aumento della produzione senza limitare l'inquinamento, è solo una minima parte di quello che potrebbe accadere qualora, in tutto il mondo, milioni e milioni di persone, giovani soprattutto, si riversassero per le strade delle loro città a  manifestare duramente in contestazioni che finirebbero inevitabilmente in un grande sfacelo.

Allo stato delle cose i gas serra non accennano a diminuire: 40 miliardi di tonnellate di anidride carbonica saranno riversati in atmosfera, più  2,3 % rispetto al 2013.  Stati Uniti, Cina e India sono i peggiori trasgressori. Per la prima volta, le emissioni cinesi hanno superato quelle dell'Europa. Nel suo intervento Al Gore ha rivolto un invito palese che invita Cina e India, non presenti al vertice, a non tirarsi indietro.

Secondo gli esperti l'unica soluzione prevede un impegno stringente: le emissioni globali debbono scendere del 5% ogni anno per alcuni decenni. E questo può avvenire soltanto se si lascia inultilizzato sotto terra oltre la metà di combustibili fossili: petrolio, gas e carbone.

Le proposte che si vanno facendo al Palazzo di vetro vertono su nuove azioni per affrontare immediatamente i cambiamenti climatici. Nuove iniziative per la finanza, l'agricoltura, le foreste, così come nuove coalizioni che riuniscono città, le imprese e i cittadini potranno ridurre le emissioni e rafforzare la resilienza agli impatti dei cambiamenti climatici e il riscaldamento globale. Le iniziative annunciate nel campo dell'agricoltura, dell'energia, e dell'innovazione avranno un profondo impatto sui mercati finanziari globali.

"Agire sul clima non è scegliere tra l'economia e l'ambiente  agire sul clima crea posti di lavoro, costruisce industrie, spinge alla crescita economica". Questo ha detto nel suo intervento il nostro Presidente del Consiglio Renzi.

Ban Ki Moon ha chiesto a tutti i governi d'impegnarsi per un nuovo accordo globale sul clima da siglare a Parigi il prossimo anno. Ha poi proposto di contribuire a creare un Fondo verde da 100 MLD di dollari cercando di evitare l'aumento della temperatura a - 2°. La Francia offre 1 miliardo di dollari.

E' intervenuto anche l'attore Leonardo Di Caprio, in qualità di nuovo messaggero di Pace, che ha offerto 7 milioni di dollari a favore degli Oceani. Ban Ki Moon ha detto in una conferenza stampa che Di caprio "non è solo uno degli attori più importanti del mondo", ma ha "un impegno di lunga data per cause ambientali."

Altre figure di picco sostengono le Nazioni Unite come Messaggeri di Pace, tra cui Stevie Wonder, Michael Douglas, George Clooney, Lo scrittore brasiliano Paulo Coelho, primatologa Jane Goodall e direttore d'orchestra Daniel Barenboim.

Immagine:  www.upi.com/

I post di sempre

Le 10 più terribili catastrofi naturali della storia

Segnaliamo in data 18 settembre 2015, il forte terremoto avvenuto in Cile, con la prima scossa di magnitudo 8.3 alle 8 di ieri sera (ora locale). L'UPDATE al 18 settembre 2015 lo trovate in fondo al post.
-------------------------------------------------

Il recentissimo terremoto in Nepal e lo tsunami in Indonesia del 2004, si aggiungono a questa serie di catastrofi naturali della storia. L'UPDATE al 27 aprile 2015, lo trovate in fondo al post.
-------------------------------------------------

10 -  Tifone Tip


I tifoni del Pacifico generalmente sono molto più potenti degli uragani atlantici. Questo, poichè l'Oceano Pacifico ha molto più acqua su cui i tifoni possono raccogliere la loro forza. Il tifone Tip è stato il più vasto e intenso ciclone tropicale mai registrato, con un diametro di  2.220 chilometri.  Fu la novantesima tempesta tropicale, il dodicesimo tifone e il terzo supertifone del 1979. Esso sviluppò la perturbazione monsonica il 4 ottobre 1979  vicino all&#…

Se non interveniamo, il clima che verrà ci creerà una montagna di guai

Secondo il World Meteorological Organization (WMO) il 2015 è stato il primo anno nella storia dell'umanità in cui la presenza di CO2 in atmosfera ha superato la soglia di 400 parti per milione, tendenza confermata anche dalle rivelazioni effettuate nei primi mesi di quest'anno. Conseguenza del fenomeno è El Nino, che ha avuto effetti devastanti in diverse parti del pianeta ma in generale sull'inquinamento.

Mr. Petteri Taalas, segretario generale del World Meteorological Organization (WMO) ricorda che senza affrontare il problema delle emissioni di CO2, non possiamo affrontare il problema del cambiamento climatico e mantenere l'aumento della temperatura al di sotto di 2 gradi Celsius al di sopra del periodo pre-industriale. " E 'quindi della massima importanza che l'accordo di Parigi che entrerà in vigore effettivamente ben prima del previsto 4 novembre crearte una corsia prioritaria per la sua attuazione", ha aggiunto.

Precedentemente il WMO aveva av…

Antartide: si profila una lotta epica nella caccia alle balene

Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha promesso di sollevare la caccia alle balene negli incontri di questa settimana con il leader del Giappone Shinzo Abe. Questo, anche perchè esortato dagli ambientalisti a fare pressione su Tokyo per fermare la caccia di questa stagione.

Un  flotta baleniera giapponese è salpata questo mese per l'Antartide in una missione per riprendere la caccia dopo una pausa di un anno, innescando una "forte" protesta formale da 33 paesi, guidati da Australia e Nuova Zelanda.

Da Melbourne è salpata anche la nave Steve Irwin di Sea Shepherd, sulle tracce della flotta baleniera giapponese che intende uccidere 333 balenottere minori nell'oceano Antartico, nonostante un ordine della Corte internazionale di giustizia per porre fine alla caccia.

"Ci sono persone provenienti da tutto il mondo, tra cui il Giappone, a bordo delle nostre navi, persone non remunerate che hanno solo una comune passione per dare al pianeta una sorta di sper…