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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2014

2015: l'anno che verrà

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Il Creatore di tutto ci ha dato in usufrutto il pianeta ma la nostra incapacità di conservarlo ce lo sta facendo modificare ogni giorno di più. Le forze della natura che si ribellano lo vanno confermando continuamente.

Di pari passo va modificandosi anche la natura umana, rendendoci oggi, in un momento in cui la popolazione mondiale cresce esponenzialmente, meno partecipi al sociale, propensi più all'individualismo, che ci fa sentire forse tra mura amiche. Poi però si pensa che da soli non si potranno mai risolvere i problemi... allora, che fare? Ci domandiamo.

La paura del futuro ci attanaglia: paura delle sventure che verranno; paura di perdere qualcosa, la libertà, la giovinezza, un amore, una casa, un amico, un'abitudine, una vita sicura resa insicura dalla crisi economica non ancora finita; paura dello straniero sempre più presente sul nostro territorio; paura d'imbattersi in malattie dell'aria o da germi creati in laboratorio; paura del vicino che tutto le se…

Contrordine: i ghiacci dei poli non si stanno sciogliendo

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Contrordine: i ghiacci dei poli non si stanno sciogliendo.

Questo la dice lunga sull'imprevedibilità degli effetti presunti del riscaldamento globale. In realtà, secondo uno dei maggiori esperti del riscaldamento globale, il polo Nord e il polo Sud non si stanno sciogliendo, anzi, i poli sono molto più stabili di quello che gli scienziati del clima avevano previsto e potrebbero essere molto più spessi di quanto si pensasse.

Per anni gli scienziati ci stanno dicendo che i due poli si stanno sciogliendo a un ritmo allarmante a causa del riscaldamento globale, alzando pericolosamente il livello dei mari della Terra, minacciando la vita degli animali di Artico e Antartico. Ma l'incertezza che circonda il cambiamento climatico e  le calotte di ghiaccio polari ha raggiunto un nuovo livello alla fine del mese quando la ricerca ha suggerito che il ghiaccio antartico è attualmente in crescita. E si potrebbe anche fornire la prova che la popolazione dell'orso polare non è in p…

Cambiamento climatico: il regalo di Natale da parte delle formiche

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Non avrei mai immaginato che la formica potesse aiutare l'essere umano nel combattere il cambiamento climatico.

C'è da stupirsi per  l’ingegno che la formica mostra nel gestire il suo mondo. Una  caratteristica  che accomuna le formiche è la capacità di  vivere insieme con mirabile coesione e funzionalità  di lavoro. Molto più efficienti dell'uomo, che, come sappiamo, è un pasticcione.

Le formiche costituiscono città sopra e sotto il terreno con un invidiabile ingegno, coltivano terreni sotterranei e immagazzinano i raccolti. Tutto per far vivere al meglio la comunità  cominciando dalla regina e dalle piccole larve.   Una miriade di forme di geoingegneria - sfruttando i sistemi naturali della Terra a livello planetario, sono oggetto di indagine da parte degli scienziati, che stanno cercando di utilizzare le formiche e le eruzioni vulcaniche. Se non possiamo o non vogliamo frenare il nostro uso di inquinanti energetici, il cambiamento climatico diverrà un grandissimo …

Emissioni inquinanti : stiamo andando verso le 55 mila tonnellate al minuto

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Nel 2013, le emissioni globali di CO2 sono aumentate sorprendentemente a 35,3 miliardi di gigatonnellate (Gt), un record mai raggiunto.

Il GCP  (Global Carbon Project ) stima che nel 2014, supereremo il record del 2013 di un 2,5 per cento, rilasciando 37 Gt (gigatonnellate) di anidride carbonica in atmosfera dalla combustione di carbone, di petrolio e gas naturale, e dalla produzione di cemento (ne rappresenta circa il 5% di CO2). Questo porta il totale delle emissioni di anidride carbonica industriale dal 1751 ad una stima di 1480 Gt entro la fine di quest'anno. Più della metà di esse  (743 Gt, o 50,2 per cento), sono state rilasciate dal 1988. Anno in cui le prove e i rischi del riscaldamento causato dall'uomo cominciarono ad essere ampiamente conosciute.

L'anidride carbonica(nota anche come biossido di carbonio o diossido di carbonio) è un ossido acido (anidride)formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vi…

Cloud City, la città galleggiante sopra le nuvole di Venere

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L'esplorazione di Venere è stato ritenuta off-limits per il suo clima inospitale - ma la NASA ritiene che Cloud City può essere la risposta.

Un certo numero di agenzie, tra cui, naturalmente la NASA, stanno concentrando gli sforzi di esplorazione del sistema solare su Marte. A prima vista, però, Marte non sembra davvero come il miglior candidato. Venere è molto più vicino alla Terra - ad una distanza che varia tra 38.000 mila chilometri e 261 milioni di chilometri rispetto ai 56 milioni - 401,000 mila km di Marte. E' anche di dimensioni paragonabili alla Terra - con raggio di 6052 chilometri contro i 6371 della Terra, e ha una densità e composizione chimica simile.

Ma tutto il resto lo rende quasi completamente invivibile. Mentre le sonde sono stati inviate sulla superficie del pianeta, sono durate, al massimo, solo due ore prima che le condizioni della superficie di Venere le distruggesse. Queste condizioni includono una pressione atmosferica fino a 92 volte superiore a que…

Sul mercato dei crediti di carbonio

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Uno degli strumenti principali sviluppati per mitigare i cambiamenti climatici è la creazione di mercati delle quote di emissione di gas di serra.

Per questo è stato creato il carbon credit, (credito di carbonio), uno strumento finanziario che rappresenta una tonnellata di CO2 (anidride carbonica) o CO2e (anidride carbonica gas equivalenti) rimossa o ridotta dall'atmosfera da un progetto di riduzione delle emissioni, che può essere utilizzato, per governi, industria e privati per compensare le emissioni dannose di anidride carbonica che stanno generando.

In base agli accordi di Kyoto sulla riduzione dell'inquinamento, le aziende che producono meno gas serra del tetto assegnato, possono vendere la parte rimanente (per arrivare al tetto) alle aziende che inquinano di più, così da poter rientrare nei parametri. In poche parole, cedono ad altri la possibilità di emettere la loro quota d'inquinanti. 

Si tratta di uno scambio di emissioni esistenti in atmosfera tra chi ce l&#…

Le difese marine inventate dall'uomo non sono più adeguate alla forza delle tempeste

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Le difese marine inventate dall'uomo non sono più adeguate alla forza delle tempeste  

Dalla Florida alla Costa del Sol, le costose difese dal mare stanno accelerando l'erosione delle spiagge e non riescono a proteggere le città costiere dalle crescenti maree. Lo sviluppo immobiliare costiero non solo sta creando spiagge meno accessibili ma sta distruggendo anche le coste marine.

L'allarme arriva dalle violente tempeste atlantiche e del Pacifico di questi giorni dove enormi onde hanno spazzato via spiagge e distrutto muri di cemento in Europa, Nord America e le Filippine. Ora, gli ingegneri pensano di costruire mura più alte per difendersi dalle terribili tempeste invernali e dall'innalzamento del livello dei mari. Lo affermano ricercatori nel Regno Unito e negli Stati Uniti avvertendo che lo sviluppo immobiliare di mura e dighe nei pressi di spiagge sta lentamente erodendo le coste di tutto il mondo.

In un nuovo libro intitolato The Last Beach, Andrew Cooper, prof…

TURCHIA, l'hub d'investimenti energetico

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Nel 2012, la capacità energetica installata in Turchia, che è membro dell'Unione europea, pur essendo un paese asiatico, era di 57.058 MW. E' previsto che aumenti a 125 GW installati entro il 2023.

Per la sua posizione geografica strategica tra i principali mercati in Europa e le principali fonti di approvvigionamento più a est,  la Turchia ha una immensa portata nel settore energetico, e sta diventando un hub di investimenti. Paesi come Russia, Austria, Cina, Francia, Svezia, Germania e persino Stati Uniti stanno investendo pesantemente in Turchia. Ora è il turno dell'India, che sta valutando seriamente di fare della Turchia una destinazione di investimento.

Ragion per cui il Paese della mezzaluna, estremo bastione europeo e porta d'ingresso per il continente asiatico, come scrisse Montanelli in Storia d'Italia, situato in un luogo cruciale del pianeta e formidabile corridoio per il trasporto di risorse energetiche del Medio Oriente e le regioni Khazar verso l'…

Quanta plastica c'è negli oceani del mondo ? Quanto il peso di 570 Boeing 747 a pieno carico

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Nel corso di più di sei annie 24 spedizioni, Markus Eriksen e il suo team di collaboratori del  5 Gyres Institute, un'organizzazione che mira a ridurre la plastica negli oceani, hanno scandagliato la supeficie marina per vedere quanti detriti di plastica galleggiano nel mare. Questo lavoro ha pemesso loro di fare una stima: sulla superficie degli oceani ci sono 5300 miliardi di pezzi di plastica galleggiante, del peso di circa 270.000 tonnellate. Vale a dire il quantitativo sufficiente per riempire più di 38.500 camion della nettezza urbana se ogni camion trasporta 7 tonnellate di plastica e più o meno l'equivalente al peso di 570 Boeing 747 a pieno carico. Oltre il 90 percento della spazzatura, è grande poco meno di 5 millimetri di larghezza (circa un terzo del diametro di un centesimo).

La plastica è suddivisa in più di 5.000 miliardi di pezzetti, dice lo studio pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE. Researchers.

Una delle più grandi sorprese dello studio è che i ri…

Emissioni globali inquinanti e l'onnipresente e quasi invisibile cemento

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Nel 2013 le emissioni di CO2 dalla combustione di fossili e dalla produzione di cemento sono aumentate del 2,3%,  con un totale attorno ai 9,9 miliardi di tonnellate di carbonio (o GtC, Gigatonnellate carbonio), pari a 36 miliardi di tonnellate di CO2 emesse in atmosfera. Si prevede che nel 2014 le emissioni saliranno di un ulteriore 2,5%. Questa è l'ultima valutazione del Global carbon project (Gcp), uno dei centri ricerca più accreditati di ricerca sulle emissioni che alterano il clima.

La combustione di carbone è stata responsabile del 43% delle emissioni totali, il 33% è imputabile al petrolio, il 18% al gas, il 5,5% alla produzione di cemento e lo 0,6% al gas flaring.

L'industria del cemento è il terzo più grande inquinatore del mondo e uno dei più grandi emettitori di anidride carbonica, generando in media circa 830 kg di questo gas serra per ogni 1000 kg di cemento prodotte. Considerando che la produzione annua mondiale di cemento è di 3.800 miliardi kg, l'industri…

Summit sul clima in Perù: mai luogo fu più appropriato

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Mai luogo d'incontro in un vertice sul clima, ha avuto un impatto così forte e in profonda sintonia proprio con la discussione per la quale ci s'incontra. Succede al summit sul clima di Lima, Perù, che si avvia verso la  conclusione, e da cui ci si augura si pongano le basi per redigere un nuovo accordo sul clima a lungo termine, da vergare poi a Parigi l'anno che sta per venire.

Nel momento in cui il tifone Hagupit sta flagellando le Filippine, le cui immagini, secondo Shubert Ciencia del Philippine Rural Reconstruction Movement, dovrebbero riverberarsi in tutte le sale del summit, non c'è esempio migliore per sottolineare, ancora una volta, "la necessità di tagliare le emissioni e preparare in tempo le comunità più vulnerabili ai drammatici cambiamenti climatici," ribadisce Celine Charveriat, direttore della Campagna Oxfam. Recenti studi scientifici dimostrano che tutti gli eventi meteorologici sono ora collegati al cambiamento delle condizioni climatiche, …

La nuova guerra fredda in nome del gas

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La nuova guerra fredda tra Russia e Occidente segue una logica, che più trasparente non si può. I rapporti tra il Cremlino e Washington coi in suoi alleati, sono così tesi che Putin stoppa la realizzazione del gasdotto South Stream: 600 chilometri di tubi dalla costa russa del Mar Nero attraverso la Bulgaria e poi i Balcani il confine tra Italia, Austria e Slovenia  per portare a noi europei 63 milioni di metri cubi di gas naturale l'anno, estratto nella lontana Siberia. Sout Stream è un progetto russo, francese, tedesco con l'Italiana Saipem (ENI), impegnata nella costruzione del tratto sottomarino di South Stream, nel Mar Nero, che oggi in Borsa ha perso il 10 per cento. 

Lo stop voluto da Putin, e la situazione in Ucraina, diventata terra di contesa tra i due schieramenti, da cui sono derivate le sanzioni dell'Occidente, stanno colpendo duramente l'economia russa, con il rublo in discesa e taglio drastico alle stime di crescita. Il crollo del rublo e delle quotazio…

Clima: il Summit di Lima e l'aiuto della NASA

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La recente preoccupazione nel campo del cambiamento climatico ha sollevato un sacco di domande che meritano di essere approfondite. Ci sono poi crescenti timori della pressione sul summit di Lima, Perù, che anticipa il vertice di Parigi del prossimo anno. Un vertice che viene considerato l'ultima spiaggia per invertire la curva delle emissioni e limitare l’aumento della temperatura globale.

Il vertice sul cambiamento climatico globaleè iniziato nella capitale peruviana con un senso di urgenza ed ottimismo. Molti leader del mondo si vedranno impegnati a discutere la questione delle emissioni di gas serra e di stabilire un nuovo accordo per contenere la quantità prodotta dai paesi chiave come Stati Uniti  e Cina. Al vertice di Lima (LIMA COP20 CMP10) sarebbe già cosa buona gettare le basi perun nuovo accordo sul cambiamento climatico da vergare al Summit di Parigi.



L'incontrosi apre anche col timore che il clima possa esacerbare le condizioni meteorologiche, con conseguenze de…