La tempesta geomagnetica di ieri

Una violenta tempesta geomagnetica ha inondato di colori vivaci il cielo notturno nelle zone circostanti i poli Nord e Sud, tra cui la Nuova Zelanda, dove si sono visti gli effetti di una massiccia tempesta solare. Spesso è il prodotto di una espulsione di massa coronale o (CME) dalla superficie del sole. Quella di ieri è stata la più forte tempesta nell'attuale ciclo solare, che ha una durata media di circa 11 anni. Nell'estate del 2012 un’enorme tempesta solare ha sfiorato il campo magnetico terrestre.

Normalmente, una tempesta di tale entità può compromettere le reti elettriche e le tv satellitari. Ma questa tempesta è arrivata senza la quantità di radiazioni che di solito accompagna l'energia geomagnetica dal sole. Questo è il motivo per cui per il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) non sono previste molte interruzioni, a parte alcuni servizi GPS.

Questi tipi di tempeste sarebbero devastanti per la vita sulla terra, se non fosse per il campo magnetico del nostro pianeta. Esso serve per deviare gran parte dell'energia dal Sole. Quando queste eruzioni solari colpiscono il campo magnetico terrestre, un po' di energia è in grado di penetrare e interagire con l'atmosfera superiore.

Le aurore sarebbero state viste anche negli stati di Washington, Nord e Sud Dakota, Minnesota e Wisconsin.

Fonte: www.wggb.com

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