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El Nino e lo spiaggiamento dei leoni marini in California

Solo quest'anno, circa 2.250 leoni marini,  per la maggior parte cuccioli, si sono spiaggiati sulle coste della California Meridionale. Un fenomeno peggiorato dal riscaldamento delle acque provocato dal fenomeno climatico El Niño, in procinto di fare la sua comparsa durante l'estate nell'emisfero settentrionale dopo circa 5 anni, e che ha influito sulla catena alimentare di questi mammiferi marini.

Il Centro Climate Prediction, un'agenzia del National Weather Service, nel suo rapporto mensile ha notato che le condizioni di El Nino si erano già manifestate sul finire di marzo.


Le ultime previsioni del National Oceanic and Atmospheric Association (NOAA) è che El Nino, dopo un anno di previsioni su un suo probabile sviluppo, è destinato a proseguire nei mesi estivi soprattutto nell'Oceano Pacifico.

El Nino è un'anomalia atmosferica, che consiste in un forte, ma naturale riscaldamento delle
delle temperature della superficie del mare del Pacifico, che può innescare inondazioni e cicloni in alcuni luoghi, ma siccità e incendi in altri. E' così forte e potente che quando soffia è capace di sconvolgere gli equilibri del pianeta e far rallentare la rotazione terrestre.

Tornando ai poveri leoni marini, l'ultimo conteggio, riferito dal National Marine Fisheries Service, è 20 volte il livello della media di spiaggiamenti per lo stesso periodo di tre mesi negli ultimi dieci ann.

Gli scienziati ritengono che gli animali soffrono di scarsità di prede naturali che costringe le madri che allattano ad avventurarsi più in mare aperto per il cibo, lasciando dietro di loro i giovani abbandonati a se stessi per lunghi periodi di tempo.

Le associazioni animaliste tentano di salvare il maggior numero di piccoli, ma le scarse risorse complicano il loro lavoro. I cuccioli più fortunati vengono nutriti in strutture apposite, prima di riprendere la via del mare.

Immagine: www.mnh.si.edu/

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Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha promesso di sollevare la caccia alle balene negli incontri di questa settimana con il leader del Giappone Shinzo Abe. Questo, anche perchè esortato dagli ambientalisti a fare pressione su Tokyo per fermare la caccia di questa stagione.

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