Il valore stratosferico degli oceani nel contesto mondiale


Gli oceani coprono circa il 71 per cento della superficie terrestre e il loro valore è incalcolabile sia per il pianeta che per l'umanità. Essi sono una risorsa naturale vitale, complessa e totalizzante che va dalle risorse alimentari, fondamentali in molte parti del mondo, all'energia rinnovabile, e come potenziale serbatoio di approvvigionamento idrico. Inoltre, molte zone ancora inesplorate lungo il fondale marino, potrebbero contenere riserve sfruttabili di minerali, petrolio e gas naturale, risorse necessarie per tenere il passo con la domanda in costante aumento dell'umanità.

Ancora più importante, gli oceani globali sono le arterie vitali dell'economia mondiale con circa il 70 per cento del commercio marittimo mondiale e contribuiscono a proteggerci dai peggiori impatti dei cambiamenti climatici.

Messo in un contesto internazionale, se l'oceano fosse un Paese sarebbe la settima più grande economia mondiale, posizionandosi tra il PIL (prodotto interno lordo) del Regno Unito e quello del Brasile, afferma il nuovo rapporto del WWF International (realizzato in associazione con The Global Change Institute e il Professor Ove Hoegh-Guldberg, così come The Boston Consulting Group), che si prefigge di dare un valore agli oceani del mondo e ne stima il valore economico patrimoniale ad almeno 24 trilioni di dollari.

Tuttavia, questa è ancora una stima prudente, dato che sono contabilizzate solo le "uscite dirette (pesca, acquacoltura), i servizi abilitati (turismo, istruzione), il commercio e il trasporto (navigazione costiera e oceanica) e i benefici (sequestro del carbonio, la biotecnologia)".

Dato che "molti dei principali servizi ecosistemici fondamentali sono difficili da quantificare" non compresi in questa valutazione sono "uscite che non sono generate di per sé dall'oceano, come quelle del petrolio e gas o energia eolica, e preziosi beni immateriali, come il ruolo svolto dall'oceano dinel regolare il clima, la produzione di ossigeno e la stabilizzazione della temperatura del nostro pianeta. "

Intrinsecamente, l'oceano non ha prezzo. Perché  "il valore effettivo del mare è molto più alto." La civiltà umana non sarebbe durata molto a lungo senza di esso. Ma mettendo un valore monetario alle sue vaste risorse, i ricercatori sperano di illustrare ciò che ci costerà se l'inquinamento marino, la pesca eccessiva, la distruzione degli habitat marini e il cambiamento climatico continueranno senza che si riesca a correggerli. L'oceano sta diventando sempre più la discarica finale dei rifiuti della civiltà moderna.

"Gli oceani del pianeta sono il capitale naturale, una "fabbrica" che produce un incredibile gamma di prodotti e servizi necessari che tutti noi vogliamo,"  ha detto Brad Ack, WWF senior vice president for oceans. "Ma ogni giorno li stiamo inquinando sempre di più. Le condizioni del mare peggiorano costantemente: l'economia dell'oceano è già debole e la sua produzione è ad un punto di rendimento decrescente" indica il rapporto.

Il WWF chiede un'azione immediata per combattere il cambiamento climatico, che potrebbe anche contribuire a ridurre gli impatti di rovescio del riscaldamento globale, l'acidificazione degli oceani, il fenomeno che sta sconvolgendo l'equilibrio chimico dei mari. 

Leggi QUI l'intero rapporto del WWF, che rende il caso economico per la conservazione degli oceani e dettaglia una pletora di minacce per i nostri oceani e propone otto azioni per ripristinare e  garantire il "fondo di ricchezza condivisa" del mare.

Immagini: wwf.panda.org- www.takepart.com

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