Il pozzo Zohr, il più grande giacimento di gas offshore del Mediterraneo


L'ENI ha scoperto un giacimento di gas naturale in offshore egiziano, probabilmente, una delle maggiori scoperte di gas naturale a livello mondiale e il più grande del Mediterraneo, superando di gran lunga il giacimento israeliano Leviathan.

La scoperta è avvenuta presso il prospetto esplorativo denominato pozzo Zohr e può garantire fino a 850 MLD di metri cubi di gas naturale ( 30 trilioni di piedi cubi di gas), una quantità equivalente a 5 miliardi e mezzo di barili di petrolio. Tanto per dare un'idea, Leviathan ha riserve recuperabili di 17 miliardi di metri cubi di gas pari a 1,6 miliardi di barili equivalenti di petrolio mentre l'offshore cipriota Aphrodite, sempre nel Mediterraneo orientale, vanta riserve stimate di 7 miliardi di metri cubi... 

Una scoperta epocale per ENI, che estrae nell'area del Mediterraneo in cui da gennaio 2014 fa attività di esplorazione offshore. Il pozzo Zohr si trova a 1,450m (4.757 piedi) in profondità e copre un'area di 100 km quadrati (39 miglia quadrate).

ENI ha tutti i diritti di concessione per la zona, ed è la più grande società energetica straniera in Africa. Nel mese di giugno ha firmato un contratto di esplorazione energetica col ministero del petrolio egiziano per un valore di 2 miliardi di dollari, che darà modo all'azienda di esplorare nel Sinai, nel Golfo di Suez, nel Mediterraneo e nelle aree nel Delta del Nilo.

Immediate sono state le congratulazioni ai vertici ENI da parte del nostro Presidente del Consiglio Renzi che ha telefonato al numero uno del gruppo petrolifero italiano l'AD Descalzi, il quale è volato immediatamente a Il Cairo per informare le massime autorità egiziane.

"Questa scoperta storica sarà in grado di trasformare lo scenario energetico d'Egitto", ha detto Claudio Descalzi. Inoltre, "questo importante risultato è la conferma delle nostre competenze, della nostra capacità d'innovazione tecnologica con applicata operazione operativa. " ha detto in una nota.

La scoperta del vasto giacimento potrà garantire il soddisfacimento della domanda di gas dell'Egitto per molti decenni e potrà dare stabilità geopolitica ad una parte del mondo minacciata dai cambiamenti climatici e dalle ferventi attività guerresche della zona.

Immagine: en.trend.az/business/energy