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Cambiamento climatico: l'innalzamento degli oceani misurato dall'alto


Una nuova visualizzazione basata su dati satellitari dal 1992 mostra che la media del livello degli oceani sta aumentando di 3,2 mm l'anno.

La Nasa, l'agenzia spaziale statunitense, si sta concentrando con più risorse alle indagini sull'innalzamento del livello dei mari: una conseguenza del riscaldamento globale che è di crescente preoccupazione per gli scienziati che analizzano le nuove misurazioni satellitari degli oceani.

"Quello che sappiamo oggi su come l'oceano si espande quando si riscalda e come le lastre di ghiaccio e ghiacciai si aggiungono alle acque dei mari, è sintomatico del fatto che siamo a quasi un metro di innalzamento del livello del mare, e probabilmente di più", dice Steve Nerem della University of Colorado, e capo del Sea Level Change Team della Nasa.

La nuova visualizzazione basata su dati satellitari dal 1992 mostra che la media livello del mare globale è salita di 3,2 mm l'anno, anche se questo si sviluppa in modo non uniforme in tutto il mondo a causa di fattori regionali legati alla correnti oceaniche e cicli come il Pacific Decadal Oscillation.

Il Pacific Decadal Oscillation (DOP) è  uno schema di interpretazione della variabilità climatica oceanica a bassa frequenza delle SST (temperature delle acque superficiali) dell'Oceano Pacifico settentrionale che consta di due fasi, una calda ed una fredda, le quali si alternano nel tempo ad intervalli o scale temporali di almeno dieci anni, usualmente attorno a 20-30 anni. Durante la 'fase calda' o 'positiva' la costa occidentale nord-americana e la parte centrale del Pacifico diventano calde e la parte orientale in prossimità del coste nordamericane diventa fredda; durante la 'fase fredda' o 'negativa' accade invece il contrario.

Circa un terzo del livello dei mari oggi è causato dall'espansione dell'acqua dell'oceano quando si riscalda,  un terzo dalla perdita di ghiaccio della Groenlandia e strati di ghiaccio dell'Antartide e per il restante terzo dallo scioglimento dei ghiacciai montani. Il contributo dell' innalzamento del livello del mare dell'Antartide è molto più piccolo della Groenlandia, ma recenti ricerche dimostrano che questo potrebbe cambiare nei prossimi decenni se le grandi calotte glaciali antartiche diventano instabili.

Immagine: loe.org/shows

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