Terremoto in Cile, un paese tra i più esposti ai terremoti catastrofici

Segnaliamo il forte terremoto avvenuto in Cile, con la prima scossa di magnitudo 8.3 alle 8 di ieri sera (ora locale). Chi non l'ha sentita l'ha vista in diretta TV durante il telegiornale nazionale. Per 5 ore ci sono state altre 30 repliche tra i 6 e 7 gradi della scala Richter.

Un milione di sfollati e, per fortuna, non troppe vittime ma molti feriti. Secondo gli esperti questo terremoto è stato il più forte dell'anno in corso. La prima scossa, quella più forte, è stata avvertita anche in Argentina. L'epicentro è stato localizzato a 16 metri di profondità nel nord del Paese, a 200 chilometri dalla capitale Santiago. Un terremoto che si è trasformato subito in maremoto, con onde alte fino a 5 metri, dall'Oceano Pacifico all'Atlantico. L'allerta è stata diramata anche in California e Nuova Zelanda.

L'allarme tsunami è stato cancellato in quasi tutte le regioni del Cile, ad eccezione di Coquimbo e Atacama, più vicine alla zona dell'epicentro. Lo tsunami ha pero' raggiunto le coste orientali del Giappone, dove, nelle ultime ore, c'è un allerta costante.

Per la sua posizione sul "the ring of fire" (anello di fuoco) il Cile è tra i paesi più esposti ai terremoti catastrofici.

The Ring of Fire è una zona lungo il bordo dell'Oceano Pacifico che ha molti vulcani e terremoti, dove avvengono circa il 90 per cento dei terremoti nel mondo. Questa cintura a forma di ferro di cavallo si estende per circa 25000 miglia (40.000 chilometri) dal nord ovest della Nuova Zelanda alle Filippine, a nord-est del Giappone, ad est dell' Alaska, e a sud dell' Oregon, California, Messico, e la Cordigliera delle Ande del Sud America. La maggior parte dei vulcani del mondo si trovano lungo il Ring of Fire.

Il Cile è una delle zone più sismiche del pianeta. Ha una sismicità molto elevata perchè è ubicato proprio lungo il contatto tra due placche. La placca oceanica finisce per incunearsi al di sotto dell'altra placca oceanica, creando il fenomeno della subduzione.
 
Già il 22 maggio del 1960 il Cile fu colpito dal sisma più potente mai registrato nella storia con magnitudo 9.5. che provocò circa 6.000 morti e più di due milioni di sfollati.

Immagini: www.nbcnews.com - www.dailymail.co.uk/