Il deserto del Mojave: la prossima miniera d'oro di energia pulita.


Come sostiene il futurologo Ian Pearson (se n'è parlato QUI), che entro il 2045 sarà possibile trasferire l'energia solare da luoghi come il deserto del Sahara per alimentare l'Europa, lo stesso si può dire del deserto del Mojave, il quale potrebbe essere la prossima miniera d'oro di energia pulita. 

Il deserto nel sud della California potrebbe avere un makeover (rifacimento) rispettoso dell'ambiente, dopo che l'amministrazione Obama ha rilasciato nuovi programmi per sviluppare altri progetti di energia rinnovabile sui terreni di proprietà federale.

L'altro giorno il dipartimento degli interni ha rilasciato la versione finale di un piano che aprirebbe circa mezzo milione di acri non contigui (oltre 2023 chilometri quadrati), per progetti come l'eolico e parchi solari nel deserto del Mojave e zone circostanti. Sarebbe anche più del doppio della quantità di terra dedicata alla protezione dei delicati ecosistemi desertici che ospitano specie vulnerabili, tra cui la tartaruga del deserto.

Il deserto del Mojave, che si estende attraverso la maggior parte della California del Sud, è una potenziale miniera d'oro per l'energia pulita. All'inizio di quest'anno, li vicino, al Joshua Tree National Park è stato aperto il più grande parco solare del mondo. 


Secondo l'Interior Department (Dipartimento degli Interni), il deserto e la sua area circostante hanno il sole e il vento potenziale per sostenere 20.000 megawatt di progetti rinnovabili, un numero pari circa alla quantità di energia solare installata oggi a livello nazionale. 

Nell'annunciare il piano, il segretario agli Interni  Sally Jewell ha detto che le terre pubbliche dovranno "giocare un ruolo chiave" per aiutare gli Stati Uniti raggiungere l'obiettivo di procurare il 20 per cento della sua elettricità da fonti rinnovabili (escluse le grandi dighe idroelettriche) entro il 2030, dal circa il 7 per cento di oggi.

Ma nel corso degli ultimi anni, gli sforzi per sviluppare tutto il potenziale che hanno scatenato scontri tra i sostenitori di energia pulita e gli ambientalisti che non vogliono vedere i paesaggi incontaminati coperti da vastità di pannelli solari. 

Un progetto pionieristico, il parco solare Ivanpah Lake, un impianto termico a concentrazione solare nel deserto del Mojave a 64 km a sud ovest di Las Vegas, è diventato una battaglia di principio di gruppi di ambientalisti che vogliono preservare la vita delle tartarughe nel loro habitat e che la luce solare concentrata muta le rotte di volo degli uccelli uccidendone decine di migliaia. Stime successive dicono che il bilancio delle vittime è molto più basso, ma la polemica Ivanpah sottolinea quanto sia difficile portare avanti i piani del governo per trovare un terreno comune tra competitori d'interessi ambientali. 

Il nuovo piano (finalizzato nel mese di ottobre, ma reso pubblico martedì) ha lo scopo di pulire l'aria analizzando accuratamente una fascia di 2 milioni di acri nella California del Sud  ed offre un esauriente possibilità su cui focalizzare lo sviluppo dell'energia pulita. Scienziati e pianificatori provenienti da una miriade di agenzie di  ricerca su flora e fauna, acqua, agricoltura, aree di interesse storico e culturale, ed altre caratteristiche, sono al lavoro nel tentativo di trovare i punti che hanno un alto potenziale energetico rinnovabile con il minimo impatto ambientale.

Per chi vuole approfondire QUI su grist.org

Immagine:  www. fortune.com
Nell'immagine The Ivanpah Solar Electric Generating System in una veduta aerea del 20 febbraio 2014 nel deserto di Mojave in California vicino a Primm, Nevada. Foto di Ethan Miller/Getty Images.

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