Se non interveniamo, il clima che verrà ci creerà una montagna di guai


Secondo il World Meteorological Organization (WMO) il 2015 è stato il primo anno nella storia dell'umanità in cui la presenza di CO2 in atmosfera ha superato la soglia di 400 parti per milione, tendenza confermata anche dalle rivelazioni effettuate nei primi mesi di quest'anno. Conseguenza del fenomeno è El Nino, che ha avuto effetti devastanti in diverse parti del pianeta ma in generale sull'inquinamento.

Mr. Petteri Taalas, segretario generale del World Meteorological Organization (WMO) ricorda che senza affrontare il problema delle emissioni di CO2, non possiamo affrontare il problema del cambiamento climatico e mantenere l'aumento della temperatura al di sotto di 2 gradi Celsius al di sopra del periodo pre-industriale. " E 'quindi della massima importanza che l'accordo di Parigi che entrerà in vigore effettivamente ben prima del previsto 4 novembre crearte una corsia prioritaria per la sua attuazione", ha aggiunto.

Precedentemente il WMO aveva avvertito che questo anno la terra è già un grado Celsius più calda rispetto all'inizio del XX secolo.

La capacità di assorbimento dell'anidride carbonica da parte di foreste, vegetazioni ed oceani si è abbassata notevolmente. Al punto in cui siamo il solo modo di diminuire la quantità di effetto serra è ridurre le emissioni e aumentare il rimboschimento. Gli scienziati sottolineano che con il recente accordo di Parigi (COP 21) siano stati siglati accordi vincolanti. Anche il nostro Paese nelle prossime settimane si aggiugerà ai 170 paesi che tre settimane fa hanno ratificato l'accordo di Parigi. Seguirà poi un passaggio definitivo a cui nessuno dovrà astenersi.

La terra non respira più bene e non possiamo continuare a fa finta di niente. Ne va della nostra salute. Infatti il cambiamento climatico, sostengono molti scienziati, porterà ad una diffusione di malattie infettive, da malattie trasmesse dalle zanzare come Zika ai batteri che si trovano nel cibo e nelle acque contaminate. E 'un rapporto che è stato in gran parte studiato nei paesi in via di sviluppo, dove gli effetti cumulativi del riscaldamento globale potrebbero essere più gravi. La ricerca sulle malattie come il colera e la malaria, per esempio, suggeriscono che l'aumento delle temperature potrebbe aumentare la loro trasmissione. Ma se potessimo evitare almeno questa immane tragedia, visto che altre tragedie messe in moto dall'uomo tuttora in atto nel mondo (immigrazione, terrorismo, fame) sembrano inevitabili, sarebbe certamente un gran passo in avanti per tutta l'umanità.

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Immagine: www.utahpeoplespost.com/