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Conferenza su clima di Marrakech: un momento cruciale


Ogni anno che passa si conferma come l'anno più caldo di sempre, da quando, 137 anni fa, si sono cominciate a prendere le prime rilevazioni. Così anche il 2016, si avvia a diventare l'anno più caldo della storia del pianeta, abbattendo dunque il record del 2015, sinora il più caldo. Per l'Organizzazione meteoreologica mondiale (WMO) le temperature del 2016 sono di 1, 2 gradi più alte dei livelli preindustriali. Tra le cause soprattutto i gas serra prodotti dall'uomo. Il calore supplementare del potente fenomeno El Nino, spiega l'Agenzia, è sparito. Il caldo del riscaldamento globale continuerà. Andando avanti così, sarà dura mantenere sotto i 2 gradi il surriscaldamento del pianeta, come da accordi siglati a Parigi. Le previsioni sono state diffuse a Marrakech ma i dati definitivi saranno pubblicati all'inizio del 2017. 

Proprio a Marrakech, con l'ombra di Trump che incombe sulla Conferenza sul clima, dove i leader mondiali discutono sul cambiamento climatico, ed alcuni, tra i quali Ban Ki-moon, il  segretario generale delle Nazioni Unite, il re Mohammed del Marocco e il presidente francese Francois Hollande meditano di aprire un segmento ad "alto livello" del forum annuale delle Nazioni Unite, impostando un incontro chiave a Marrakech per mantenere in pista un piano di salvataggio del clima.

Si teme che il ritiro da parte degli Stati Uniti, un campione nella transazione guidata da Barack Obama, possa mandare in frantumi la buona volontà politica costruita in anni di trattative. In attesa di notizie da Washington, si guarda ora al resto del mondo per ribadire con forza l'impegno per il patto sul clima - con o senza gli Stati Uniti.

Intanto le nazioni in via di sviluppo stanno spingendo per impegni di finanza più forti da parte del mondo sviluppato, in particolare per essere aiutati (ed è QUESTO il punto dolente ) nelle infrastrutture, di modo che possano fronteggiare meglio i danni indotti dal cambiamento climatico.

Gli scienziati avvertono che il riscaldamento oltre i 2 C produrrà pericolosi aumenti del livello del mare, tempeste e siccità più severe, diffusione di malattie e conflitti per le risorse sempre più scarse. Le ondate di calore e le inondazioni, che un tempo avvenivano una volta a generazione, stanno diventando più regolari.

Da alcune recenti foto della NASA le immagini testimoniano lo scioglimento irreversibile dei ghiacci. A causa del cambiamento climatico sono aumentati la frequenza e l'impatto degli eventi estremi, come cicloni, uragani, maremoti associati alla temperatura sempre più alta.

"Ora, più che mai, i governi riuniti a Marrakech devono impegnarsi ad agire per proteggere milioni di persone vulnerabili dal cambiamento climatico", ha detto il movimento globale Oxfam, che ai colloqui sul clima lotta per gli interessi dei poveri.

Anche i livelli di anidride carbonica hanno raggiunto punte da record. Le foreste non sono più in grado di stare al passo con l'assorbimento di anidride carbonica. In alcune zone della Russia artica le temperature sono dai sei, sette gradi sopra la media di lungo periodo, precisa l'agenzia ONU, in altre tra Russia, Alaska e Canada son almeno tre gradi sopra la media.

Se il mondo smettesse anche di produrne la quantità presente rimarrà per molto tempo. I livelli di CO2 sono considerati la causa principale del riscaldamento della terra.  In alcune regioni artiche la temperatura media è aumentata di 7 gradi, rilevano gli esperti di 190 Paesi riuniti a Marrakech.

Immagini: i.guim.co.uk - www.rispostaserramenti.com

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Le 10 più terribili catastrofi naturali della storia

Segnaliamo in data 18 settembre 2015, il forte terremoto avvenuto in Cile, con la prima scossa di magnitudo 8.3 alle 8 di ieri sera (ora locale). L'UPDATE al 18 settembre 2015 lo trovate in fondo al post.
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Il recentissimo terremoto in Nepal e lo tsunami in Indonesia del 2004, si aggiungono a questa serie di catastrofi naturali della storia. L'UPDATE al 27 aprile 2015, lo trovate in fondo al post.
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10 -  Tifone Tip


I tifoni del Pacifico generalmente sono molto più potenti degli uragani atlantici. Questo, poichè l'Oceano Pacifico ha molto più acqua su cui i tifoni possono raccogliere la loro forza. Il tifone Tip è stato il più vasto e intenso ciclone tropicale mai registrato, con un diametro di  2.220 chilometri.  Fu la novantesima tempesta tropicale, il dodicesimo tifone e il terzo supertifone del 1979. Esso sviluppò la perturbazione monsonica il 4 ottobre 1979  vicino all&#…

Se non interveniamo, il clima che verrà ci creerà una montagna di guai

Secondo il World Meteorological Organization (WMO) il 2015 è stato il primo anno nella storia dell'umanità in cui la presenza di CO2 in atmosfera ha superato la soglia di 400 parti per milione, tendenza confermata anche dalle rivelazioni effettuate nei primi mesi di quest'anno. Conseguenza del fenomeno è El Nino, che ha avuto effetti devastanti in diverse parti del pianeta ma in generale sull'inquinamento.

Mr. Petteri Taalas, segretario generale del World Meteorological Organization (WMO) ricorda che senza affrontare il problema delle emissioni di CO2, non possiamo affrontare il problema del cambiamento climatico e mantenere l'aumento della temperatura al di sotto di 2 gradi Celsius al di sopra del periodo pre-industriale. " E 'quindi della massima importanza che l'accordo di Parigi che entrerà in vigore effettivamente ben prima del previsto 4 novembre crearte una corsia prioritaria per la sua attuazione", ha aggiunto.

Precedentemente il WMO aveva av…

Antartide: si profila una lotta epica nella caccia alle balene

Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull ha promesso di sollevare la caccia alle balene negli incontri di questa settimana con il leader del Giappone Shinzo Abe. Questo, anche perchè esortato dagli ambientalisti a fare pressione su Tokyo per fermare la caccia di questa stagione.

Un  flotta baleniera giapponese è salpata questo mese per l'Antartide in una missione per riprendere la caccia dopo una pausa di un anno, innescando una "forte" protesta formale da 33 paesi, guidati da Australia e Nuova Zelanda.

Da Melbourne è salpata anche la nave Steve Irwin di Sea Shepherd, sulle tracce della flotta baleniera giapponese che intende uccidere 333 balenottere minori nell'oceano Antartico, nonostante un ordine della Corte internazionale di giustizia per porre fine alla caccia.

"Ci sono persone provenienti da tutto il mondo, tra cui il Giappone, a bordo delle nostre navi, persone non remunerate che hanno solo una comune passione per dare al pianeta una sorta di sper…