Oggi è il solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno

Oggi 21 giugno è il solstizio d'estate, noto per essere come il giorno più lungo dell'anno ed é l'unico giorno dell'anno in cui il Circolo Polare Artico è luminoso per 24 ore.

Il termine «solstizio» deriva dalla parola latina "solstitium", cioè «sole in piedi». Gli astronomi dicono che il sole sembra "stare fermo"perché il movimento stagionale del sentiero del Sole (come visto dalla Terra) si arresta momentaneamente, come per "riprendere fiato" prima di invertire la direzione.

In astronomia il solstizio d'estate é il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Il sentiero del sole smette di muoversi nel cielo verso nord e i giorni, seppur inizialmente lentamente, diventano sempre più corti nella consueta marcia verso l'inizio del solstizio d'inverno che accade il 21 dicembre, quando l'asse della Terra è inclinato più lontano dal sole direttamente sul Tropico del Capricorno, portando solo poche ore di luce del giorno.

Il solstizio d'estate si verifica quando l'inclinazione dell'asse terrestre è più propenso verso il sole ed è direttamente sopra il Tropico del Cancro. Tuttavia, a causa dello spostamento successivo dell'asse terrestre, spiega Discovery, il Tropico del Cancro viene ora chiamato così per errore. In effetti, oggi solstizio di giugno, il sole si sposterà dalle costellazioni Gemelli al Toro.

Questo evento viene celebrato in tutto il mondo. Per diverse culture é una giornata speciale e molto spirituale e prendono il via diverse celebrazioni. I pagani hanno sempre creduto il solstizio d'estate detiene un potere speciale.

A Stonehenge, migliaia di persone discendono nel celebre sito neolitico quando comincia ad apparire l'alba. Il sito si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire in Inghilterra ed è considerato patrimonio dell'umanità.

Stonehenge, luogo di culto e di celebrazione per migliaia di anni, è noto per la particolare disposizione delle pietre che sono allineate rispettando i movimenti del sole. Si crede che le gigantesche pietre si trovano nello stesso posto dal 3000 al 2000 aC e sono posizionate per allinearsi con l'alba sui due solstizi annuali.


In occasione del solstizio d'estate gli spettatori spesso danno vita a  manifestazioni pacifiche all'insegna di danze, musica e yoga e tanta teatralità, come i druidi incappucciati con vesti bianche, che adorano il sorgere del sole e l'evento, e se ne stanno tra le pietre in piedi per accogliere i primi raggi del sole. Un evento particolarmente naif, direi!

                            sul Punto Gamma e la Precessione degli Equinozi

L'asse terrestre si muove perpetuamente attorno ad altri corpi celesti, grandi e piccoli. Considerando l'ormai diffusa teoria della relatività sull' espansione dell'Universo, sapendo altresì che il nostro pianeta subisce l'attrazione combinata di Sole e Luna, che hanno la forza di spostarne l' asse, lo sfondo del cielo muta ad ogni nuovo ritorno al punto di partenza. 

Per determinarne il ritorno, chiamato Punto Gamma, per convenzione astronomica è stato adottato l' Equinozio di primavera, cioè quando il Sole fa il suo ingresso nella costellazione dell'Ariete. Per cui la Terra nella sua rotazione suole giungere con un anticipo di 20 minuti su detto punto, spostandosi di appena 1° ogni 72 anni, impiegando perciò 25.920 anni per coprire tutti i 360° dello Zodiaco, sostando quindi in ciascun segno 2160 anni.  In altre parole il Punto Gamma si sposta lungo l'eclittica, ma noi non ci accorgeremmo di nulla se non avessimo assunto le stelle come riferimento. Questo consente di vedere che il Punto Gamma arretra rispetto alle costellazioni. Dunque, la costellazione che oggi la Terra trova a Oriente all' equinozio di primavera non è più il Toro di cui gli egiziani ne fecero oggetto di grande rispetto religioso, o l'Ariete su cui anche la Bibbia fa riferimento circa il ritorno di Mosè dal monte Sinai, quando scopre gli ebrei intenti ad adorare idoli d'oro a forma di ariete, ma anche simbolo dell'epoca romana nel cui significato, l' analogia con Marte, il pianeta che ha Domicilio nel segno, ben si addice al potere di conquista dei romani. Tuttavia non siamo neanche più nell'era dei Pesci, simbolo della Cristianità. Proprio al principio del nuovo (nessuno ne conosce l'inizio con precisione) ci si avvia nell' era dell'Acquario, un'era all'insegna del Progresso e della fratellanza tra i popoli. Sarà poi così ?
 


Immagini: lithafest.wordpress.com - www.mirror.co.uk