Una torre alta 300 metri in Amazzonia per controllare l'inquinamento

Giovedì scorso a San Paolo del Brasile il governo brasiliano e quello tedesco hanno stipulato un accordo per la costruzione di una torre alta 300 metri, che contribuirà a controllare i cambiamenti climatici nella regione della foresta pluviale dell'Amazzonia. La torre sarà alta quasi quanto la Torre Eiffel (324 metri).

L'accordo, firmato dai ministro brasiliano per la Scienza e la Tecnologia Sergio Rezende e dal ministro tedesco per l'Education e la Ricerca Anette Schavan, prevede inoltre la costruzione di altre quattro piccole torri di 60 metri ciascuna. Secondo la parte tedesca, la costruzione delle torri e la loro manutenzione per i primi cinque anni costerà 8,4 milioni di euro (10,8 milioni di dollari), che saranno forniti da entrambi i paesi.

Il progetto serve a coordinare gli sforzi da parte del National Institute of Amazon Research del Brasile, e il Max Planck Institute tedesco nella ricerca ambientale della regione. I ministri hanno inoltre firmato un accordo di cooperazione volto a mantenere e sostenere studi e ricerche nel campo della scienza, della tecnologia e dell'innovazione, puntando sullo sviluppo sostenibile.

La foresta amazzonica, solo nel 2005, ha perso alberi e piante a causa della siccità - liberando anidride carbonica equivalente al peso di 140.000 torri Eiffel o di quasi 200 grandi piramidi di Giza.

La siccità ha rivelato inaspettatamente la vulnerabilità del
la foresta al passaggio della pioggia ed al ruolo enorme nel rilascio dei gas a effetto serra, aggravando i problemi del disboscamento, e l'autorizzazione per creare aree coltivabili.

Fonte: xinhuanet.com/
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